HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

Sicurezza stradale

Campagne di sensibilizzazione


Sei in: Home > Sicurezza stradale > Campagne di sensibilizzazione > Allacciali alla vita > Lettera ai genitori


LETTERA AI GENITORI

Cari genitori,
la cosa più importante al mondo è la vita dei propri figli: eppure non sempre i comportamenti sono coerenti con il naturale bisogno di proteggerli. Per inconsapevolezza, per pigrizia, per non litigare, perché "in fondo il percorso è breve", perché "cosa vuoi che succeda.".

Tanti sono i motivi che spesso portano a non utilizzare il seggiolino e la cintura quando si viaggia in auto.

In caso di collisione o di brusca frenata, i bambini (ma anche gli altri passeggeri) liberi nell'abitacolo vengono proiettati violentemente contro il parabrezza.

Il corpo di un bambino di 16 kg, per esempio, in caso di urto contro un ostacolo fisso a 40 km/h arriva a pesare oltre 1.000 kg. È facile immaginare le conseguenze.

La forza è tale che nessuno può proteggersi con le sole braccia.
Un bambino, in particolare, può al massimo sopportare il peso di pochi chili. Le cinture, anche quelle dei seggiolini, servono proprio ad assorbire la violenza dell'urto, impedendo al bambino di venire sbalzato contro il parabrezza o, peggio ancora, fuori dall'automobile.

Usare i seggiolini e le cinture (evitando assolutamente di tenere i bambini in braccio) non è solo un obbligo del codice della strada che comporta, in caso di inosservanza, la sottrazione di 5 punti dalla patente, ma è soprattutto un grande gesto di saggezza e di amore verso i propri bambini.

La sicurezza, nostra e dei nostri figli, migliora con la tecnologia, ma quest'ultima serve a poco senza la prudenza, il buon senso e, soprattutto, l'esempio: i bambini, com'è noto, apprendono per imitazione.

Far crescere i bambini con l'abitudine di "allacciarsi alla vita" è il modo migliore per educarli al rispetto delle regole e a proteggere la propria vita per sempre.

torna su^

 

Ultimo aggiornamento: 23/08/2011