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SEDUTA DI GIOVEDÌ 15 LUGLIO 2010



PROPOSTA DELLA GIUNTA
Costituzione della Holding Infrastrutture Provincia di Torino, società a responsabilità limitata

La seduta del 15 luglio è stata interamente dedicata all'approvazione della "Costituzione della Holding Infrastrutture Provincia di Torino, società a responsabilità limitata", alla bozza dell'atto costitutivo, dello Statuto e sottoscrizione del capitale sociale (per saperne di più vedi Cronache da Palazzo Cisterna n. 20 del 16 luglio 2010 a pagina 3, oppure vai alla pagina http://www.provincia.torino.it/stampa/cronache/2010/dwd/num20.pdf )
L'assessore alle Attività Produttive e Società partecipate Ida Vana ha introdotto l'argomento con l'illustrazione della delibera approvata dalla Giunta. "L'iniziativa - ha spiegato - risponde ai principi e agli indirizzi della delibera di riordino del rapporto con le partecipate. Con questa holding, oltre alla possibilità di un maggiore controllo, potremo dedicarci alla gestione per la realizzazione di infrastrutture. Quella che approveremo oggi è una nuova struttura giudicata da più parti la più idonea per operare nel campo delle società partecipate. Avrà un capitale costituito di 250 mila euro e verranno conferite partecipazioni in Iren, Smat, Ativa, Autostrada Albenga-Garessio-Ceva, Sagat e Sitaf. La società nasce pubblica, con enti che hanno il requisito di organo di diritto pubblico, ai vertici il Consiglio di amministrazione, un presidente e un organo di controllo".

Il dibattito è stato avviato con l'intervento del consigliere Lubatti (Pd). "Voglio partire dai ringraziamenti rispetto al lavoro portato avanti dagli uffici e a tutti coloro che ci hanno seguito per mettere nero su bianco quanto partito dalla volontà politica, oltre al lavoro delle Commissioni. È stata sancita la capacità di questa maggioranza di dar seguito agli impegni presi nella precedente amministrazione, vedi la delibera sulle partecipate. L'obiettivo era davvero molto ambizioso. Oggi questa Giunta è stata capace di metter in campo quanto previsto dagli indirizzi strategici. La delibera impegna tutti a essere protagonisti e responsabili rispetto all'operato delle partecipate. Abbiamo costruito uno strumento che comprenderà altri soggetti pubblici, una scatola da riempire con le nostre partecipate più importanti, a partire da Ativa, con questa scelta sono state ribadite le capacità che ha la Provincia rispetto ai compiti di progettazione. Il nostro Ente si mette in gioco rispetto a un ruolo che non è tradizionale, operare nel mondo dell'economia e delle grandi infrastrutture".

"I riflettori sono puntati su una scelta realmente politica - ha sostenuto il collega Papotti (PdL). - È una scelta importante ma occorre anche riflettere sui possibili sviluppi rispetto agli spazi all'interno della nuova Holding. Con questo strumento la Provincia guadagna peso nelle partecipate e supera una serie di problematiche, forse anche grazie a questo provvedimento riusciremo a procedere nell'iter che ci consentirà di cantierizzare certe opere. Se questo è tutto vero vorrei soffermarmi sul contenuto dell'articolo 3 dello Statuto, dove si dice che la società può esercitare direttamente la progettazione delle opere pubbliche, è un punto che apre un nuovo capitolo. Progettare significa prestare alle società il know how dell'Ente. A fronte di un investimento "intellettuale" si avrà così un ricavo quantificabile. Il sistema dovrà essere collaudato nei prossimi anni e la minoranza dovrà avere anche una funzione di controllo".

Secondo il consigliere Coral (PdL) "Dobbiamo essere contenti di questo obiettivo raggiungo. Ma ho un dubbio, la società dovrà essere il fautore di unico dell'Ente per la semplificazione, credo che questo potrà portare a una interposizione per una società che avrà gli stessi compiti di altre e questo non porterà a una vera e propria semplificazione. Mi auguro come cittadino che questo consenta di arrivare a nuovi sviluppi, a una grande spinta verso il territorio."

"Mi soffermerei di più sull'impostazione di indirizzo di questa società - ha detto il consigliere Ippolito (Pd) - Dobbiamo accelerare le procedure amministrative per dare un servizio ai cittadini. Il mettersi in proprio per arrivare a un risultato non è certo un impegno da poco. Consideriamo inoltre quello che già oggi la Provincia mette in campo con le proprie professionalità: è un'azienda che si permetterà di entrare in contatto con i privati, un'operazione unica che consentirà di inserirsi nel mercato. Personale. Stiamo per dare il via a un nuovo metodo che sarà di esempio per tutte le Province italiane".

Per Petrarulo (IdV) "La holding, una delle parti più importanti della Provincia, deve riuscire a essere funzionale all'attività dell'Ente. Occorre individuare le migliori professionalità, coloro che hanno le capacità tecniche necessarie. Dovrà essere il precursore di un nuovo indirizzo politico".

"Voglio sottolineare l'attiva collaborazione con l'Assessore e il Presidente della Provincia - ha sostenuto la consigliera Loiaconi (PdL) - C'è stata un'informativa approfondita prima che la delibera prendesse la sua forma definitiva. È un aspetto doveroso da indicare e importante, vuol dire che i rapporti con la maggioranza stanno andando verso la direzione da noi auspicata nell'interesse dei cittadini. Dietro il citato "contenitore" vi sono le vere intenzioni. Abbiamo un sistema di partecipazioni che deve essere riorganizzato per ottenere ricadute positive rispetto al bilancio dell'Ente. È quello che deve garantire una buona politica delle partecipazioni. La politica del passato ha prodotto una proliferazione eccessiva delle partecipazioni che sono servite solo al sistema partitico. Oggi siamo di fronte a un nostro ritardo rispetto al sistema infrastrutturale. Per rilanciare l'economia dobbiamo necessariamente far decollare alcune opere importanti come Tav, tangenziale est e l'asse di corso Marche. Ci vuole una scelta di coraggio per risolvere la crisi che passi attraverso una collaborazione fattiva con il sistema privato".

