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Progetto Risparmio Idrico
GOCCIOLINO E I SUOI CONSIGLI

"L'acqua e' un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuto da tutti. Ciascuno ha il dovere di economicizzarla e di utilizzarla con cura"
(Carta Europea dell'Acqua)

La Provincia di Torino, nel quadro delle proprie competenze in materia di risorse idriche, e' impegnata nella realizzazione e promozione di una serie di attività e di misure per la tutela delle acque superficiali e sotterranee, una delle maggiori ricchezze del nostro territorio.

Tra queste rientrano le azioni previste dal progetto Risparmio Idrico, che, accompagnate da una campagna di comunicazione mirata e multilivello, rispondono ad un duplice obiettivo: la gestione e uso sostenibile della risorsa idrica in ambito globale, in linea con le politiche europee del settore; la promozione a livello locale di un maggiore senso di responsabilità ambientale e di salvaguardia dell'acqua pregiata, quella potabile.

Il progetto Risparmio Idrico nella sua primissima fase (primavera 2002) intende sensibilizzare a livello generale l'opinione pubblica, promuovendo il valore del gesto quotidiano di risparmio, un'azione con una ricaduta economica a breve termine (attraverso il risparmio sulla bolletta), ma che indica anche un mutamento "culturale" verso una maggiore responsabilità ambientale individuale, a tutto beneficio di un futuro sostenibile per le nuove generazioni.

Il progetto non si limita a puntare sulla sensibilità ambientale del grande pubblico, ma individua, per il 2002/2003, una serie di azioni "pilota" in due ambiti particolari: il mondo della scuola superiore e il settore alberghiero e ricettivo.

 

Gocciolino e le scuole superiori

Gli istituti superiori presenti sul territorio sono un centinaio, con un'utenza scolastica di circa 75 mila studenti della fascia di età dai 14 ai 19 anni e le attività previste rivestono una particolare importanza per il valore educativo che possono svolgere sui ragazzi e le rispettive famiglie. Attraverso un percorso formativo centrato sullo studio e sul valore della risorsa, si può incentivare un senso di responsabilità individuale e collettiva. Le azioni si svolgeranno nell'anno scolastico 2002/2003 in collaborazione con il Cesedi e il supporto della Direzione Regionale per l'Istruzione e l'Unità Territoriale dei Servizi per la formazione docenti.

Le attività, che si inseriranno nel quadro generale dei progetti didattici attuati dalla Provincia nel campo ambientale (Agenda 21 per una scuola sostenibile), si sperimenteranno su sei istituti "pilota" sul territorio. Il progetto prevede di coinvolgere ragazzi e corpo docente nella gestione della risorsa idrica all'interno degli Istituti, rendendoli soggetti attivi nella progettazione di soluzioni alternative. Si tratta di individuare, tramite un percorso formativo a tema, in linea con l'indirizzo di studi delle scuole, un problema concreto (il consumo idrico della scuola) e intervenire di conseguenza, ideando e realizzando azioni pratiche di sostenibilità ambientale, riducendo gli sprechi.

Nelle scuole aderenti all'iniziativa verranno istituiti dei gruppi di lavoro, "H2O Team", composti da ragazzi e docenti, con lo scopo di monitorare i consumi e di fornire risposte facilmente realizzabili ai problemi individuati. Il corso/concorso prevede visite guidate agli impianti di depurazione delle acque e all'acquedotto; cicli di lezioni di esperti del settore, gite a particolari sorgenti sul territorio.

A Marzo 2003, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua avverrà la premiazione delle tre scuole vincitrici del concorso, che hanno presentato i lavori più interessanti per l'applicazione pratica.

Gocciolino e il settore alberghiero

Le dimensioni del settore alberghiero in Provincia di Torino sono piuttosto consistenti: nel 2001, gli esercizi alberghieri erano 476, (per un totale di 25.914 posti letto e 12.900 bagni) con un flusso turistico di circa due milioni di presenze. A queste cifre si devono aggiungere 470 altre tipologie di esercizi turistici complementari (campeggi, bed & breakfast, agriturismi ecc), per un totale di 22.593 letti e 3.940 bagni.

Le iniziative con il settore alberghiero, attuate in collaborazione con Federalberghi, prevedono la realizzazione di una rete di "Hotel Amici dell'Acqua", segnalati con la vetrofania del logo dell'iniziativa, che si distinguono così come strutture particolarmente sensibili al tema della salvaguardia della risorsa idrica. In tali strutture ricettive viene proposto ai clienti un kit composto da un decalogo di consigli per evitare gli sprechi idrici, quale il lavaggio inutile degli asciugamani; adesivi e cartoline gratuite sul tema dell'acqua. Le azioni prevedono anche una campagna promozionale per gli hotel che aderiscono al progetto.

La campagna Gocciolino

Il Progetto Risparmio Idrico della Provincia di Torino è accompagnato nelle sue varie azioni da una strategia di comunicazione integrata e mirata a segmenti di pubblico differenziati, centrata sulla valorizzazione del gesto del risparmio.

