AVVISO AGLI UTENTI

Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana ha sostituito la Provincia di Torino.

L'UNICA PARTE ACCESSIBILE E REGOLARMENTE AGGIORNATA DI QUESTO SITO RIGUARDA L'ALBO PRETORIO ONLINE CHE L'UTENZA PUÒ CONTINUARE A CONSULTARE.

Le nuove pagine, i canali e le informazioni valide per la continuità della gestione e dell'erogazione di servizi, sono raggiungibili dal portale della Città metropolitana di Torino.


HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

Fauna, Flora, Parchi e Aree protette

Protezione ambientale


Sei in: Home > Fauna, Flora, Parchi e Aree protette > Protezione Ambientale > Progetti > Progetto Sangone per tutti

PROGETTO "SANGONE PER TUTTI"
Attività delle G.e.V. nell'ambito del progetto

La Provincia di Torino, in collaborazione con l'ARPA, ha avviato un progetto denominato "Progetto Sangone per tutti".
Il Torrente Sangone è caratterizzato da uno stato di qualità ambientale critico, soprattutto nella sua parte terminale, così come evidenziato dal compromesso stato di qualità della stazione della rete di monitoraggio regionale delle acque superficiali sita alla confluenza con il Po (Parco Vallere - Comune di Moncalieri).
La qualità dell'acqua è dovuta a una serie di impatti antropici, di natura prevalentemente industriale e civile, che caratterizzano il territorio che il torrente attraversa..
Il Progetto "Sangone per tutti" ha avuto, tra le altre finalità, la validazione del catasto degli scarichi recapitanti in acque superficiali anche tramite l'uso di GPS, la rilevazione e georeferenziazione dei percorsi delle bealere afferenti all'intera asta fluviale nel tratto compreso tra i comuni di Sangano e Torino.
Per queste due fasi ci si è avvalsi della collaborazione delle G.e.V. della Provincia di Torino.

1. Rilevazione punti di scarico

La Provincia di Torino e l'ARPA hanno preparato, per le G.e.V., schede specifiche da utilizzare in campo al fine di validare, a livello territoriale, le informazioni derivanti dalla prima campagna G.e.V. del 1997, quelle presenti nel catasto provinciale degli scarichi idrici, e di integrare tali conoscenze con quanto "ex- novo" è stato rilevato in campo in termini di "oggetti ambientali".
Tali schede, specifiche per ogni punto conosciuto, riportavano le notizie a disposizione della Provincia, quelle a disposizione dell'ARPA, la situazione autorizzativa, la cartografia riportante la collocazione geografica del punto e la griglia per eventuali informazioni mancanti. Sono inoltre state realizzate schede per l'individuazione e la classificazione di punti rilevati "ex-novo".
Le schede sono state distribuite alle G.e.V. dopo un incontro in cui sono state specificate e descritte le modalità operative per la loro compilazione e dopo una breve formazione, sia teorica che pratica, sull'utilizzo dei GPS per la corretta georeferenziazione dei punti rilevati.
Nel mese di aprile dell'anno 2002 le G.e.V. hanno terminato la campagna di monitoraggio dei punti e riconsegnato le schede con le opportune valutazioni e variazioni in merito ai punti rilevati: durante la loro campagna, in totale le G.e.V. hanno rilevato 107 tubazioni che si interessano le sponde del Sangone.
Per ognuna di queste tubazioni sono stati indicati: il comune di appartenenza, le coordinate rilevate, alcuni riferimenti per l'individuazione del punto, dati tecnici riferiti allo scarico (diametro, profondità dell'acqua, materiale), eventuali tracce di scarichi recenti, portate dello scarico, situazione dell'acqua fuoriuscente dalla tubazione (limpidezza, torbidità, presenza di schiuma, oli, sedimenti..)

Di queste 107 tubazioni:

  • 2 sono nel comune di Sangano
  • 7 nel comune di Rivalta
  • 13 nel comune di Orbassano
  • 24 nel comune di Beinasco
  • 13 nel comune di Torino
  • 25 nel comune di Nichelino
  • 23 nel comune di Moncalieri

Alcuni di questi scarichi rilevati presentavano, al momento del sopralluogo G.e.V., situazioni di particolare criticità.
Tali punti, in tutto una quarantina, saranno oggetto di successive indagini da parte dei Servizi Territoriali dell'ARPA, eventualmente ancora con il supporto delle G.e.V.

2. Rilevazione percorsi bealere

Nel mese di maggio 2002 le G.e.V., su indicazione dell'ARPA e della Provincia di Torino, hanno iniziato la campagna di valutazione dei percorsi delle bealere presenti lungo l'asta del Torrente Sangone nel tratto Sangano- Torino.
Tale campagna è terminata nel mese di luglio 2002 e ha fornito risultati molto precisi e puntuali.
Il lavoro effettuato ha riguardato l'analisi della situazione bealere presenti lungo l'asta del Torrente Sangone, la compilazione delle schede specifiche preparate dall'ARPA e dalla Provincia di Torino, la georeferenziazione dei percorsi principali delle Bealere e dei punti di maggiore interesse lungo il percorso (scarichi, paratoie, opere di presa), la validazione della carta precedentemente preparata dalla Provincia e dall'ARPA e il prelievo di campioni di acqua nei punti di maggiore interesse.
Sono stati contattati i comuni e i consorzi interessati, che hanno fornito indicazioni e cartografie sui percorsi delle bealere e documenti relativi alle concessioni sull'utilizzo dell'acqua.
Le G.e.V. hanno inoltre prelevato 18 campioni di acqua superficiale in punti di maggiore criticità che sono stati analizzati dai laboratori ARPA del Dip. di Grugliasco.
Sulla base di questi risultati si è pensato ad un possibile programma di monitoraggio delle bealere.

3. Supporto nella misurazione della portata

Il progetto "Sangone per tutti" comprendeva anche una serie di misure di portata su 8 punti di monitoraggio stabiliti lungo l'asta del Torrente Sangone, nel tratto oggetto d'indagine.
Le G.e.V., dopo la formazione fornita dall'ARPA, hanno fornito supporto nell'esecuzione di tali misure soprattutto nei mesi estivi della campagna.

 

Ultimo aggiornamento: 12/11/2015