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Tesoreria


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MODALITÀ ATTUATIVE PER PAGAMENTI/INCASSI
(Aggiornamento alla Circolare M.E.F. del 26 novembre 2008 - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato: "attuazione dell'art. 77 quater, DL112/2008 convertito nella Legge 133/2008")

Partita IVA e codice fiscale della Provincia di Torino: 01907990012


SINTESI SUL SERVIZIO DI TESORERIA

Il servizio di tesoreria consiste nel complesso di operazioni connesse alla gestione finanziaria dell’ente locale e finalizzate in particolare alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese, alla custodia di titoli e valori ed agli adempimenti connessi previsti dalla legge, dallo statuto, dai regolamenti dell’ente o da norme pattizie.
Le norme che disciplinano la gestione del servizio di tesoreria, sono contenute nel Titolo V, dall’art. 208 all’art. 226,del Dlgs 18 giugno 2000, n. 267.
Possono svolgere il servizio di tesoreria con la Provincia di Torino le banche autorizzate a svolgere l’attività di cui all’art. 10 del D.Lgs. 1°settembre 1993, n. 385.
L’art. 40 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 ha stabilito che “la società Poste italiane s.p.a. è autorizzata all’esercizio del servizio di tesoreria degli enti pubblici secondo modalità stabilite con la convenzione. La società Poste italiane s.p.a è altresì autorizzata ad effettuare incassi e pagamenti per conto di amministrazioni pubbliche.
I rapporti reciproci di dare e avere tra il tesoriere e l’ente pubblico non sono regolati dalle norme del Codice civile sul contratto bancario di conto corrente, ma esclusivamente dalla legislazione speciale di settore e dal contratto di tesoreria. Il tesoriere esegue pertanto le operazioni richieste nel rispetto della legge 29 ottobre 1984, n. 720, così come modificato dalle disposizioni contenute negli artt. 7 e 8, D.Lgs. 7 agosto 1997, n. 279 e dall’art. 66 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388.
L’affidamento del servizio viene effettuato mediante le procedure ad evidenza pubblica stabilite nel regolamento di contabilità di ciascun ente, con modalità che rispettino i principi della concorrenza.
Il rapporto viene regolato in base ad una convenzione deliberata dal consiglio dell’ente (art. 210, Tuel).

NUOVO CONTRATTO DI TESORERIA
periodo 2010 - 2014

Si comunica che con apposita determinazione del 7 dicembre 2009 n. 110– 47881/09, il Dirigente del Servizio Contratti ha approvato l’aggiudicazione definitiva alla Banca Unicredit S.p.A. della gara pubblica a procedura aperta inerente il servizio di tesoreria. Il servizio inizia dal 1 gennaio 2010 e termina il 31 dicembre 2014.

SINTESI NUOVE CONDIZIONI OFFERTE:
Sintesi Criterio Offerta presentata
tasso attivo bancario SPREAD + 0,12 p.p.a.
tasso passivo bancario SPREAD + 0,00 p.p.a.
polizze fidejussorie rilasciate su
richiesta dell’ente
% + fisso 0 %(fino a 100.000 euro)
Euro 0,00 (oltre 100.000 euro)
indebitamento di lungo periodo a favore
dell’ente (offerta vincolante per il primo
biennio) SPREAD
(DM 3 luglio 2009)
Max. 135 p.p.a
130 p.p.a.

importi addebito compensi a carico dei beneficiari per commissione bancaria:

Da A Importo
€ - € 500,00 €. 0,00
€ 501,00 € 2.500,00 €. 2,50
€ 2.501,00 € 5.000,00 €. 3,50
€ 5.001,00 € 10.000,00 €. 5,00
oltre 10.000 euro €. 6,00
Sintesi Criterio Offerta presentata
corresponsione all'ente di contributi e/o
contratti di sponsorizzazione annui
Importo annuo complessivo €. 25.000,00 annui
Sintesi Criterio base
d'offerta
Offerta PRESENTATA
STESSO GRUPPO
BANCARIO
ALTRE BANCHE
tempi di accredito ai
beneficiari
giorni lavorativi 1 GIORNO 1 GIORNO
valuta riconosciuta ai
beneficiari dopo i
tempi di accredito
giorni effettivi 1 GIORNO 3 GIORNI

Possibili modalità di pagamento del Tesoriere:
Il Tesoriere estingue i mandati secondo le modalità indicate dall'Ente:

