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Con la proclamazione dell'apertura dei Giochi da parte del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, è iniziata venerdì 10 marzo la IX edizione delle Paralimpiadi Invernali, un evento che ha ormai assunto una rilevanza tale da rendere la cerimonia di inaugurazione paragonabile per grandiosità, complessità e fascino a quella delle recenti Olimpiadi.
E' stata una cerimonia tutta giocata sul tema del superamento del limite, simboleggiato dal muro che gli atleti disabili devono oltrepassare nella vita come nello sport.
Se “La passione vive qui” era lo slogan delle Olimpiadi di Torino, le Paralimpiadi hanno come motto “La passione supera ogni limite e ogni barriera”.
Tanti i momenti di entusiasmo e di commozione nelle due ore della cerimonia.
Come non emozionarsi e come non ammirare la ballerina priva di braccia Simona Atzori, che danza da sola e in coppia come se il suo handicap non esistesse.
Come non emozionarsi nel vedere Silvia Battaglia, una bambina non vedente di 11 anni che pratica tre sport diversi, accendere il braciere nello stadio, aiutata e guidata dal campione paralimpico di Roma 1960, Aroldo Ruschioni, che 46 anni fa vinse tre medaglie.
Come non emozionarsi nel vedere sfilare la nazionale italiana, in testa la portabandiera Melania Corradini, 19 anni, sciatrice eccelsa, trentina ma ormai piemontese d'adozione, visto che vive, studia e si allena in Valsusa. Come non ammirare uno spettacoli pirotecnico e di luci laser che lascia col fiato sospeso.
Tante star nella festa di inaugurazione delle Paralimpiadi: da Reinhold Messner ad Alex Zanardi, da Alberto Tomba a Stefania Belmondo, e poi Piero Gros, Ligabue (ormai il rocker numero uno d'Italia), ballerini, acrobati, atleti disabili e non, autorità italiane e straniere.
Tutti a celebrare la gioia di vivere, emblema della Paralimpiadi secondo il Presidente Ciampi.
L'evento, la festa, non devono però essere solo una parentesi, ha sottolineato Tiziana Nasi, Presidente del Comitato Organizzatore, perché l'attenzione per le persone disabili deve durare 365 giorni l'anno.