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UFFICIO STAMPA

COMUNICATO N.39

Torino, 19 ottobre 2000

 

LA PRESIDENTE BRESSO ALL'INCONTRO CON

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Rivolgendosi al Ministro Bianco: "Non soddisfacente l'ordinanza anti-alluvione"

La Presidente della Provincia, Mercedes Bresso, e' intervenuta questa mattina all'incontro con il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che e' giunto a Torino accompagnato dal Ministro dell"Interno, Enzo Bianco.

Al termine, la Presidente Bresso ha dichiarato di aver illustrato al Capo dello Stato la situazione in cui versa gran parte del nostro territorio.

"L'alluvione - ha spiegato Bresso - ha interessato l'intero bacino dell'alto Po, con il conseguente e inevitabile coinvolgimento della pianura. La situazione e' particolarmente difficile nelle valli, che rappresentanto la chiave di volta dell'intero sistema. Occorre risistemare al piu' presto il sistema vallivo: e' difendendo le valli che si difende l'intero territorio."

"Dal punto di vista degli interventi - ha aggiunto Bresso - e' bene trarre lezione dall'alluvione del 1994, quando si adotto' un meccanismo pieno di pastoie burocratiche: molte delle opere giudicate allora indispensabili sono ancora da realizzare."

La Presidente ha dichiarato inoltre di aver sottoposto al Ministro dell'interno alcuni rilievi sull'ordinanza di protezione civile emanata dal Governo. "Il provvedimento - ha sottolineato Bresso - non ci soddisfa perche' non e' improntato a quel principio di sussidiarieta' che pure a parole si dice di voler applicare. Nel 1994 si affido' tutto a un Commissario straordinario, questa volta si affida tutto alla Regione. E' gia' meglio, ma non e' sufficiente."

"Compito delle Regioni dovrebbe essere quello di programmare su base provinciale la distribuzione delle risorse per la difesa del suolo. Ma un procedimento corretto avrebbe dovuto affidare direttamente a Comuni e Province sia il censimento dei danni sia l'intervento diretto. In particolare, alle Province sarebbero dovuti andare il coordinamento delle operazioni su scala sovracomunale e il sostegno all'apparato produttivo, mentre ai Comuni era necessario fossero affidati i compiti di sostegno ai privati."

 

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