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Fauna, Flora, Parchi e Aree protette

Protezione ambientale


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RETE ECOLOGICA PROVINCIALE

La rete ecologica provinciale

I parchi gestiti dalla Provincia di Torino fanno parte della Rete Ecologica individuata dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale come strumento operativo per ridurre la frammentazione territoriale, contenere il consumo di suolo e mantenere la biodiversità degli habitat naturali.

Rappresenta un nuovo approccio alla tutela della natura per salvaguardare e potenziare la diversità biologica creando così un nuovo equilibrio tra spazi naturali e contesto antropizzato.

Gli elementi strutturali di una rete ecologica sono schematicamente distinti in:

  1. Aree ad elevata naturalità (nodi) come il Sistema delle Aree Protette Provinciali e i Siti della Rete Natura 2000 che costituiscono l’ossatura della rete;
  2. Aree tampone che svolgono una funzione di protezione con una sorta di effetto filtro;
  3. Corridoi ecologici, strutture lineari e continue del paesaggio come le fasce fluviali, che connettono tra loro le aree ad elevata naturalità. Rappresentano l'elemento chiave della rete ecologica poiché consentono la mobilità delle specie e l'interscambio genetico.
  4. Aree puntiformi, piccole superfici che, per la loro posizione strategica o per la loro composizione, rappresentano elementi importanti del paesaggio per sostenere specie in transito oppure ospitare particolari microambienti (es. piccoli stagni, boschetti in aree agricole…)

 

Rete Natura 2000

Per proteggere il proprio patrimonio naturale l'Unione europea ha dato vita a “Rete Natura 2000”, una vasta rete di siti protetti distribuiti sul territorio dei Paesi membri. 

La rete è composta da due tipologie di aree protette, i SIC - Siti di Importanza Comunitaria e le ZPS - Zone di Protezione speciale - le prime danno attuazione alla direttiva Habitat (1992), che nei suoi allegati elenca tipi di ambienti e specie animali e vegetali che è indispensabile tutelare; le seconde salvaguardano i volatili, in particolar modo le specie inserite negli allegati della direttiva Uccelli (1979).
 
Ogni Stato membro propone alla Commissione europea l’elenco dei propri SIC e delle proprie ZPS; una volta approvati dalla Commissione Europea, SIC e ZPS entrano a far parte di Rete Natura 2000, che rappresenta dunque il più importante strumento comunitario per la conservazione della biodiversità del continente europeo; in Piemonte si trovano 122 SIC e 50 ZPS, per una superficie totale pari al 15,6% del territorio regionale.
 
Le aree che compongono la Rete Natura 2000 non sono riserve rigidamente protette dove le attività umane sono escluse; obiettivo della Direttiva Habitat è garantire la protezione della natura tenendo anche "conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali".
 

Ultimo aggiornamento: 09/12/2015