AVVISO AGLI UTENTI

Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana ha sostituito la Provincia di Torino.

L'UNICA PARTE ACCESSIBILE E REGOLARMENTE AGGIORNATA DI QUESTO SITO RIGUARDA L'ALBO PRETORIO ONLINE CHE L'UTENZA PUÒ CONTINUARE A CONSULTARE.

Le nuove pagine, i canali e le informazioni valide per la continuità della gestione e dell'erogazione di servizi, sono raggiungibili dal portale della Città metropolitana di Torino.


HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

MediAgencyProvincia di Torino

Speciali


Sei in: Home > MAP > Speciali > Ambiente > ANNO 2008: Le cicogne di Gassino


L’ENEL INSTALLA UN PALO ALTO 16 METRI PER
SALVARE IL NIDO DELLE CICOGNE BIANCHE A GASSINO

PRESENTAZIONE

Filmato: Salviamo le cicogne bianche
Durata: 03' 13"

Prosegue la collaborazione tra Provincia di Torino, Comune di Gassino Torinese, Enel e LIPU per la salvaguardia dell'unico sito di riproduzione della Cicogna Bianca esistente nel Chivassese, lungo la Strada Regionale 590. L’abete rosso sulla cui sommità una coppia di cicogne ha nidificato a partire dal 2006 (con quattro nascite quest'anno) è seccato da tempo ed è stato affiancato da un palo, posto nelle immediate vicinanze e messo a disposizione dall’Enel. Sul palo è stata collocata una piattaforma in legno, fornita dalla LIPU e guarnita di ramaglie: su di essa la coppia di cicogne potrà ricostruire (si spera) il proprio nido. L’installazione del palo è avvenuta stamani nella proprietà della Falegnameria Gilardi, la quale ha manifestato grande sensibilità per il progetto “Salviamoli insieme” della Provincia. In accordo con il Comune di Gassino e la LIPU, il nuovo palo, alto 16 metri, è stato collocato nelle vicinanze del vecchio nido, in un luogo più lontano dalla strada, per favorire l'esecuzione dei lavori in assoluta sicurezza.

Nei mesi scorsi il proprietario della pianta su cui, dal 2006, aveva nidificato la coppia di Cicogne Bianche, aveva interpellato il Servizio Tutela Fauna e Flora della Provincia, segnalando la precaria stabilità dell'abete, la cui caduta avrebbe, tra l’altro, ostruito completamente la carreggiata della Regionale 590, con gli immaginabili pericoli per l’incolumità dei volatili e per la sicurezza della circolazione. La provvisoria messa in sicurezza dell’albero e del nido ha coinvolto soggetti pubblici e privati. Il Comune di Gassino ha subito mostrato interesse a fare in modo che la nidificazione delle cicogne permanesse nel proprio territorio. L'Enel ha dimostrato notevole sensibilità, curando la posa in opera di tre alti pali di acciaio cementati nel terreno e legati alla pianta; il tutto a spese del Comune di Gassino e della Provincia. La posa in opera del nuovo palo permette il taglio della pianta secca e pericolante.

Il PROGETTO “SALVIAMOLI INSIEME”

La fauna selvatica è un bene prezioso della collettività ed è tutelata dalla legge. Chi trova un animale selvatico in difficoltà deve accertarsi che non sia un giovane uccello al suo primo volo o un cucciolo sorvegliato a distanza dalla madre, situazioni che in natura sono del tutto normali. Se si appura con certezza che l'animale è ferito o in pericolo non bisogna stressarlo, inseguendolo o facendo eccessivo rumore. Occorre avvicinarlo con calma e lentamente; una volta catturato, va riposto in un contenitore adeguatamente areato e non bisogna disturbarlo ulteriormente e non manipolarlo più dello stretto necessario.

Dove consegnare gli animali feriti:
  • Provincia di Torino - Servizio Tutela Fauna e Flora - telefono 011-8613987, cellulare 349-4163347; dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 14,30, il venerdì dalle 9 alle 13
  • Clinica Veterinaria Anubi, strada Genova 299/a, Moncalieri, telefono 011-6813033; tutti i giorni compresi i festivi
  • Arci Gassino “Green Heron”, strada Ressia 34, Gassino, telefono 011-9818430; tutti i giorni previo contatto telefonico
  • Ospedale Veterinario della Facoltà di Medicina Veterinaria, via Leonardo da Vinci 44, Grugliasco, telefono accettazione 011-6709157-8, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.

(25 settembre 2008)