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Istruzione Formazione e Orientamento

Formazione

Operatori > Occupati > Disposizioni amministrative Occupati



DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE ED IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AL BANDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI OCCUPATI
(D.G.P. N. 406-209494 DEL 19/04/2005)


Allegato B alla D.D. N. 212 - 457069/2005

1) Le attività di formazione autorizzate devono essere svolte nel rispetto delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali, regionali e provinciali in materia di gestione e controllo amministrativo delle attività di formazione professionale.

2) Deve essere assicurata la disponibilità, durante lo svolgimento dell'attività, di strutture materiali ed organizzative, di attrezzature e capacità professionali idonee alla realizzazione degli interventi formativi programmati.

3) Devono essere assunte tutte le responsabilità di legge in ordine alla idoneità e alla sicurezza di strutture e impianti.

4) È vietata la delega a terzi della gestione dell'attività formativa, salvo che la delega riguardi funzioni di docenza, progettazione e servizi accessori, limitatamente ai casi in cui gli operatori firmatari dell'atto di adesione non possano disporne in maniera diretta. Si richiama inoltre la norma 1, comma 3 dell'allegato al Regolamento Comunitario n. 1685 del 28/07/2000.

5) L'attuazione dei corsi deve avvenire nei tempi stabiliti e nel rispetto del programma formativo approvato, salvo specifica motivata deroga disposta dal Dirigente del Servizio Formazione Professionale.

6) Prima dell'inizio delle attività formative regolarmente autorizzate ogni Operatore deve far pervenire al Servizio Formazione Professionale il relativo atto di adesione firmato in originale. Gli Operatori che abbiano avuto approvati sia interventi di tipo strutturato/individuale, sia attività a voucher devono far pervenire due atti di adesione, uno relativo ai corsi strutturati e individuali, l'altro relativo ai voucher.
In caso di A.T.I./A.T.S. non già costituita al momento della domanda, l'Operatore capofila deve produrre altresì, unitamente all'atto di adesione, copia conforme dell'atto notarile costitutivo dell'associazione temporanea.

7) È prevista l'attività di monitoraggio da parte della Provincia di Torino che esercita l'attività di controllo di legittimità e di gestione sulle attività ex ante, in itinere ed ex post. L'esito dei controlli, che di norma vengono effettuati presso la sede di svolgimento dell'attività stessa, costituisce elemento di valutazione in sede di esame di progetti presentati su bandi successivi. In particolare il controllo di gestione, previsto anche dal Regolamento CE n. 1260/1999, è finalizzato a verificare il grado di affidabilità del soggetto attuatore, l'efficacia complessiva e l'economicità dell'intervento.
In questo senso il controllo di gestione realizza il momento accertativo della qualità gestionale del Soggetto attuatore.
Allo scopo, gli aspetti presi in esame, sui quali viene a determinarsi la valutazione sono:
  • verifica della coerenza fra l'attività proposta e quella realizzata;
  • verifica della tenuta dei registri;
  • verifica dei requisiti in possesso degli utenti;
  • verifica delle attrezzature in uso;
  • verifica della regolarità amministrativa delle attività in atto;
  • verifica sullo stato di avanzamento della spesa accertando il regolare utilizzo dei fondi pubblici;
  • verifica del grado di soddisfazione degli utenti.
8) Il finanziamento è erogato come di seguito specificato:

a) ai soli soggetti attuatori non aventi scopo di lucro è concesso un solo acconto pari al 60% del valore delle attività avviate. Il valore di ogni singolo corso verrà rideterminato nel caso in cui in occasione della comunicazione di inizio corso il numero degli allievi (V.A.) e/o di ore del corso sia diminuito rispetto al preventivo. La richiesta di acconto, deve essere corredata di una dichiarazione (di responsabilità) sostitutiva di atto di notorietà concernente la natura del soggetto attuatore e le attività iniziate, nonché dalla dichiarazione (di responsabilità) che nei propri confronti non esistono cause di divieto, decadenza o sospensione ai sensi dell'art. 10 l.n. 575/1965 e s.m.i (cd. dichiarazione uso antimafia), conformemente ai moduli predisposti dall'ufficio, accompagnate dalla certificazione fidejussoria (prestata da banche, compagnie di assicurazione e intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale previsto dall'art. 107 del D.Lgs. n. 385/1993) a garanzia dell' acconto richiesto e dal documento contabile. La prestazione fidejussoria cessa a presentazione del rendiconto verificato positivamente, tranne che nell'ipotesi di cui all'ultimo capoverso del successivo punto b).
Sono esclusi dall'acconto i voucher formativi.