"Ringrazio innanzitutto il lavoro svolto dalle strutture della Provincia - ha affermato - Quella di oggi è una scelta importante per una Provincia protagonista. Nasce un volano per l'economia. Penso al ruolo importante che l'Ente ultimamente ha avuto per inserirsi in una scelta infrastrutturale controversa come la Torino-Lione grazie al Piano Strategico per il territorio della Valle di Susa. È una scelta carica di significati. Certo vi sono anche rischi da affrontare che il Presidente e l'Assessore hanno messo in bilancio".

"L'iniziativa è importante e ci auguriamo abbia sviluppi positivi - ha sostenuto il collega Bonansea (PdL) - Ma vorrei fare un passo indietro per ricordare la storia delle opere pubbliche e il ruolo che ha avuto la Provincia. Ricordo le partecipazioni importanti già negli anni passati, a metà degli anni Ottanta e Novanta. Allora con grandi attacchi da parte del Partito Comunista. Erano periodi in cui si sosteneva che la tangenziale est era un'opera faraonica. Altre opere sono invece andate avanti grazie alla lungimiranza degli amministratori della Provincia. Quella di Saitta è stata una scelta di caratterizzazione delle infrastrutture. Ho voluto ricordare una serie di eventi: se fosse stato per il partito comunista oggi non avremmo certe opere. La Torino-Pinerolo è stata realizzata con 25 anni di ritardo. È importante avere uno strumento nuovo per fare investimenti e guardare al futuro. Certo non sono per firmare una cambiale in bianco alla Giunta. Dobbiamo avere una funzione di stimolo e controllo sull'esecutivo".

"Spesso diciamo che cinque anni sono pochi per realizzare certe opere - ha aggiunto il consigliere Sammartano (Pd) - Con due mandati è possibile arrivare al taglio dei nastri, e sono molti quelli tagliati fino a oggi dal presidente Saitta. Ora ci troviamo nella seconda parte del percorso, vedremo la possibilità di raccogliere quanto abbiamo seminato. Molto è già stato fatto e quello che approviamo oggi è un altro passo avanti".

"Ringrazio tutti per gli interventi di approfondimento e di stimolo - ha sostenuto l'assessore Vana durante la sua replica - Ci tengo a ribadire il ruolo del Consiglio e con l'approvazione della delibera sulla holding prosegue il compito di indirizzo programmatico. Ci candidiamo a essere un soggetto attivo nell'economia di tutti i giorni. La Giunta ha scelto di condividere con voi un progetto che ci farà avere un ruolo da protagonista. Siamo responsabili dell'economia locale. È una scelta di coraggio per una presenza attiva sul nostro territorio".

"Parliamo di una materia abbastanza nuova per gli amministratori pubblici ha dichiarato il presidente Saitta . - Sono soddisfatto per l'andamento del dibattito. Bonansea ha richiamato il periodo in cui ricoprivo in questo Ente l'incarico di capogruppo e lui di assessore, voglio aggiungere che nel nostro paese quando si intraprende una via innovativa si incontrano sempre delle resistenze. Ad esempio sulla Torino-Pinerolo avevamo registrato il parere contrario della Coldiretti. La storia politica è fatta anche di queste contraddizioni. Cerchiamo oggi di riprendere alcune funzioni fondamentali della Provincia. Scopo dell'iniziativa è quello di cambiare marcia con il realismo necessario. Ci dotiamo di uno strumento di carattere giuridico per essere presenti come pubblico su alcuni grandi temi che si svilupperanno nei prossimi anni. Una scelta lungimirante di guardare al futuro. Vi sono momenti in cui gli strumenti tradizionali non sono più sufficienti. Ricordiamoci che nel 2016 scadrà la convenzione con Ativa. L'obiettivo finale è quello di dotarci di uno strumento operativo coerente anche con le nuove competenze, uno strumento che ci potrà consentire di essere presenti in termini operativi e consentirci di recuperare risorse. Dobbiamo fare nuovi investimenti. Sulla base dell'esperienza di questi anni con Ativa e con il sistema del cofinanziamento siamo riusciti a realizzare opere importanti legate al sistema metropolitano. Vedi la variante di Pianezza, abbiamo lavorato affinché i soci privati si impegnassero su quest'opera. C'è una forte autorevolezza e competenza della Provincia sul tema della viabilità: un riconoscimento al lavoro delle nostre strutture. Abbiamo grandissime professionalità con capacità di progettazione molto attenta alle questioni locali. Questa non è un'operazione per fare cassa".

"Ho valutato con interesse quanto emerso durante il dibattito e le dichiarazioni del presidente Saitta - ha sostenuto la consigliera Borgarello (Lega Nord) - Ma come saranno i rapporti tra la holding e altre società come ad esempio il Cap (Concessioni Autostradali Piemontesi)?".
Ha risposto ancora il presidente Saitta, illustrando i meccanismi di rapporto tra le varie società, compresa la Cap, una spa costituita da Regione Piemonte e Anas".

Dopo le dichiarazioni di voto l'Aula ha approvato la delibera con 26 voti a favore (maggioranza) e 9 astenuti (minoranza).

MOZIONE
Interventi in difesa della sede Rai di Torino

In conclusione dei lavori è stata approvata all'unanimità una mozione presentata dalle Commissioni Consiliari III e VI sugli "interventi in difesa della sede Rai di Torino".

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Ultimo aggiornamento: 23/08/2011