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Politiche sociali

Programmazione sociale

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PRESENTAZIONE

Alla luce dei provvedimenti normativi nazionali e regionali (Legge 328/2000 di riforma dei Servizi Sociali; riforma del titolo V con L.Cost. 3/2001; L.R. 1/2004 di recepimento della L. 328/2000) le Province hanno assunto sempre più il ruolo di Enti intermedi di programmazione e coordinamento del territorio. La Provincia di Torino fin dal 2001, anno di avvio dei processi dei Piani di Zona del sociale, a seguito della costituzione dei diversi Uffici di Piano dei piani di zona locali, si è assunta l’impegno di sostenere e accompagnare il territorio provinciale nel percorso di programmazione, attuazione e valutazione dei Piani di Zona locali, attraverso attività mirate di promozione dei processi, assistenza tecnica, formazione degli operatori, supporto alla definizione degli accordi di programma fino alla firma degli stessi.
Con l’emanazione delle Linee Guida regionali sui Piani di Zona (D.G.R. 5 ottobre 2009, n. 28-12295), nel più ampio rafforzamento del sistema integrato di interventi e servizi sociali e a vantaggio di tutto il processo di programmazione delle politiche sociali (intese in senso lato), si è inteso valorizzare il ruolo delle Province come necessario e ineludibile anche in esperienze di programmazione apparentemente "locali", che vanno però inserite e coordinate in un contesto di area vasta che solo l’ottica provinciale può garantire (approccio di area vasta).

L’intervento provinciale, quindi, nel più ampio processo di predisposizione e realizzazione dei Piani di Zona locali, si è configurato quale apporto sostanziale all’organicità della programmazione, all’individuazione di percorsi di intervento condivisi e confrontabili a livello regionale, al supporto nel rapportarsi a soggetti tradizionalmente a margine o non coinvolti nella rete dei servizi e degli interventi del settore sociale, evitando di appesantire inutilmente il complesso iter di predisposizione e approvazione dei Piani di Zona.
Le Linee Guida Regionali sopra citate prevedevano, tra l’altro, la facoltà da parte delle Province di promuovere l’istituzione di un organismo di coordinamento a livello provinciale (detto “Ufficio di Piano Provinciale”) al fine di perseguire, nel processo di redazione dei diversi Piani di Zona, obiettivi di uniformità metodologica, nonché di omogeneità quali-quantitativa nell’erogazione dei servizi sul territorio di ogni singola Provincia.

Di seguito i documenti relativi ai Piani di Zona del Sociale, ai corsi di formazione propedeutici alla programmazione dei PdZ realizzati dal Servizio, al progetto di Informatizzazione dei Piani di Zona, con il collegamento ai vari documenti di Piano delle due triennalità, ai Profili e Piani di Salute, nonché all’attività dell’Ufficio di Piano Provinciale nel biennio 2012-2013.

Nelle varie sezioni sono stati riportati:

  • Documenti relativi ai Piani di Zona del Sociale realizzati in Provincia di Torino, nonché il collegamento al software per l’informatizzazione dei Piani di Zona
  • Ufficio di Piano Provinciale
  • Corsi di Formazione realizzati per la costruzione e il monitoraggio dei PdZ
  • Profili e Piani di Salute (PePs)

 

 

Per informazioni

Servizio Politiche Sociali e di Parità
Ufficio Sistema Informativo
Via Maria Vittoria, 12 - Torino
Responsabile: Barbara Bisset
Tel. 011-861.2149
E-mail: barbara.bisset@provincia.torino.it

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 03/07/2014