b) saldo, o corresponsione dell'intero contributo per gli operatori che non hanno diritto all'acconto o non lo hanno richiesto, a seguito di presentazione del rendiconto verificato positivamente. Gli Operatori che non abbiano ottenuto l'acconto devono accompagnare la richiesta di saldo con la dichiarazione di responsabilità che nei propri confronti non esistono cause di divieto, decadenza o sospensione ai sensi dell'art. 10 l.n. 575/1965 e s.m.i.
Nel caso in cui, a seguito della verifica del rendiconto, si evidenziasse un saldo negativo, l'Operatore è tenuto a restituire, entro 30 gg. dalla data del verbale di verifica, il maggior importo ricevuto, ai sensi dell'art. 2 comma 4 della L.R. 14/04/2003 n. 8, mediante bonifico sul conto corrente bancario n. 3233854 intestato a Provincia di Torino (c.f. 01907990012) c/o UNICREDIT - Agenzia 054, Via Bogino 12/B - 10123 TORINO (ABI 6320 - CAB 1051).
In questo caso lo svincolo della polizza fidejussoria presentata a garanzia dell'acconto avviene successivamente all'accertato introito della somma rimborsata.

9) Procedura informatica "dichiarazione di spesa e rendiconto": con cadenza quadrimestrale deve essere presentata dichiarazione di atto notorio attestante lo stato di avanzamento delle spese effettivamente sostenute e quietanzate per ciascun corso, riferite al periodo prescelto. L'operatore deve tenere a disposizione l'elenco dei giustificativi di spesa per eventuali verifiche a campione disposte dalla Provincia di Torino.
La dichiarazione periodica di spesa deve essere prodotta entro i termini previsti nel documento "linee guida per la rendicontazione e la certificazione delle spese dei progetti in applicazione della legge regionale 14 aprile 2003, n. ° 8", approvato con D.G.P. N. 560-320398 del 16/11/2004.
Tale dichiarazione va presentata anche se negativa.

10) Entro 90 giorni dal termine di tutte le attività formative gli Operatori devono presentare, unitamente alla dichiarazione di chiusura, in ottemperanza delle disposizioni normative in materia di rendicontazione di cui alla Legge Regionale 14/04/2003 n. 8, il rendiconto delle spese sostenute - per gli interventi formativi strutturati e/o individuali.
Si ricorda, che, ai sensi del paragrafo 9i) del Bando Occupati 2005, qualora il ritardo superi i 180 giorni dalla data prevista quale termine ultimo per la conclusione dei corsi stabilita dalla comunicazione di cui al paragrafo 9a) del succitato bando il rendiconto non viene più preso in considerazione, i corsi ad esso relativi sono annullati d'ufficio e perdono l'intero contributo autorizzato.
Si ricorda, inoltre, che, a seguito delle recenti problematiche connesse alla applicazione della L.R. 8/2003, non è più possibile per gli Operatori procedere direttamente alla nomina del revisore per la certificazione dei rendiconti, si precisa che sarà cura dell'Amministrazione Provinciale fornire quanto prima precise disposizioni in materia.

Come previsto nel documento linee guida per la rendicontazione e certificazione delle spese dei progetti in applicazione della legge regionale 14 aprile 2003, n. 8, i voucher formativi sono esclusi dall'applicazione dell'art. 2 comma 1) della succitata Legge e pertanto la rendicontazione dovrà avvenire con un mod. R/1 a se stante che sarà inviato in Provincia corredato dalla seguente documentazione:
  1. scheda/e presenza/e allievi;
  2. copia dell'attestato di partecipazione al corso rilasciato all'allievo dall'ente erogatore del voucher;
  3. giustificativi di spese - esibizione di fattura in originale - attestante il costo complessivo debitamente quietanzato.
L'ufficio rendiconti procederà alla verifica della documentazione e al riconoscimento della spesa emettendo il verbale di certificazione del rendiconto avverso il quale è ammesso ricorso.

Successivamente si potrà emettere il documento contabile per l'erogazione del saldo.

Le spese indicate devono far riferimento ai costi ammissibili disposti dai Regolamenti Comunitari. Sono ammessi a rendiconto i costi sostenuti sino alla data di conclusione delle attività. Non sono ammesse compensazioni tra costi sostenuti per interventi diversi.

La documentazione contabile dovrà essere a disposizione della Provincia di Torino per eventuali controlli di competenza ai sensi dell'art. 2 della L.R. n. 8/2003.

TORINO, 10/11/2005


Scarica i documenti:

Per informazioni rivolgersi a:
Laura Teppati Enri
Servizio Formazione Professionale
Via Bertola 28 - Torino
Tel. 011.861.4662
E-mail: laura.teppati@provincia.torino.it

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Ultimo aggiornamento: 16/11/2009

 



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