AVVISO AGLI UTENTI

Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana ha sostituito la Provincia di Torino.

L'UNICA PARTE ACCESSIBILE E REGOLARMENTE AGGIORNATA DI QUESTO SITO RIGUARDA L'ALBO PRETORIO ONLINE CHE L'UTENZA PUÒ CONTINUARE A CONSULTARE.

Le nuove pagine, i canali e le informazioni valide per la continuità della gestione e dell'erogazione di servizi, sono raggiungibili dal portale della Città metropolitana di Torino.


HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

MediAgencyProvincia di Torino

Le recensioni


Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Territorio - 2009 > 02/04/2009 - Bra o della felicità


a cura di Emma Dovano

02/04/2009 - BRA O DELLA FELICITÀ

Bra o della felicità È uscito il nuovo numero della rivista trimestrale Bra o della felicità, prestigiosa testata a cura dell'Istituto Storico di Bra e dei braidesi, già seguita più volte in queste pagine.
Il contenuto. Raccontato da Franco Burdese e Valter Manzone, la nascita e lo sviluppo dell'istituto salesiano di Bra di cui quest'anno si festeggiano i 50 anni della fondazione, con le difficoltà inevitabili incontrate, i consensi, i timori perché "soggetti (i salesiani) molto attivi e intraprendenti", i problemi economici, affrontati anche da privati cittadini, la famiglia Aprile, il commendatore e le sorelle che anche in altre situazioni sono intervenute con tranquilla generosità, con modestia quasi. Si ricordano i professori, anche e soprattutto quelli più temuti, il preside, l'economo che 'gestiva anche la rivendita della cancelleria, in un gabbiotto che apriva ogni mattina, dieci minuti prima dell'inizio delle lezioni'.
Poi un lungo capitolo è dedicato alle meridiane, il tempo dipinto sui muri -nella sola provincia di Cuneo sono censiti 2500 quadranti solari-, e Bra ne ha una parte preziosa, molte in funzione, altre in restauro, altre ormai rovinate. Bella quella sul muro di mattoni dell'Ospedale Santo Spirito, del 1834, quella del Palazzo del Comune, del Palazzo Traversa con un trompe-l'oeil di mensola ricca con tanto di volute, del 1842, e poi quelle sui ballatoi delle case private in cui gli gnomoni hanno ceduto il passo, lo spazio, ai sostegni metallici delle ringhiere.
Interessante la storia delle fornaci braidesi: la Giustetto, oltre il santuario della Madonna dei Fiori, Boglione-Vico in regione Martinetto, la Ghigo in regione San Giovanni Lontano e poi Bonino in Fey e Tuninetti in regione Moscatello. La vita dei bertollieri, i bertulé della bianca , addetti al trasporto dei mattoni crudi dal cortile al forno, i bertulé della rossa che li portavano, cotti, pronti per la vendita, dal forno al cortile. Una delle realtà produttive più solide del Novecento cittadino.
Flavio Russo racconta della presenza delle caserme e il cospicuo indotto economico che ne derivava. Facendo due conti, '1500 uomini per tre scaglioni di tre mesi abbondanti fanno 450mila presenze-giorno nell'anno solare' con un consumo esagerato di generi alimentari, di pasti nelle trattorie, di capi di abbigliamento, e quindi con un giro finanziario notevole.
Ancora altri argomenti in questo numero, gli appunti su Capodanni, Carnevali e Quaresime; la chiesa delle Veneria. E lo squadernamento degli album di fotografie, ora dedicato alle classi di scuola elementare.

(ed)

Bra "o della felicità", Storia e storie del nostro territorio, Istituto storico di Bra e dei Braidesi, Via Mendicità Istruita 45, Bra, anno 2009, pagine 112.

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


VOCI INTERNE