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Istruzione, formazione e orientamento

Servizi didattici CeSeDi


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I MATERIALI DELLA SIS

SIS Piemonte

I materiali didattici della SIS Piemonte nel sito del Cesedi della Provincia di Torino

La SIS Piemonte, Scuola Interateneo di Specializzazione per insegnanti della scuola secondaria, attiva dal 1999 al 2010 ha fondato in questi anni il suoprogetto di formazione iniziale dei docentisull'equilibrio di componenti diverse ed interagenti: le discipline specifiche, le scienze dell'educazione e il tirocinio, concepito come un momento operativo e di riflessione continuativa e condivisa tra gli specializzati, i docenti disciplinari, i supervisori del tirocinio e i docenti accoglienti delle scuole convenzionate. Tratto caratterizzante della SIS Piemonte è stato il rapporto di forte collaborazione tra il mondo della scuola, quello dell'università ed il territorio. Il lavoro chiesto agli specializzandi - finalizzato alla preparazione di un professionista riflessivo - è sempre stato svolto in presenza e supportato da un'ampia riflessione rispetto ai contenuti sia disciplinari sia trasversali.

Nel corso dei suoi dieci anni di vita la SIS Piemonte ha raccolto, attraverso i tirocini o da relazioni prodotte al termine di corsi didattico-disciplinari, una vasta gamma di materiali didattici che oggi è in grado di offrire ai docenti della scuola secondaria.

La SIS Piemonte in collaborazione col Ce.Se.Di. e la Regione Piemonte ha deciso di fornire a tutti i docenti della scuola secondaria una scelta di questo patrimonio culturale costituita da materiali didattici, validati a livello universitario, spendibili e sperimentati nelle classi e/o per gli insegnanti un supporto di auto-aggiornamento.

I lavori, provenienti da quelli utilizzati per le relazioni finali di specializzazione o di corsi didattico-disciplinari, sono stati curati da professori di scuola secondaria, già supervisori del tirocinio presso la SIS Piemonte, e scelti sia per l'interesse che potevano suscitare negli insegnanti, sia per la possibilità di essere riprodotti in tutto o in parte nelle classi (Essi sono leggibili e scaricabili on line sul sito della Provincia di Torino nella sezione del Ce.Se.Di.).

I lavori presenti sul sito sono divisi per area disciplinare e all'interno di essa per materia; di ciascuno sono leggibili e scaricabili separatamente: una scheda tecnica introduttiva che consente di capire le caratteristiche dell'intervento didattico, un'introduzione, una bibliografia e una descrizione dell'intervento didattico con i relativi materiali utilizzabili in classe.

La scheda tecnica è a cura del supervisore che ha seguito il lavoro dello specializzato, mentre introduzione, descrizione del lavoro e bibliografia sono dello specializzato che ne assume la responsabilità come autore. I supervisori curatori (formato pdf 55 KB) sono inoltre responsabili della scelta del lavori presentati i cui criteri di scelta sono stati, come già detto, la coerenza rispetto a contenuti disciplinari - metodologia usata - utenza , originalità e innovazione nei metodi e contenuti, esempi di buone pratiche riproducibili in classe da parte di un altro docente.

Tra gli interventi didattici scaricabili ci sono alcuni di quelli svolti in collaborazione fra la SIS Piemonte e la Provincia di Torino nell'ambito di un progetto biennale finalizzato alla riduzione della dispersione scolastica nel biennio dell'istituto tecnico e professionale.

Le aree presenti sul sito sono quella scientifica, linguistico letteraria e scienze umane, lingue straniere, sostegno, giuridico-economica, scienze motorie e tecnologica per un totale di più di cento lavori. Nel sito c'è solo un assaggio di quanto svolto in ambito SIS Piemonte per la fisica e la matematica poiché la maggior parte dei lavori si può ritrovare e scaricare dalla piattaforma DI.FI.MA. (Didattica della Fisica e della Matematica in rete), della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Torino, con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e il sostegno finanziario della Provincia di Torino.


Il PORTFOLIO nel Corso di Sostegno all'handicap

La scelta della SIS Piemonte di utilizzare il portfolio come strumento di valutazione e certificazione, nell'esame finale del Corso di sostegno all'handicap per gli insegnanti della scuola secondaria, nasce in seguito ad un lavoro di ricerca e riflessione condotto in collaborazione tra docenti universitari e supervisori.

In base all'esperienza maturata nel corso di questi anni, riteniamo che il portfolio possa considerarsi un valido strumento per la formazione degli adulti, perché la sua costruzione parte da un interesse personale che scaturisce dalla pratica in un contesto reale e si pone obiettivi "sfidanti". L'aspetto "sfidante" del portfolio consiste nel porre lo studente nella condizione di sperimentare una metodologia operativa il cui esito è originale e personale. L'elaborazione di un portfolio mette in gioco una molteplicità di competenze (di ricerca, di progettazione, di argomentazione e di riflessione) necessarie alla professione oggetto della formazione.

Lo stretto collegamento tra le attività di tirocinio previste nel piano di studi del Corso di sostegno e la costruzione del Portfolio del corsista permette allo studente di svolgere attività sia di ricerca, progettazione e costruzione, sia di riorganizzazione delle conoscenze e di autovalutazione del percorso compiuto.