  • pagamento in contanti, ove consentito per legge (art.35, comma 12, DL 4 luglio 2006, n. 223; convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248), presso qualsiasi sportello dell’Istituto Tesoriere, anche diverso da quello sede della Tesoreria. Costituisce quietanza la firma sul mandato da parte del beneficiario e il timbro “pagato” da parte del Tesoriere;
  • accreditamento in conto corrente postale/ bancario intestato al creditore. Costituisce quietanza la dichiarazione del Tesoriere annotata sul mandato ed attestante l'avvenuta esecuzione dell'operazione di accreditamento;
  • commutazione in assegno circolare non trasferibile a favore del creditore, da spedire al richiedente con lettera raccomandata con avviso di ricevimento e con spese a carico del destinatario. In tal caso costituisce quietanza del creditore la dichiarazione del Tesoriere annotata sul mandato con l'allegato avviso di ricevimento;
  • commutazione in vaglia postale o bollettino postale, con tassa e spese a carico del richiedente. In tal caso costituisce quietanza liberatoria la dichiarazione del Tesoriere annotata sul mandato con l'allegata ricevuta di versamento rilasciata dall'ufficio postale;
  • commutazione in assegno di traenza a favore del creditore, valido per 60 giorni dalla ricezione, da spedire al richiedente con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, senza spese a carico del destinatario e della Provincia.
  • Altre future modalità non attualmente previste.
COSTI A CARICO DEI BENEFICARI:
  1. Commissioni bancarie per accrediti su conti presso istituti bancari diversi da Unicredit.
  2. Eventuali tasse inerenti l'esecuzione di ogni pagamento.
  3. Commissioni per cambio valuta estera.

I costi di addebito bancario devono però essere comunicati in modo chiaro e trasparente al beneficiario. Gli ordinativi di PAGAMENTO EFFETTUATI NELLO STESSO GIORNO SU PIÙ INTERVENTI di Bilancio E PER LO STESSO SOGGETTO BENEFICIARIO sono pagati con un unico bonifico ed un unico costo di commissione a carico del beneficiario stesso; qualora si tratti d’altro Istituto bancario. NON vengono applicati costi a carico dei beneficiari sui pagamenti che riguardino:

  • spettanze per il personale dipendente ed assimilato, amministratori e revisori dei conti;
  • rate di mutui o altri oneri finanziari;
  • premi di polizze assicurative, canoni di locazione, imposte e contributi previdenziali ed assistenziali;
  • pagamenti a favore di pubbliche amministrazioni, ad istituzioni, consorzi e società di capitale partecipate dalla provincia;
  • pagamenti su conti correnti presso qualsiasi dipendenza del Tesoriere;
  • o comunque somme di importo inferiore a 500 euro.

Per le restanti attività gestionali si rimanda alla convenzione.


COORDINATE BANCARIE della Provincia di Torino:

Partita Iva e codice fiscale della Provincia di Torino: 01907990012

Dislocazione del Tesoriere
Il Tesoriere ha uno sportello dedicato presso:
Agenzia 054 di Torino, sita in Via Bogino n.12/b (cap. 10123)

Coordinate bancarie del Tesoriere:

A.B.I.: 2008
C.A.B.: 1051
CIN: F
IBAN: IT54 F0200801051000003233854
BIC: UNCRITM1AF4

Conti aperti per accrediti
Gli estremi bancari sono:
C.C. Bancario: 3233854
Intestato a "Amministrazione Provincia di Torino"

Il conto corrente postale:
C.C. Postale: 216101
Intestato a Provincia di Torino

Il conto corrente postale per attività di controllo su impianti termici:
C.C. Postale: 40186413
Intestato a Provincia di Torino

Esclusivamente per trasferimenti a vario titolo da Enti Pubblici:
C.C. bancario presso Banca d’Italia: 60057
Intestato a Provincia di Torino

Esclusivamente per pagamenti al Servizio Cartografico:
C.C. Bancario: 3246041
Intestato a "Amministrazione Provincia di Torino"

Valute
La valuta da applicare sulle operazioni di riscossione non soggette alla normativa della Tesoreria Unica è:

  • per contanti: valuta stesso giorno dell’effettivo versamento.
  • con bonifico: valuta indicata sul bonifico. In assenza di valuta vengono incassati nella contabilità di tesoreria il giorno lavorativo successivo.

Pagina a cura dell'Area risorse finanziarie

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Ultimo aggiornamento: 19/12/2013