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"NON C'È ACQUA DA PERDERE" A VENARIA
Sabato 12 e domenica 13 aprile al Teatro Concordia si riflette sulla difesa
del bene più prezioso per la vita umana



PRESENTAZIONE

Sabato 12 e domenica 13 aprile al Teatro Concordia di Venaria la manifestazione "Non c'è acqua da perdere" propone due giornate di eventi artistici, musicali, dibattiti, mostre, laboratori didattici, occasioni di incontro e confronto, giochi.
L'iniziativa è in linea e in continuità con il progetto "Diverso come me", realizzato nel 2006 2007) e dedicato ai temi dell'interculturalità e dello sfruttamento del lavoro minorile.
"Non c'è acqua da perdere" ha come principale fine la promozione della cultura dell' acqua come bene comune e come occasione di partecipazione ed esercizio della cittadinanza, in un'ottica di cooperazione e di solidarietà con tutti i popoli del mondo.
L'acqua è fonte di vita.

Senza acqua non c'è vita. L'acqua costituisce pertanto un bene comune all'umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all'acqua è un diritto inalienabile: dunque l 'acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti.
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2005- 2015 "Decennio Internazionale dell'Acqua - L'Acqua per la Vita", durante il quale si propone di dedicare un particolare impegno, per garantire a tutti gli esseri umani e anche alle generazioni future l'accesso all'acqua.
Le riflessione sul tema non può che partire dal fatto che sul pianeta oltre un miliardo di persone non hanno accesso all'acqua potabile nella quantità e qualità sufficienti, mentre ad oltre due miliardi di persone viene negato l' accesso a un'igiene adeguata: numeri destinati ad aumentare nei prossimi decenni, soprattutto nei Paesi del Sud del mondo, già ora duramente colpiti dal problema.
All'iniziativa collaborano associazioni locali, associazioni che portano avanti progetti di cooperazione internazionale, solidarietà e interculturalità, associazioni culturali ed etniche, esperti nelle problematiche dell'acqua, alunni e insegnanti delle scuole elementari e medie inferiori e superiori.

(10 aprile 2008)