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Europa e cooperazione

Fondi Strutturali 2007-2013

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FONDI STRUTTURALI E DI INVESTIMENTO EUROPEI 2014-2020
 

I NUOVI REGOLAMENTI PER LA POLITICA DI COESIONE EUROPEA  
Sono entrati in vigore i Regolamenti sui Fondi strutturali e di investimento europei (SIE) che governano il prossimo ciclo di investimenti della politica di coesione europea per il periodo 2014-2020, pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea serie L/347 del 20 dicembre 2013.

POLITICA DI COESIONE
2014-2020: massimizzare l'impatto sulla crescita e l'occupazione, la riforma in 10 punti
La Politica di coesione 2014-2020 rappresenta circa un terzo del bilancio UE ed è il principale strumento finanziario europeo di investimento per la crescita, la creazione dei posti di lavoro, la riduzione del divario economico e sociale tra i territori e l'attuazione degli obiettivi della strategia Europa 2020, elemento essenziale del QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE EUROPEO per il periodo 2014-2020 (QFP)

Grafico ripartizione risorse bilancio UE 2014-2020Il QFP 2014-2020 definisce l'allocazione finanziaria delle risorse degli Stati Membri, come da Regolamento (UE, EURATOM) n. 1311/2013 del Consiglio del 2 dicembre 2013.
Su un totale complessivo di 960 miliardi di euro, il 34% è destinato alla politica di coesione e il 66% alle altre politiche UE: agricoltura, ricerca, affari internazionali ecc..
REGOLAMENTI
La struttura legislativa per la politica di coesione comprende:
1 Regolamento generale, disposizioni comuni sul FESR, FSE, Fondo di coesione, FEASR, FEAMP
5 Regolamenti specifici relativi a: FESR, disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”, FSE, Fondo di coesione, FEASR, FEAMP
2 Regolamenti specifici relativi a: obiettivo di "cooperazione territoriale europea", gruppo europeo di cooperazione territoriale(GECT)

  • N. 1299/2013 sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all’obiettivo di cooperazione territoriale europea
  • N. 1300/2013 relativo al Fondo di Coesione
  • N. 1301/2013 relativo al FESR e a disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”
  • N. 1302/2013 relativo a un gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT)
  • N. 1303/2013 disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca
  • N. 1304/2013 relativo al Fondo sociale europeo
  • N. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
  • N.508/2014 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP)

OBIETTIVI TEMATICI dei REGOLAMENTI UE 2014-202O
1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione
2. Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, Nonché l'impiego e la qualità delle medesime
3. Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura
4. Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori
5. Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi
6. Tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse
7. Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete
8. Promuovere l’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori
9. Promuovere l’inclusione sociale, combattere la povertà e ogni forma di discriminazione
10. Investire nell’istruzione, formazione e formazione professionale, per le competenze e l’apprendimento permanente
11. Rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche e degli stakeholders e promuovere un’amministrazione pubblica efficiente, Assistenza tecnica 

CONCENTRAZIONE TEMATICA DEGLI OBIETTIVI
Priorità chiave FESR E FSE

Tra il 50 e l’80% degli investimenti della politica di coesione verranno destinati alle priorità chiave individuate per il FESR e il FSE, collegate all'obiettivo Europa 2020
FESR - INVESTIRE NELLA CRESCITA,  4 priorità chiave:
1) Innovazione e ricerca, 2) agenda digitale, 3)sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) e 4) economia a bassa emissione di carbonio, investimenti a seconda della categoria della regione (meno sviluppata: 50%, in transizione: 60% e più sviluppata: 80%). 

FSE - INVESTIRE NEL CAPITALE UMANO, 4 priorità chiave: 
1) Occupazione e mobilità, 2) istruzione, 3) inclusione sociale, 4) pubblica amministrazione. Almeno il 20% dell'FSE sarà stabilito in funzione delle esigenze di ciascuno Stato membro.


RIPARTIZIONE GEOGRAFICA DEI FONDI: TRE CATEGORIE DI REGIONI EUROPEE  Proposta Territori Ammissibili futura politica di coesione 2014-2020
Come per le precedenti programmazioni il criterio in base al quale ripartire i territori dell’Unione Europea all’interno della politica di coesione è il PIL pro capite. Investimenti in tutte le regioni dell'UE e adeguamento del livello di sostegno in base al loro livello di sviluppo:
- regioni meno sviluppate (PIL <75% della media UE-28)
- regioni in transizione (PIL dal 75% al 90% di media UE-28). (nuovo obiettivo dei fondi strutturali sostituisce il sistema di phasing-out e phasing-in degli obiettivi preesistenti).
- regioni più sviluppate (PIL> 90% della media UE-28)

IN ITALIA:
Regioni meno sviluppate: Calabria, Campania, Sicilia, Puglia e Basilicata.
Regioni in transizione: Abruzzo, Molise e Sardegna.
Regioni più sviluppate: Val d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio.
 

NEWS
La Commissione europea adotta l'accordo di partenariato con l'Italia
La Commissione europea ha adottato un "accordo di partenariato" con l'Italia in cui si definisce la strategia per un uso ottimale dei Fondi strutturali e di investimento europei in Italia. L'accordo prevede 32,2 miliardi di euro di finanziamenti totali a titolo della politica di coesione, 10,4 miliardi di euro per lo sviluppo rurale e 537,3 milioni di euro per il settore marittimo e della pesca, nel periodo 2014-2020

Sul sito del Dipartimento della Coesione territoriale è consultabile l'ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020 per l'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, trasmesso alla Commissione europea a chiusura del negoziato formale. (settembre 2014)
L'accordo di partenariato prevede come saranno impiegate le risorse a valere sui fondi strutturali per oltre 41,5 miliardi di euro.

APPROFONDIMENTI

 

Ultimo aggiornamento: 31/10/2014

 

VOCI INTERNE