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Protezione Civile

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Prevenzione e pianificazione

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Questa pagina non è più aggiornata.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sulla nuova pagina del "Piano provinciale di protezione civile" nel sito della Città metropolitana di Torino.

 

 

Piano provinciale di protezione civile

 

Il nuovo Piano di provinciale di protezione civile si compone dei seguenti due documenti:

  1. Il Piano provinciale di emergenza (PPE)
  2. L’Integrazione al Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi, che integra e completa il documento del 2003 (Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi).

 

L’Integrazione al Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi è un documento corposo che:

  • evidenzia tutte le risorse disponibili sul territorio (attrezzature, materiali, mezzi, strutture ricettive, tendopoli e loro organizzazione, strutture di protezione civile, telecomunicazioni)
  • censisce le criticità del territorio e delinea i principali scenari di calamità (dall'alluvione al terremoto)
  • delinea il funzionamento delle sale operative
  • fotografa l'attività del volontariato e degli altri enti che collaborano con la Provincia
  • individua le linee guida dei piani di protezione civile comunali
  • rileva i piani di emergenza specifici, come quelli delle aziende a rischio d'incidente o delle dighe
  • cataloga le esercitazioni e le occasioni di formazione.

Il Piano provinciale di emergenza definisce invece:

  • le procedure adottate e da adottare in caso di allertamenti ed emergenze, differenziate a seconda del tipo di rischio e della sua gravità
  • le strutture di protezione civile che devono attivarsi e le modalità di funzionamento.

"Se le risorse e le procedure individuate dal Piano provinciale di protezione civile hanno dimostrato negli anni passati la loro efficacia, non sono piccole le sfide che dovranno essere sostenute negli anni a venire: il nostro obiettivo è quello di mantenere lo stesso standard qualitativo ottenuto sin'ora", sottolinea il Presidente Saitta, "facendo però i conti con le crescenti criticità che andranno affrontate: da un lato, uno scenario climatico che innesca eventi più estremi e dall'altra, risorse sempre più esigue"..

Il percorso del Piano provinciale di protezione civile si è concluso con l'┬'adozione e l┬''approvazione da parte del Consiglio provinciale (D.C.P. n.14932/2014 e D.C.P. n.14962/2014) ed è stato discusso con gli altri soggetti del territorio (Regione, Prefettura, Centri operativi misti, Comuni) che hanno fatto pervenire le loro osservazioni e proposte di modifica.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19/10/2015