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Chi guida deve essere consapevole che il comportamento dell'anziano in strada è spesso dettato dai condizionamenti psicofisici propri della terza età:
Visione: un anziano ha spesso difficoltà visive e solitamente i suoi occhiali sono più adatti alla lettura che a una corretta visione della strada.
Udito: l'anziano spesso non è in grado di sentire il rumore di un veicolo in avvicinamento o un clacson che lo richiama.
Distanza, tempo, velocità: molti anziani non si rendono conto della capacità di accelerazione di un'auto o di una moto, né sono in grado di "scattare" per evitare un investimento, o di attraversare la strada velocemente.
Attenzione: spesso l'anziano è assorto nei suoi pensieri: Ha una vita di ricordi che lo rendono meno attento alla realtà della strada.
Risparmiare le energie: l'anziano più di altri ha bisogno di non sprecare risorse: Spesso attraversa la strada seguendo il percorso è più breve: non torna indietro per raggiungere le strisce pedonali o il semaforo, non usa i sottopassaggi.
Impazienza: spesso l'anziano, infastidito da una lunga attesa, può "forzare" imprudentemente l'attraversamento.
Colore dei vestiti: gli anziani portano spesso vestiti scuri che col buio li rendono meno visibili.
| Velocità d'urto | Ferite ai pedoni | Probabilità di morte |
|---|---|---|
| 30 Km/h | contusioni leggere | 15% |
| 40 Km/h | possibili casi di invalidità e di morte | 30% |
| 50 Km/h | invalidità, frequenti casi di morte | 60% |
| 60 Km/h | casi mortali molto frequenti | 85% |
| oltre | solo casi mortali | 100% |
Ultimo aggiornamento: 23/08/2011