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COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI, DEI GRUPPI COMUNALI E INTERCOMUINALI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE 
 



Introduzione

Il Coordinamento delle Associazioni e dei Gruppi comunali e intercomunali del volontariato di Protezione Civile della Provincia di Torino nasce a Torino il 30 ottobre 2002, dall'esigenza di riunire sotto una unica guida organica le numerose realtà di volontariato di Protezione Civile del territorio provinciale.

La storia:

  • Legge 226 del 11 agosto 1991 (Legge quadro sul Volontariato)
  • Legge 225 del 10 agosto 1992 (Servizio Nazionale della Protezione Civile)
  • L.R. 38/1994 (Valorizzazione e promozione del volontariato)
  • L.R. 59 del 1997 (Trasferisce alle province le funzioni di Protezione Civile)
  • Art. 3 del vigente Statuto Provinciale sancisce che nello svolgimento delle proprie attività la Provincia favorisce l’assolvimento di funzioni e compiti da parte dei cittadini e delle loro formazioni sociali in attuazione del principio di sussidiarietà
  • Statuto del Coordinamento 11/2002 - Aggiornamento 6/2004


    Da chi è composto

    Il Coordinamento ha sede in Torino, C.so Giovanni Lanza, 75 (tel. 011.8613353).
    Attualmente comprende:
     
  • 142 Associazioni e Gruppi comunali e intercomunali che fanno capo ai 13 COM (Centri Operativi Misti) a copertura dell’intero territorio della Provincia di Torino
  • 2.810 Operatori volontari
  • Presidente del Coordinamento: Umberto Ciancetta

    Responsabili del VOLONTARIATO di Protezione Civile del C.O.M.

      1. Chieri Roberto Muraro
      2. Chivasso Busa Antonio
      3. Cuorgnè Leonardo Capuano
      4. Ivrea Gildo Marcelli
      5. Lanzo Riccardo Baima
      6. Moncalieri Mauro Cugnasco
      7. Nichelino Franco Bistondi
      8. Pinerolo Giuliano Pascal
      9. Rivoli Elena Borgesio
      10. Settimo Marco Fassero
      11. Susa Claudio Framarin
      12. Torino Umberto Ciancetta
      13. Venaria Giuseppe Dalmazzo



    Principi di base

    Il principio che ha ispirato la nascita del Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione Civile è stato quello di unire le forze, di "fare squadra" per far collaborare diverse realtà locali, ottimizzando nel contempo le risorse finanziarie e strumentali a disposizione.
    I volontari sono la linfa vitale di molti comuni: l’agire insieme, infatti, è il primo modo con cui i volontari di Protezione Civile possono creare "sicurezza e solidarietà" nei nostri comuni, (essendo), ma ciò presuppone un’elevata capacità di interagire e lavorare con altri volontari ed altre associazioni, una capacità di "accettazione e cooperazione" che non è assolutamente scontata e che non si può raggiungere se non con la presenza di una guida organica, organizzata ed efficiente, viste anche le divise caratteristiche delle nostre associazioni o gruppi comunali; diversità che sono la vera ricchezza della Provincia di Torino che andrà nel futuro sempre di più valorizzata, grazie anche all’opera del Coordinamento.
    Il Coordinamento è stato fondato per favorire una crescita di competenze, di preparazione, di capacità operativa e di coordinamento nelle attività operative che non è quella di livellare o annullare gli obbiettivi e le finalità dei vari gruppi ma di crescere, valorizzare e affiancare le istituzioni nelle emergenze e negli eventi di ogni genere.
    Il volontario ha qualche cosa in più che non hanno le istituzioni: "il calore umano".
    Le professionalità dei volontari all’interno del Coordinamento sono le più disparate, in particolare sono presenti: elettricisti, contabili, meccanici, cuochi, idraulici, medici, infermieri, psicologi,autisti, radioamatori ecc.
    Anche per quanto attiene le attrezzature e i mezzi la dotazione è molto varia, seppur non ancora completa in relazione a quelle che sono le diverse esigenze della Provincia di Torino.


    Convenzione con la Provincia

    La convenzione disciplina i rapporti tra la Provincia e il Coordinamento nello svolgimento delle attività di protezione civile, come definiti dalla normativa vigente.


    Attività

    Nel corso del primo biennio il Consiglio Provinciale del Coordinamento ha affrontato e gestito tutti i problemi burocratici, legati alla formalizzazione del Coordinamento stesso presso il Dipartimento di Protezione Civile di Roma, la Regione Piemonte e la Provincia di Torino.
    Sono state individuate e risolte numerose problematiche.

    Qualche esempio:
     
  • L'assicurazione di tutti i volontari
  • La progettazione, l'elaborazione e la stipula di convenzioni con Regione e Provincia
  • L'individuazione e la realizzazione di un modello di divisa regionale
  • Lo studio e l'elaborazione dei progetti per i mezzi e le attrezzature
  • Lo studio e la realizzazione di un "DATABASE" del coordinamento
  • La sinergia tra le associazioni e i gruppi comunali nelle esercitazioni e nelle emergenze
  • Esenzione del bollo automobilistico per i mezzi intestati alle associazioni e gruppi comunali

    In questo secondo mandato gli sforzi del Coordinamento sono rivolti al raggiungimento dei seguenti obbiettivi:
     
  • La formazione e la gestione della colonna mobile
  • La formazione dei volontari
  • Il piano di allertamento dei volontari
  • Il censimento delle effettive capacità di intervento esistenti sul territorio
  • Incrementare e formare la conoscenza del territorio da parte dei gruppi operativi
  • Incrementare la capacità di coordinamento tra i gruppi e le associazioni. Inoltre dovranno essere affrontati e definiti i rapporti con le Istituzioni (peraltro ottimi) che tuttavia devono velocemente condurci alla risoluzione delle problematiche attualmente aperte, quali ad esempio l’elaborazione dei progetti e dei programmi in tema di prevenzione.

    Il Coordinamento è quindi più che mai proiettato verso il futuro, nell'intento di coinvolgere sempre di più i cittadini in una nuova "cultura di Protezione Civile" fatta di preparazione, formazione e partecipazione volontaria-, trasparente ed altruista verso quello che sarà in futuro "l'esame di maturità"; "Il gestore dell’evento di Protezione Civile", un esperto volontario; nel sapere, nel sapere fare e nel sapere essere, in sinergia e sotto la direzione delle stesse istituzioni.

    Questo è il nostro programma, questo è il nostro obiettivo sintetizzabile in due parole: SOLIDARIETA' E AMICIZIA, per una nuova cultura dell'emergenza di Protezione Civile.

    A cura del Coordinamento Provinciale di Torino
  • Ultimo aggiornamento: 07/06/2011