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Pari opportunità

Politiche dei tempi


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AZIONI DEL PROGETTO

RICERCA

Più che un'azione specifica, quella della ricerca è una dimensione centrale del progetto, per la realizzazione di politiche di coordinamento degli orari dei servizi a livello locale.
Le linee di ricerca attivate sono:

  • Ricerca sull'accessibilità dei servizi e sull'uso del tempo nella città postfordistica-un'analisi empirica dell'accessibilità in alcuni comuni dell'area metropolitana di Torino
    Questa ricerca è stata condotta dall'IRES Piemonte (Istituto di Ricerche Economico-Sociali del Piemonte)nel 1998. L'area d'indagine ha interessato cinque Comuni del settore occidentale dell'area metropolitana (Collegno, Grugliasco, Rivoli, Alpignano, Pianezza) e le tre circoscrizioni ovest di Torino ( circoscrizioni 3, 4 e 5). Oggetto di attenzione dell'indagine sono state le percezioni e le aspettative di accessibilità , da parte dei cittadini, nei confronti delle varie attività urbane (lavoro, scuola, servizi, tempo libero). La nozione di accessibilità che sta alla base della ricerca si ispira al concetto di "spazio di azione individuale" , ossia un ambito "spazio-temporale" disponibile a ogni individuo in relazione alle sue attività. Gli interrogativi di fondo dello studio sono stati i seguenti: qual è l'immagine che i cittadini hanno dell'accessibilità che li riguarda? In che misura sono soddisfatti dei determinanti e dei condizionamenti dell'accessibilità che li riguarda? Qual è il loro gradimento circa alcune possibili misure da adottare per migliorare l'accessibilità? La tesi di fondo della ricerca è che l'accessibilità da parte dei cittadini rappresenti un elemento importante sia per coordinare le misure d'intervento nel campo dei trasporti, dei servizi pubblici e degli orari, sia per favorire l'accettabilità sociale delle misure stesse.
    Obiettivo quello di presentare ai comuni elementi di riflessione per un miglioramento dell'offerta dei servizi pubblici.
    L'intera ricerca è disponibile presso il nostro Centro di Documentazione.

  • Friendly
    Il progetto, promosso dal Comitato Pari Opportunità della Provincia di Torino e finanziato dal Fondo Sociale Europeo della Regione Piemonte, ha avuto inizio nell'aprile 2003 e si è concluso nel maggio 2004. Obiettivo quello di promuovere e diffondere i contenuti della Legge 53/2000, uno dei principali strumenti di conciliazione, rendendo l'ambiente di lavoro più flessibile e quindi più amichevole (da qui l'aggettivo inglese "Friendly") nei confronti delle donne lavoratrici. Il progetto nel dettaglio.

  • "Time Use", indagine Euro-Istat sull'uso del tempo da parte delle famiglie:
    Si tratta di un'indagine compresa tra quelle Multiscopo dell'Istat, all'interno di un programma coordinato da Eurostat (l'Ente di statistiche della Comunità europea), per la realizzazione di un disegno d'indagine a livello europeo.
    La rilevazione, iniziata nel 2002, è durata un anno. Il Comune di Torino - Settore Tempi e Orari della Città- si è fatto capofila del progetto, reso possibile grazie alla collaborazione e alla partecipazione economica della Provincia di Torino e della Regione Piemonte. In accordo con l'Istat, la città di Torino ha esteso il campione a 14 comuni confinanti, in maniera tale da avere un quadro significativo sull'utilizzo del tempo da parte delle famiglie del nostro territorio. Il campione esteso ha coinvolto 1500 famiglie a Torino e altrettante suddivise in modo proporzionale tra i 14 Comuni. Torino è l'unica realtà italiana in cui si è svolta un'analoga ricerca nel 1979 a cura dell'Università -Prof.sse C.Saraceno e M.C.Belloni- ed è quindi possibile effettuare un confronto tra le due ricerche su un arco di tempo ventennale.
    I tre strumenti di ricerca sottoposti alle famiglie sono stati:
    • un questionario individuale sull'uso del tempo;
    • un diario giornaliero individuale con rilevazioni delle attività in corso temporalizzate ogni 10 minuti;
    • un diario settimanale sugli orari delle attività lavorative
    Attraverso questi strumenti l'indagine raggiunge un livello di precisione notevole riguardo la rivelazione di tutte le attività svolte in un giorno della settimana feriale o festivo e permette di avere dati di grande importanza per lo sviluppo di politiche sociali finalizzate al miglioramento della qualità della vita.
    Il Comune, in collaborazione con Provincia di Torino e Regione Piemonte procederanno con l'elaborazione e l'analisi dei dati, attraverso la supervisione di un Comitato Scientifico composto da rappresentanti dell'Università degli Studi e il Politecnico di Torino. I dati verranno restituiti sia tramite una pubblicazione sia tramite l'organizzazione di un convegno nazionale.