È proprio in relazione alla necessità di valutare e documentare tali processi, i relativi prodotti, e quindi le competenze raggiunte, che il portfolio si dimostra più efficace e soprattutto "predittivo" rispetto a strumenti di valutazione tradizionali come la stesura di relazioni e tesi.


Finalità

Le finalità del portfolio si possono schematicamente riassumere nei seguenti punti:

  • riflettere sull' apprendimento;
  • focalizzare gli aspetti peculiari del tirocinio;
  • documentare e motivare le scelte metodologico-didattiche;
  • analizzare ed esplorare problemi incontrati;
  • "dare senso" agli apprendimenti teorici.

Struttura

Questo tipo di portfolio è costituito da un dossier informatico in cui sono raccolti ed ordinati i diversi materiali ed è organizzato in tre parti:

  • la rubrica di valutazione;
  • il fascicolo dei processi e dei prodotti;
  • le fonti.

La rubrica di valutazione [è un elenco di linee guida che specifica gli elementi che contraddistinguono la qualità (eccellente, accettabile, scarsa) di una prestazione, è una guida che permette di valutare la performance dello studente] rappresenta un elemento caratterizzante ed imprescindibile nella costruzione di qualsiasi portfolio perché permette allo studente di condividere, prevedere e scegliere l'esito della propria performance. Nella rubrica i corsisti riportano i criteri, di cui devono tener conto durante la costruzione del loro elaborato, l'obiettivo in merito alle competenze professionali attese in uscita dal percorso di formazione e la griglia che viene presentata e discussa con i corsisti prima della stesura del portfolio per permettere agli stessi di riflettere sulle modalità in base alle quali sarà giudicato il loro lavoro.

Il fascicolo dei processi e prodotti contiene quanto elaborato dal corsista a partire dalla descrizione del processo di creazione del portfolio per giungere alla raccolta dei materiali e si articola in più sezioni:

  1. mappa concettuale;
  2. motivazione della scelta tematica;
  3. diario di bordo (appunti personali sul percorso di costruzione);
  4. indice ragionato;
  5. schede sintetiche tirocinio;
  6. modello teorico di riferimento, sua contestualizzazione in situazione;
  7. autovalutazione del percorso e del prodotto;
  8. dossier di documentazione comprendente l' intervento didattico e le schede bibliografiche.

Le Fonti sono l'ultima parte del portfolio e contengono l'elenco dei materiali bibliografici e i siti web consultati. In questa sezione il corsista elenca sia i testi oggetto dell'indice ragionato sia tutti i testi e/o i siti reperiti, anche se non direttamente utilizzati, ma attinenti alla tematica scelta che sono stati consulti o incontrati durante la sua attività di ricerca.

Il criterio per la selezione dei materiali di seguito inseriti è stato quello di privilegiare non solo lavori interessanti e ripetibili in altri contesti.

Tenuto conto della finalità di questo progetto, ovvero fornire esempi di buone prassi didattiche, si è ritenuto opportuno mostrare solo alcune parti dei portfoli scelti. Infatti, come si evince facilmente dalla lettura dei materiali inseriti, rispetto all'organizzazione sopra illustrata sono state stralciate alcune sezioni e più precisamente tutte quelle relative alla Rubrica di valutazione e alcune parti del Fascicolo dei processi e dei prodotti: la motivazione della scelta tematica, le schede sintetiche di tirocinio attivo e l'autovalutazione del percorso e del prodotto, perché più esplicitamente riferite al percorso formativo dello specializzando.

Si è invece ritenuto opportuno riportare integralmente le parti denominate "Modello teorico di riferimento e collegamento con l'attività progettata" perché il momento di ricerca è da considerarsi a tutti gli effetti una fase imprescindibile nella progettazione di un intervento di sostegno.

A differenza di ciò che succede nelle altre discipline il ventaglio di casistiche e situazioni in cui l'insegnate specializzato può lavorare è difficilmente descrivibile nella sua completezza durante il corso e pertanto lo scopo di quest'ultimo non è quello di fornire un bagaglio di informazioni onnicomprensivo, bensì quello di dare un metodo di lavoro con cui affrontare le difficoltà e le complesse situazioni che un insegnante di sostegno deve fronteggiare nella sua carriera professionale.

I materiali della voce del portfolio denominata Le Fonti, nel progetto CESEDI si trovano nel file bibliografia.

Tutto il lavoro di preparazione dei materiali per la messa in rete dei materiali è stato coordinato dai professori Pierangelo Belotti, Stefania Cazzoli, Anna Maria Crimi, Barbara Garofani, Maria Teresa Ingicco, Enrico Masuelli, Mariangela Redolfini, Patrizia Schirosi e Silvio Tosetto, insegnanti di scuola secondaria e già supervisori del tirocinio per la SIS Piemonte.

Vogliamo infine ringraziare le scuole (formato pdf 56 KB) che hanno ospitato e permesso lo svolgimento di questi lavori e i docenti accoglienti del tirocinio (formato pdf 54 KB) senza i quali, e grazie alla loro disponibilità ad insegnare ad insegnare, tutto ciò che potete leggere e provare in questo sito non sarebbe stato possibile.

Pierangelo Belotti, Stefania Cazzoli, Anna Maria Crimi, Barbara Garofani, Maria Teresa Ingicco, Enrico Masuelli, Mariangela Redolfini, Patrizia Schirosi e Silvio Tosetto.

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Ultimo aggiornamento: 21/09/2012



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