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Politiche sociali

Asili nido

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ASILI NIDO

 

“L'assistenza negli asili-nido ai bambini di età fino a tre anni, nel quadro di una politica per la famiglia, costituisce un servizio sociale di interesse pubblico. Gli asili-nido hanno lo scopo di provvedere alla temporanea custodia dei bambini per assicurare una adeguata assistenza alla famiglia e anche per facilitare l'accesso della donna al lavoro nel quadro di un completo sistema di sicurezza sociale”. Così recita la legge nazionale 1044 del 6 dicembre 1971, “Piano quinquennale per l'Istituzione di asili-nido comunali con il concorso dello Stato”.
Da allora ne è stata fatta di strada. Anche grazie alle sperimentazioni favorite dalla Legge Nazionale n. 285 del 28 agosto 1997, ("Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza"), negli anni il panorama delle strutture per la prima infanzia, in particolare in Piemonte, si è diversificato e complessificato: la categoria “strutture per la prima infanzia” ha visto la nascita dei baby parking, dei micronidi, dei nidi in famiglia, dei nidi aziendali, che si differenziano per ricettività, orari, spazi e modalità di fruizione.
L’asilo nido si propone quale servizio socio-educativo con molteplici finalità:

  • offrire a bambine e a bambini, in collaborazione con le loro famiglie, una pluralità di esperienze volte ad esprimere le potenzialità del gruppo nel rispetto delle diversità individuali;
  • promuovere il benessere delle bambine e dei bambini offrendo loro la possibilità di agire e esprimersi spontaneamente e liberamente, di garantire loro il rispetto in quanto persone, di riconoscere loro dignità e autonomia, di offrire un ambiente equilibrato per la cura, l’apprendimento, la socializzazione e la costruzione di amicizie, il rapporto con gli adulti;
  • promuovere concrete azioni in ambito di cultura dell’infanzia;
  • lavorare in sinergia con le famiglie sia per la continuità educativa sia nel loro supporto per aiutarle nei loro compiti sociali ed educativi, che implica il raccordo stretto con le famiglie e con la cultura o le culture di provenienza;
  • offrire un ambiente per l’affidamento quotidiano e continuativo dei bambini a persone di cui fidarsi, capaci di instaurare rapporti personali positivi e di rispondere ai bisogni;
  • sostenere il lavoratore e la lavoratrice nella conciliazione dei tempi di lavoro, di vita e di cura famigliare;
  • promuovere azioni di prevenzione e di intervento precoce su eventuali condizioni di svantaggio psico-fisico e socio-culturale;
  • garantire l’inserimento di bambini in condizione di svantaggio psico-fisico e sociale, tutelando e garantendo i loro diritti secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e locale.

Rispetto alle sue caratteristiche strutturali ed organizzative, l’ASILO NIDO viene definito dalla Regione Piemonte come “un servizio rivolto ai bambini da 0 a 3 anni con finalità di socializzazione ed educazione; la permanenza dei bambini è illimitata nell’arco della giornata ed è in funzione degli orari di funzionamento del servizio. L’Asilo nido si caratterizza per avere una capacità ricettiva da un minimo di 25 ad un massimo di 75 minori”.

La dimensione programmatoria in capo alle Province in materia di asili nido, in particolare nella definizione dei finanziamenti annuali finalizzati al funzionamento e alla gestione degli asili nido comunali, si è complessificata nel corso degli anni.

La Legge Regionale n. 3 del 15/01/1973 stabilisce i “Criteri generali per la costruzione, l’impianto, la gestione ed il controllo degli asili nido comunali costruiti e gestiti con il concorso dello Stato e con quello della Regione”.
Con la L.R. n. 1 del 08/01/2004 “Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento” la Regione Piemonte attribuisce, tra le altre, alle Province le competenze in materia di asili nido comunali ed erogazione dei relativi contributi.

In particolare si evidenzia tra le competenze delle Province la predisposizione di un Piano annuale per l’erogazione di contributi agli Enti gestori per la gestione, il funzionamento e la manutenzione ordinaria degli asili nido comunali.

Con l’art. 64 della stessa L.R. n. 1 del 08/01/2004, i contributi economici annuali, in precedenza assegnati a Comuni e Consorzi di Comuni a condizione che provvedano direttamente alla gestione degli Asili Nido, possono essere assegnati anche a Comuni e Consorzi che utilizzino forme di gestione indiretta per la gestione degli stessi; dall’anno 2004 si è dunque ampliata la possibilità di finanziamento anche agli Enti titolari di asili nido che adottino modalità di gestione indiretta, affidando il servizio a terzi mediante procedure che tengano conto delle norme nazionali e comunitarie in materia.

 

Per informazioni
Servizio Politiche Sociali e di Parità
Ufficio Programmazione Territoriale
Via Maria Vittoria, 12 – 10123 Torino
A. Barbara Bisset
Tel. 011 861 2149
E-mail: bisset@provincia.torino.it
Anna Ghioni
Tel. 011 861 2072
E-mail: ptoghio@provincia.torino.it

 

 

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Ultimo aggiornamento: 04/11/2013