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NODO IDRAULICO DI SAN MAURO

Comuni interessati
San Mauro Torinese, Torino (in minima parte)
Stazione appaltante
Provincia di Torino
Oggetto
Lavori di difesa spondale e ricalibratura dell'alveo nell'abitato di San Mauro 
Fonte finanziamento
Magistrato per il Po, Regione Piemonte
Importo finanziamento
€ 5.164.568,99 + € 1.190.238,96 (ribasso d’asta) + € 1.291.000
Importo necessario
€ 1.800.000
Stato avanzamento 
Sono terminati i lavori del primo lotto e sono in corso di esecuzione le lavorazione della perizia suppletiva di variante. In corso di approvazione il lotto 2 di completamento.
Servizio competenze
Servizio Infrastrutture Territoriali
Responsabile del procedimento
Dott. Arch. Paolo Foietta

CONDIZIONI DI CRITICITA' DEL NODO

Durante il recente evento alluvionale il Comune di San Mauro é stato interessato da estesi fenomeni di allagamenti sia in sponda destra sia in sponda sinistra. L'esondazione in sponda sinistra é avvenuta per tracimazione del Fiume Po all'interno del canale di scarico della Centrale A.E.M. di San Mauro e di qui per tracimazione della sponda naturale. L'altezza d'acqua tracimata sulla sponda sinistra é stata stimata nel punto più depresso in circa 60 cm. In sponda destra gli allagamenti sono avvenuti in corrispondenza di Lungo Po Venezia ed all'altezza della Piazza ove si sta realizzando il tunnel della Circonvallazione di San Mauro. Altra tracimazione é avvenuta in sponda sinistra immediatamente a valle del ponte nuovo in corrispondenza del muro d'ala della traversa ENEL. L'evento alluvionale ha quindi evidenziato come le sezioni d'alveo non siano idonee per contenere i tiranti d'acqua in concomitanza di eventi alluvionali particolarmente intensi.

 

LINEE DI INTERVENTO

L'analisi degli effetti dell'evento alluvionale dell'ottobre 2000 ha evidenziato la necessità di provvedere all'estensione dell'area soggetta ad inondazione per piena catastrofica (fascia C) del PSFF fino a comprendere la aree allagate nell'abitato di San Mauro. Le previsioni di progetto impongono inoltre la trasformazione della fascia B in fascia B di progetto ed il suo spostamento sul tracciato delle arginature, laddove previste.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI E LORO UBICAZIONE

La situazione urbanistica e infrastrutturale esistente impone ai fini della salvaguardia del territorio interventi radicali e di una rilevanza non indifferente.

La delicatezza di alcune strutture attraversanti l'alveo impone delle scelte obbligate.

 

Tratto 
Lunghezza
Tipo opera
Sponda sx
1650 metri 
Realizzazione di argine in terra con inclinazione trasversale di ½ rinverdita e con pista di servizio in testa in misto di cava stabilizzato, impermeabilizzata con mantellata in c.a. ricoperta da stato di terreno vegetale sottoposto a semina. 
Sponda dx
800 metri argine
Realizzazione di argine in terra con inclinazione trasversale di ½ rinverdita e con pista di servizio in testa in misto di cava stabilizzato, impermeabilizzata con mantellata in c.a. ricoperta da stato di terreno vegetale sottoposto a semina.
Sponda dx
500 metri protezione di sponda
Protezione di sponda realizzata mediante scogliera in massi di cava (per la zona al di sotto della piena ordinaria) e materassino tipo "Reno", impermeabilizzazione con materassino bentonitico, il tuttto fissato mediante palificata in legno intasata in terra e rinverdita.

 

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