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a cura di Emma Dovano

11/09/2008 - I FRUTASÈ DEL PINEROLESE

Pom pien Sappiamo della passione per la storia del territorio e della sua gente dell'autrice (1) di Pom pien: in questo libro della Alzani Editore, Marzia Verona racconta la frutticoltura nel Pinerolese e la vita dei frutasč, oltre alla descrizione di duecento ricette a base di mele. Un'indagine storica e bibliografica con testimonianze di frutticoltori pinerolesi, pagine di ricordi e di storie passate a voce da Cumiana a Pinerolo a Torino.
I frutasč erano dei grandi viaggiatori: raccoglievano la merce e la commercializzavano in zona e anche in altre regioni, Valle d'Aosta, Trentino, Veneto. Andavano nei Comuni a visionare la frutta e a concordare l'acquisto: si facevano affari con piccoli proprietari che avevano anche solo due bei meli nel prato del pascolo per le mucche o pochi alberi sul perimetro degli orti; altri contadini disponevano di frutteti pił ricchi.
I frutasč comperavano anche i prodotti dei parchi delle residenze signorili: le ciliegie al Castello dei Conti Provana di Collegno, il castello della Costa, le pere a Villa Richelmi, alla Porporata di Pinerolo.
Acquistavano le mele quando erano ancora da maturare o addirittura i negozianti pił audaci anticipavano la cifra sulla potenzialitą della produzione, a occhio, ad aprile, quando i meli sono ancora in fiore, e conveniva perché pagavano la frutta a un prezzo molto basso.
Poi, al tempo del raccolto, ogni frutasč con due o tre ragazzi come aiutanti soggiornavano nelle cascine dei frutteti, riempivano i camisas e le ceste di mele, caricavano sui carri, le portavano ai magazzini in Cumiana, su letti di foglie di castagno, prima di andare a venderle ai mercati delle cittą -in particolare il Mercato Nuovo di Torino ma anche, dopo il '30, fino in Trentino.
Le documentazioni scritte trovate dall'autrice non parlano del ruolo attivo delle donne in questo lavoro ma si sa che il loro impegno era fondamentale: la preparazione delle ceste con una fodera di iuta o di carta cucita al contenitore con cordini, la scelta delle mele in base alla pezzatura, l'allestimento dei cambrun - stanze fresche adibite allo stoccaggio della frutta - con l'ampai, il pianale di foglie ecc.
Il libro raccoglie anche moltissimi modi di allestire dolci con le mele: dai pom pien appunto, ricetta originaria di Cumiana al dolce alla Miando delle nostre Valli occitane, alla famosa tarte Tatin francese.

(ed)

Marzia Verona, Pom pien, Alzani Editore, Pinerolo (TO), 2002, pagine 136


Note:
1) Vita d'alpeggio, Marzia Verona

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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