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PROGRAMMA GIUNTA SAITTA

Linee strategiche
  • Le ripercussioni negative della politica economica nazionale sull’economia torinese soprattutto per la tenuta dell’industria che si è fortemente indebolita negli ultimi anni
  • Adattare l’europeismo della Provincia di Torino ad una politica della Ue di maggiore intensità verso la ricerca e l’innovazione, e verso la pace, il confronto tra culture e sistemi di sviluppo diversi
  • Fronteggiare i cambiamenti nell’economia, nella società e nelle istituzioni accelerando l’evoluzione del sistema produttivo locale e credendo nell’industria come asse portante ma non esclusivo dell’economia, soprattutto in settori come le biotecnologie e il multimedia
  • Il territorio e i suoi valori per raccordare Torino alla sua provincia senza generare squilibri e perdita di rappresentatività politica e istituzionale per le aree più lontane
  • Coinvolgere tutti i 315 Comuni nella politica per lo sviluppo favorendo la maturazione di identità locali dotate di un proprio convincente indirizzo di sviluppo economico e sociale

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Territorio e ambiente, infrastrutture e trasporti
  • Attuare e aggiornare il Piano Territoriale di coordinamento per garantire sviluppo sostenibile puntando su: il modello della città diffusa e raccordata con tutto il territorio; la limitazione del consumo di suolo e una nuova politica di tutela del paesaggio
  • Un rinnovato impegno per il potenziamento del sistema infrastrutturale finalizzato alla mobilità e sviluppo che parta dal completamento dell’Alta Capacità con la Francia, la realizzazione dell’asse di Corso Marche e la chiusura dell’anello autostradale tangenziale est, il potenziamento dell’aeroporto Sandro Pertini
  • Più risorse regionali per maggiori interventi sulla viabilità con il completamento della Dorsale Pedemontana, dell’Anulare Esterna e degli Assi di Valle
  • Potenziare il trasporto pubblico per accrescere la mobilità e ridurre l’inquinamento con la linea ferroviaria proveniente dalla Val di Susa e con la realizzazione di parcheggi di interscambio
  • Sicurezza del territorio e protezione civile: forte azione di contrasto alle intenzioni centralistiche della Regione, approfondimento sul rischio idrogeologico e idraulico, potenziamento delle funzioni di Protezione Civile

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Rifiuti, acqua, energia, inquinamenti
  • Gestione integrata dei rifiuti: determinazione per l’obiettivo del 50% di raccolta differenziata e per la realizzazione degli impianti attraverso l’aggiornamento del Programma Provinciale di gestione dei rifiuti
  • Servizio idrico: completare l’integrazione delle gestioni e il programma degli investimenti con la tutela delle risorse, la realizzazione di infrastrutture e il completamento riorganizzativi del sistema integrato compatibilmente con il ruolo della Provincia di garante dell’Autorità d’Ambito
  • Un nuovo piano energetico per ottenere risparmio e uso razionale dell’energia con priorità alla valorizzazione delle forti rinnovabili locali e il completamento della razionalizzazione della gestione degli impianti
  • Controlli, interventi strutturali per la mobilità e corretto uso degli impianti di riscaldamento per ridurre l’inquinamento atmosferico accelerando il programma di teleriscaldamento, promuovendo il corretto funzionamento degli impianti esistenti
  • Inquinamento acustico ed elettromagnetico: due recenti ambiti d’intervento per la Provincia. Completare la zonizzazione acustica dei comuni della provincia, realizzare “piani di risanamento acustico comunali”; attuare il progetto “Inquinamento da campi elettromagnetici a radiofrequenza dovuti a emittenti radiotelevisive”

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Sviluppo economico, attivita’ produttive, lavoro, formazione professionale, istruzione
  • Rendere competitivo il sistema produttivo: rafforzare formazione, ricerca e innovazione con misure di sostegno alla ricerca nelle piccole e medie imprese, una ricognizione sul territorio di gruppi industriali multinazionali e la cooperazione con le aree produttive europee
  • Governare l’intero sistema del mercato per garantire occupazione a lavoro stabile, valorizzando il quadro cooperativo tra pubblico e privato, perfezionando l’attività dei Centri per l’Impiego
  • Organizzare la formazione professionale per rispondere alla diversificazione del mondo produttivo con attenzione al rapporto tra sistema formativo e sistema scolastico e potenziamento di attività che favoriscano l’integrazione delle categorie deboli. Sperimentare sistemi di predisposizione dell’offerta flessibili e avviare progetti pilota di cofinanziamento dell’apprendimento
  • Valorizzare il sistema dell’istruzione al servizio dello sviluppo tramite il biennio integrato concordato tra scuole a agenzie formative. Pensare la scuola come centro di formazione continua. Favorire l’integrazione dei disabili e la attività extracurricollari

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Politiche sociali
  • Orientare le politiche sociali per contrastare l’accresciuto disagio confermando una politica per le persone effettivamente svantaggiate con l’obiettivo dell’inclusione sociale e lavorativa
  • Dare voce ai comuni per difendere il sistema sanitario nell’intero territorio provinciale per renderli interlocutori credibili nei confronti della Regione
  • Favorire l’integrazione e l’inclusione dei cittadini stranieri attrezzandosi culturalmente e politicamente per affrontare in modo corretto i loro bisogni, esigenze e progetti
  • Un piano d’azione per la sicurezza dei cittadini e delle comunità con la promozione di una cultura della legalità e il supporto ai comuni per gli interventi a livello locale

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Politiche culturali
  • Sostegno alle iniziative locali e presenza nelle grandi istituzioni attraverso la promozione del territorio e la valorizzazione della cultura materiale nella logica di progettazione e produzione locale

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Agricoltura, turismo, montagna e sport
  • Sostenere la crescita produttiva dell’agricoltura sia nei prodotti di base, sia in quelli di nicchia con iniziative di tutela di marchio. Sostenere tutte le aziende attraverso il nuovo piano di Sviluppo Rurale
  • Rafforzare e sostenere il turismo di qualità creando sinergie tra Torino e il suo territorio con una migliore strategia della mobilità e incremento della capacità di accoglienza
  • Favorire la pratica sportiva per tutti in vista delle Giochi Invernali di Torino 2006 e la gestione post-olimpica degli impianti

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Pari opportunita’ e politiche di genere
  • Contribuire alla concreta rimozione degli ostacoli per la sostanziale realizzazione della parità tra donne e uomini operando nelle scuole una riflessione sulla cultura della diversità e promuovendo la conoscenza e il rispetto dei diritti delle donne e delle bambine

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VOCI INTERNE