  • Progetto "It's time to .":
    Partendo dalla ricerca "TIME USE", il Comune di Torino in qualità di capofila, la Provincia di Torino, l'Università degli Studi di Torino, Poliedra e partner francesi, spagnoli e rumeni hanno dato vita a "IT'S TIME TO..", progetto europeo che mette a confronto esperienze internazionali di ricerca scientifica sull'utilizzo del tempo da parte degli individui e delle famiglie. "IT'S TIME TO.." ha l'obiettivo di giungere all'individuazione delle principali problematiche legate all'uso del tempo in un'ottica di scambio di esperienze e di buone pratiche tra i partner. La comparazione delle diverse realtà nazionali intende favorire l'individuazione di parametri per una corretta valutazione degli effetti che le politiche determinano sugli orari di lavoro ed orari dei servizi, mobilità e fruibilità dello spazio urbano, life long learning ( i tempi della formazione permanente), tempi di cura e di vita familiare.
    "IT'S TIME TO.", forte del suo valore scientifico e transnazionale, vuole promuovere, all'interno delle comunità locali, la formazione di tavoli di concertazione che coinvolgano istituzioni, parti sociali ed altri "stakeholders" che, seguendo modelli di progettazione partecipata, possano definire linee di intervento programmatico nell'ambito delle politiche dei tempi. Attualmente il progetto, presentato nel giugno 2005, è in attesa di approvazione da parte della Commissione Europea.

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FORMAZIONE

Questa azione rappresenta il valore aggiunto, in termini culturali e metodologici, dell'intero Progetto Città in tempo.
Con questa azione la Provincia di Torino ha coinvolto i Comuni, che, secondo le disposizioni della Legge 53/2000, devono predisporre del Piano di Coordinamento Orari (PCO).

I momenti e le attività attraverso cui si realizza quest'azione sono:

  1. Seminari formativi e incontri su temi relativi alle Politiche dei Tempi e ai Piani di Coordinamento Orari, con la partecipazione di esperti, amministratori, responsabili di progetti attuati da diverse realtà italiane ed estere.
  2. Posti di stage presso la Provincia di Torino-Ufficio Tempi - nei quali è possibile seguire le esperienze in atto.
  3. Campus Cantieri: l'Ufficio Tempi della Provincia di Torino, aderendo all'iniziativa di formazione manageriale "Campus Cantieri" del Dipartimento della Funzione Pubblica, ha avviato un cammino di progettazione partecipata con i Comuni di Chieri, Collegno, Moncalieri, Nichelino e Settimo Torinese. Il percorso formativo, della durata di circa tre mesi (da Febbraio a Maggio 2005), ha rappresentato la base di partenza per la formulazione di un piano di azioni concertate, tra Provincia e Comuni, in favore delle politiche di realizzazione dei PCO. L'ottica, con la quale è stato condotto "Campus Cantieri", ha voluto superare i confini del singolo Comune, per calarsi in una dimensione sovracomunale, di "lavoro di rete". Di seguito la relazione conclusiva del gruppo di lavoro e alcuni PCO dei Comuni di Chieri, Moncalieri, Settimo Torinese.

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Ultimo aggiornamento: 19/08/2011