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RIMBORSO DANNI PRODOTTI ALLE COLTURE DA ANIMALI SELVATICI |
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| Classificazione | Tutela della fauna e della flora |
| Identificazione |
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| Funzionario responsabile | Andreina RAFFERO |
| Responsabile aggiornamento |
Andreina RAFFERO |
| Data ultimo aggiornamento |
Settembre 2011 |
| Attività |
La Provincia risarcisce i danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole:
N.B.: I danni riscontrati su terreni destinati alla gestione programmata della caccia o nelle Aziende Faunistico-Venatorie o Agri-Turistico-Venatorie sono risarciti rispettivamente: dai comitati di gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia e dei Comprensori Alpini e dai concessionari delle AFV e AATV, ognuno per il territorio di propria competenza. |
| Requisiti del richiedente |
Conduttori o proprietari di fondi agricoli ricadenti all'interno di aree sottoposte a tutela di istituzione provinciale o regionale, che hanno subito danni a produzioni agricole causati da animali selvatici. |
| Modalità di presentazione della richiesta di rimborso |
Danni riscontrati nelle zone di protezione di istituzione provinciale (Oasi - Z.R.C.) Danni riscontrati nella aree protette regionali (Parchi, Riserve Naturali, Aree attrezzate)
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| Contribuzione a carico del cittadino |
N.B.: Nel caso in cui il richiedente non sia fra gli aventi diritto, o il danno non sia riconoscibile fra quelli risarcibili, o risulti inferiore o uguale a 40 euro (30 euro nei comuni classificati montani o nelle isole amministrative ricadenti in zona montana), il richiedente non ha diritto ad indennizzo ed è tenuto a corrispondere le spese della perizia. |
| Normativa |
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| Modelli allegati |
MOD. A: richiesta risarcimento. |
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Ultimo aggiornamento: 20/01/2012