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UFFICIO STAMPA

COMUNICATO N.42

Torino, 20 ottobre 2000

 

GARANZIE PER CHI E' RIMASTO SENZA OCCUPAZIONE A CAUSA DELL'ALLUVIONE

La Commissione regionale di Concertazione ed il Comitato al Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte, di cui fa parte la Provincia di Torino, hanno formulato una serie di proposte da presentare al Governo per attivare interventi al sostegno del reddito di coloro che hanno perso il lavoro a causa dell'alluvione e per creare nel piu' breve tempo possibile le condizioni alla ripresa delle attivita' produttive.

Nel documento vengono richieste garanzie di risorse in conto capitale e interessi immediatamente disponibili per il ripristino e la ricostruzione delle aziende colpite dall'evento alluvionale.

Quindi la sospensione dei termini, per il periodo di dichiarazione dello stato di calamita' naturale, per il pagamento degli oneri sociali, fiscali e tributari per le aziende e le persone che operano nelle aree alluvionate.

Commissione e Comitato hanno poi sottolineato la necessita' di adottare misure straordinarie che consentano ai lavoratori dipendenti dai datori di lavoro privati, a soci delle cooperative di lavoro, ai lavoratori interinali con contratti di missione in corso, di avere corrisposto per il periodo di sospensione o di riduzione dell'orario di lavoro e comunque non oltre al periodo di calamita' naturale, un trattamento economico e previdenziale pari a quello previsto per la cassa integrazione ordinaria.

La garanzia che i periodi di cassa integrazione compresi dalla data del 15 ottobra 2000, fino al termine del periodo di calamita' naturale, non vengano computati ai fini del calcolo dei periodi massimi di durata stabiliti dalle norme vigenti.

Infine e' stato richiesto al Governo il "prolungamento della permanenza nella lista di mobilità e stanziamenti adeguati per l'utilizzo di lavoratori disoccupati nei lavori della ricostruzione, anche attraverso modalita' straordinarie di assunzioni temporanee da parte delle Pubbliche Amministrazioni".

 

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