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Fauna, Flora, Parchi e Aree protette

Fauna e flora

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RIMBORSO DANNI PRODOTTI ALLE COLTURE DA ANIMALI SELVATICI

Classificazione Tutela della fauna e della flora
Identificazione
  • Area: Attività produttive
  • Servizio: Tutela della Fauna e della Flora
  • Ufficio: Gestione Amministrativa - tel. 0118616935/0118616940 - fax. 0118616973
Funzionario responsabile Andreina RAFFERO
Responsabile aggiornamento

Andreina RAFFERO

Data ultimo aggiornamento

Settembre 2011

Attività

La Provincia risarcisce i danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole:

  • nei territori utilizzati per oasi di protezione, zone di ripopolamento e cattura, centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica;
  • nelle aree protette regionali istituite a Parco naturale, Riserva naturale e Area attrezzata.

N.B.: I danni riscontrati su terreni destinati alla gestione programmata della caccia o nelle Aziende Faunistico-Venatorie o Agri-Turistico-Venatorie sono risarciti rispettivamente: dai comitati di gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia e dei Comprensori Alpini e dai concessionari delle AFV e AATV, ognuno per il territorio di propria competenza.

Requisiti del richiedente

Conduttori o proprietari di fondi agricoli ricadenti all'interno di aree sottoposte a tutela di istituzione provinciale o regionale, che hanno subito danni a produzioni agricole causati da animali selvatici.

Modalità di presentazione della richiesta di rimborso

Danni riscontrati nelle zone di protezione di istituzione provinciale (Oasi - Z.R.C.)
Le istanze di rimborso devono essere inoltrate al Servizio Tutela Fauna e Flora attraverso l’apposita procedura informatica “Danni da Fauna”,  istituita della Regione Piemonte e gestita dalle Organizzazioni Professionali Agricole. Affinchè sia possibile attivare l’iter istruttorio finalizzato all’indennizzo del danno riscontrato, occorre quindi rivolgersi al Centro di Assistenza Agricola (CAA) della propria associazione di categoria (Coldiretti, Unione Agricoltori, Confederazione Italiana Agricoltori) che provvederà alla compilazione della domanda e all’invio telematico della stessa al competente Ufficio provinciale.

Danni riscontrati nella aree protette regionali (Parchi, Riserve Naturali, Aree attrezzate)
Le istanze di rimborso possono essere inoltrate alla Provincia:

  • per via telematica - procedura “Danni da fauna” - dai Centri di Assistenza Agricola (CAA) delle diverse associazioni di categoria
  • utilizzando il modello predeterminato, debitamente compilato e sottoscritto dal  proprietario e/o conduttore del terreno danneggiato, corredato dalla planimetria catastale delle particelle interessate dall’evento dannoso o da idonea cartografia.
Contribuzione a carico del cittadino

N.B.: Nel caso in cui il richiedente non sia fra gli aventi diritto, o il danno non sia riconoscibile fra quelli risarcibili, o risulti inferiore o uguale a 40 euro (30 euro nei comuni classificati montani o nelle isole amministrative ricadenti in zona montana), il richiedente non ha diritto ad indennizzo ed è tenuto a corrispondere le spese della perizia.

Normativa
Modelli allegati

MOD. A: richiesta risarcimento.

Ultimo aggiornamento: 20/01/2012