Sei in: Home > Sicurezza stradale > Campagne di sensibilizzazione > 7 aprile, la sicurezza si dice con un fiore > Alcuni dati sugli incidenti
Incidenti da trasporto*
Sulle rete viaria della provincia di Torino circolano circa 1.390.177 autovetture, 169.348 autocarri e 127.116 motoveicoli, per un totale di oltre 1.600.000 veicoli a motore (dati ISTAT 2001). Il sistema di trasporto stradale produce evidenti impatti di carattere economico (oltre il 15% della spesa media mensile delle famiglie italiane è relativo alla voce trasporti), ambientale (impatto paesaggistico delle infrastrutture, occupazione di territorio, inquinamento atmosferico, smaltimento dei veicoli, utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili), sociale (stress derivante dalla guida) e sanitario (mortalità e disabilità conseguenti agli incidenti stradali, effetti dell’esposizione a inquinamento atmosferico).
Qui ci si occupa esclusivamente degli aspetti connessi direttamente agli incidenti stradali, non prendendo in considerazione gli impatti sulla salute di altri fenomeni connessi al sistema dei trasporti (stress, effetti dell’inquinamento, rumore).
In base alle considerazioni relative alle caratteristiche ed alla qualità delle fonti informative disponibili una prima immagine di confronto di alcuni tassi relativi agli incidenti stradali ed ai loro effetti sulla salute per la provincia, regione ed Italia è riportata nella Figura 1.

La provincia di Torino evidenzia un tasso lievemente inferiore al dato regionale e nazionale, sia nel caso degli incidenti stradali in genere, che per quel che riguarda la loro gravità in termini di mortalità e feriti. Dal confronto dei tassi di mortalità fra le diverse province del Piemonte la provincia di Torino risulta quella a mortalità più bassa di tutta la regione in entrambi i sessi (Tabella 2).
Tabella 2. Mortalità per incidenti da trasporto (ICD E800 e E848) nelle province del Piemonte, uomini e donne nel periodo 1998 –2000. Numero di casi* e tassi standardizzati per età x 100.000.
PROVINCE |
mortalità 1998 - 2000 | |||
|---|---|---|---|---|
| osservati | tasso | |||
| tipo di gara | uomini | donne | uomini | donne |
| TORINO | 229 | 85 | 19,8 | 6,6 |
| VERCELLI | 29 | 9 | 30,2 | 7,1 |
| NOVARA | 42 | 16 | 22,7 | 8,6 |
| CUNEO | 92 | 35 | 31,0 | 12,4 |
| ASTI | 31 | 13 | 27,8 | 11,3 |
| ALESSANDRIA | 59 | 21 | 25,4 | 8,6 |
| BIELLA | 26 | 7 | 25,8 | 5,0 |
| VERBANIA | 17 | 6 | 21,3 | 6,2 |
| TOT REGIONE | 523 | 193 | 23,1 | 7,9 |
Variazioni piuttosto rilevanti si notano dal confronto dei tassi di mortalità fra le diverse ASL della provincia (tabella A in allegato): da segnalare il dato di Torino che si attesta su valori più bassi di tutta la provincia.
Per quanto riguarda l’andamento nel tempo della mortalità per incidenti da trasporto, la Figura 3 descrive l’andamento del tasso standardizzato di mortalità per incidenti da trasporto in provincia di Torino nel periodo 1980-00.

E’ evidente una progressiva riduzione della mortalità: in circa 20 anni, il tasso standardizzato si è ridotto del 30% per gli uomini e del 28% per le donne. In valori assoluti questo significa che i decessi annuali sono passati dal 1980 al 2000 da 323 a 228 per gli uomini e da 120 a 85 per le donne. Va però segnalato che a partire dalla metà degli anni ’90 questo andamento positivo si è interrotto e la mortalità ha mostrato lievi segnali di risalita. Va inoltre rilevato, (Tabella 4), che la riduzione della mortalità per incidenti stradali per la provincia di Torino è stata più accentuata che a livello regionale, dove i tassi sono diminuiti, durante lo stesso periodo, rispettivamente del 29% negli uomini e del 18% nelle donne.
