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Pari opportunità

Nodo territoriale provinciale contro le discriminazioni


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Nodo territoriale provinciale contro le discriminazioni

In un contesto, come quello attuale, ricco di numerosi e importanti cambiamenti sociali e demografici, il tema della discriminazione acquista un peso sempre più rilevante rispetto alla necessità di garantire a tutti i cittadini i propri e riconosciuti diritti attraverso un nuovo impegno collettivo, sia da parte delle istituzioni, che della società civile.
Si tratta, inoltre, dell'attuazione di un Principio istitutivo fondante del nostro Ordinamento giuridico, presente nell'art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana che recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali..."

Unar uguaglianza in azioneL'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, conosciuto con l'acronimo UNAR, è stato istituito con il Decreto Legislativo 9 luglio 2003, n. 215 (di recepimento della direttiva comunitaria n. 2000/43 CE.) ed opera presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nato inizialmente per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica, ha successivamente esteso il suo raggio di azione ai principi contenuti nell'art. 10 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea e quindi ad altre forme di discriminazione: età, genere, orientamento sessuale, disabilità, e religione.

L'UNAR ha la funzione di garantire, in piena autonomia di giudizio e in condizioni di imparzialità, l'effettività del principio di parità di trattamento fra le persone, di vigilare sull'operatività degli strumenti di tutela vigenti contro le discriminazioni e di contribuire a rimuovere qualsiasi forma di discriminazione, anche tenendo conto del diverso impatto che le stesse possono avere in modo differente su donne e uomini.

Nel corso degli anni l'UNAR si è fatto promotore della costituzione di una Rete nazionale di Centri territoriali per la rilevazione e la presa in carico dei fenomeni di discriminazione, da istituire sulla base di Protocolli operativi con Regioni ed Enti Locali.

La Regione Piemonte nel 2010 ha siglato con l'UNAR un Protocollo d'Intesa in materia di iniziative contro le discriminazioni, ha definito un Piano regionale contro le discriminazioni ed ha istituito il Centro di coordinamento regionale che opera armonizzando e finanziando la Rete dei Nodi territoriali facenti capo alle Province piemontesi.

Il Nodo territoriale contro le discriminazioni della Provincia di Torino nasce il 28 novembre 2011 con la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa con la Regione Piemonte (formato pdf 113 KB)

 

Ultimo aggiornamento: 21/08/2014