Protagonista è Gocciolino, la goccia risparmiosa e sorridente, logo e cuore della campagna e dei suoi strumenti di comunicazione. Gocciolino farà capolino dai manifesti, dalle pagine dei giornali, dai depliant per scuole e hotel, suggerendoci consigli pratici e facilmente attuabili nella vita di tutti i giorni.Manifesto

Le head line della campagna pubblicitaria sono accattivanti e giocate sui modi di dire dell'acqua: "Risparmio idrico: facile come bere un bicchiere d'acqua?"; "Tira l'acqua al tuo mulino"; "Tante gocce nel mare". La facilità, l'ecologia, il risparmio e la convenienza sono sottolineate e valorizzate. La parte visual dell'annuncio utilizza i piccoli foglietti con i consigli di Gocciolino per mettere in pratica il risparmio. Il testo spiega il valore ambientale di un piccolo gesto quotidiano, che puo' contribuire a salvaguardare il patrimonio idrico del stro territorio.

La prima fase della campagna pubblicitaria, che verrà sviluppata a partire da maggio, si articola su più livelli: affissione statica e annunci sulla stampa locale. L'obiettivo è suscitare curiosità e presentare Gocciolino e i suoi consigli al grande pubblico.

Successivamente, la campagna si strutturerà con una comunicazione mirata alle scuole e agli albergatori, attraverso la creazione di una serie di strumenti, quali kit didattici a supporto delle iniziative scolastiche e un kit per gli hotel aderenti all'iniziativa, composto da vetrofanie da bagno con i consigli di Gocciolino, da free cards e un decalogo sul tema, da distribuire ai propri clienti.

La campagna pubblicitaria si potrà riproporre in occasioni particolari, quali la Giornata Mondiale dell'Acqua nel marzo 2003, oggetto di un evento sul territorio.

La Provincia di Torino ha affidato all'agenzia Weber Shandwick l'ideazione e realizzazione della campagna di comunicazione integrata per il 2002.

Acqua potabile: bene prezioso ma limitato

A livello mondiale lo sfruttamento delle risorse idriche, per usi domestici, industriali e agricoli, si è triplicato nell'arco di cinquant'anni, con un conseguente degrado delle caratteristiche organolettiche di purezza originaria dell'acqua destinata all'uso umano, quella più pregiata.

Non tutta l'acqua, infatti, si può bere e quantità non è sinonimo di qualità. L'uomo restituisce all'ambiente l'acqua utilizzata profondamente modificata: presenza di nitrati e sostanze organiche, contaminazioni batteriche, inquinanti industriali e domestici sono alcuni dei nemici che possono deteriorare le acque sotterranee, rendendo sempre più difficile e profonda l'estrazione di acque pure e fresche.

Se un tempo i pozzi del territorio di Torino estraevano acqua pregiata dalla falda superficiale, adesso si è arrivati a sfruttare la falda piu' profonda (80-100 metri). Come conseguenza, la rete idrica utilizza in percentuale sempre maggiore anche acque di superficie, che devono essere trattate e depurate attraverso tecniche e impianti costosi. Nel comprensorio di Torino, la provenienza di acqua potabile è suddivisa tra il 10/15% da acque superficiali trattate, il 70% da acque sotterranee e il 10/15% da sorgenti.

Sebbene i maggiori responsabili dello sfruttamento intensivo della risorsa idrica siano l'agricoltura e gli impianti industriali, anche i consumi urbani di tipo civile hanno il loro peso sul bilancio globale.

Secondo il Rapporto 2001 sull'uso sostenibile dell'acqua in Europa, pubblicato dall'Agenzia Europea per l'Ambiente, tra la meta' e di due terzi dell'acqua viene impiegata per gli sciacquoni, per fare docce e bagni. Il documento mette in luce come in alcuni paesi una corretta informazione, unita a piccoli interventi strutturali (es. uso di frangigetti nei lavandini, erogatori nelle docce e sciacquoni a carico ridotto) abbia influito positivamente sui consumi, riducendoli in alcuni casi della metà.

Secondo i dati forniti dalla Smat (Societa' metropolitana Acque Torino) nell'anno 2000 il consumo nella sola citta' di Torino e' stato di 315 litri al giorno per abitante.

 

Consumi d'acqua pro capite in Italia

consumi per attività quotidiane

preparazione alimenti

10 l/persona

lavaggio biancheria a mano

40/80 l/kg di biancheria

lavatrice

20/40 l/kg di biancheria

lavaggio piatti

5 l

pulizie domestiche

10 l

doccia (3 minuti)

50 l

bagno in vasca

100/300 l

sciacquone

10/20 l/cascata

lavaggio automobile

200/300 l/auto

condizionamento casa di 8 piani

3.000.000 l/giorno

 

consumi pubblici

fontanelle a getto continuo

115.000 l/giorno

latrine a getto continuo

5.000 l/giorno

innaffiamento strade

2 l/mq

lavaggio fognature

20 l/m per giorno

 

ACQUA EROGATA DALL'ACQUEDOTTO

68% USO DOMESTICO

15% ATTIVITÀ PRODUTTIVE IN AREA URBANA

9% NON DOMESTICO (NEGOZI, UFFICI, ALBERGHI, ECC.)

8% IMPIANTI E CONSUMI

 


 

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