La riduzione nella mortalità ha coinvolto, negli uomini, tutte le ASL della provincia, ma con intensità differente; la mortalità in Torino, per esempio, si è ridotta di circa il 35% negli uomini, mentre nello stesso periodo, nell’ASL 9 di Ivrea la riduzione è stata soltanto del 5%; nelle donne la mortalità in Torino si è ridotta del 52%, mentre si è assistito ad un incremento nell’ASL 9 di Ivrea e nell’ASL 7 di Chivasso dell’11% e del 96% rispettivamente.
AZIENDA SANITARIA |
uomini | donne | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| periodo | ||||||||||||
| 80-83 | 24-27 | 88-91 | 92-94 | 95-97 | 98-00 | 80-83 | 84-87 | 88-91 | 92-94 | 95-97 | 98-00 | |
| ASL, 1-4 TORINO | 23,6 | 21,1 | 21,1 | 15,1 | 13,0 | 15,3 | 9,4 | 8,4 | 6,5 | 5,3 | 4,8 | 4,5 |
| ASL, 5 COLLEGNO | 31,0 | 28,0 | 23,6 | 23,5 | 18,1 | 19,8 | 9,5 | 7,1 | 8,4 | 8,5 | 8,2 | 7,1 |
| ASL, 6 CIRIE' | 35,3 | 24,5 | 26,0 | 17,3 | 26,4 | 19,8 | 9,0 | 8,7 | 9,0 | 10,2 | 5,2 | 6,3 |
| ASL, 7 CHIVASSO | 29,2 | 27,0 | 31,9 | 29,7 | 22,3 | 17,7 | 5,7 | 8,3 | 7,8 | 6,8 | 7,5 | 11,2 |
| ASL, 8 CHIERI | 33,2 | 28,9 | 29,4 | 24,5 | 19,6 | 19,5 | 10,3 | 8,3 | 5,3 | 8,6 | 6,0 | 7,6 |
| ASL, 9 IVREA | 36,7 | 34,4 | 30,8 | 30,0 | 29,8 | 35,0 | 7,5 | 10,3 | 10,0 | 10,1 | 7,6 | 8,3 |
| ASL, 10 PINEROLO | 33,5 | 35,1 | 29,1 | 30,1 | 21,2 | 33,1 | 10,6 | 14,9 | 10,0 | 9,3 | 6,8 | 9,1 |
| PROVINCIA DI TORINO | 28,4 | 25,5 | 24,7 | 21,1 | 18,5 | 19,8 | 9,1 | 8,7 | 7,4 | 7,5 | 6,1 | 6,6 |
| TOTALE REGIONALE | 32,8 | 28,5 | 27,0 | 25,2 | 23,3 | 23,1 | 9,6 | 9,0 | 7,4 | 8,1 | 7,1 | 7,9 |
La distribuzione della mortalità per fascia di età e sesso evidenzia come la mortalità per incidenti stradali risulti particolarmente elevata nelle fasce giovanili, soprattutto nei giovani uomini di età fra i 15 ed i 24 anni (Tabella 5).
| CLASSI DI ETÀ | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-14 | 15-24 | 25-40 | oltre 40 | |||||
| N. | TASSO | N. | TASSO | N. | TASSO | N. | TASSO | |
| UOMINI | 9 | 2,2 | 161 | 45,9 | 180 | 22,3 | 336 | 20,3 |
| DONNE | 3 | 0,8 | 44 | 13,2 | 57 | 7,4 | 151 | 7,9 |
| TOTALE | 12 | 2,9 | 205 | 24,2 | 237 | 12,0 | 487 | 14,0 |
Ultimo aggiornamento: 23/08/2011