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UNA VENTINA DI SERPENTI E UN FALCO PELLEGRINO
MESSI IN SALVO IN CANAVESE

Logo tutela flora e fauna

PRESENTAZIONE

Filmato: Salvato un nido di biacchi
Durata: 4' 05"

Un "salvataggio" un po' particolare eseguito lunedì 3 novembre dal servizio Tutela della fauna e della flora della Provincia di Torino. Una squadra della ditta Sirti doveva fare un intervento di manutenzione in un tombino sul ciglio stradale, a poca distanza da Romano Canavese, ma si è accorta che il tombino era "abitato" da una ventina di grossi serpenti. Si trattava di "biacchi" (Coluber viridiflavus), serpenti non velenosi ma che possono raggiungere il metro e mezzo di lunghezza, che si erano rifugiati nel tombino per svernare. Il Servizio Tutela della fauna e della flora li ha estratti dal tombino il tempo necessario ad effettuare i lavori di manutenzione, e quindi gli animali sono stati riposizionati nel medesimo luogo, da cui si allontaneranno spontaneamente con l'arrivo della bella stagione.

Nella stessa mattinata è stato recuperato un esemplare di falco pellegrino selvatico presso l'aeroporto di Caselle: a metterlo in salvo è stato un responsabile del servizio di falconeria attivo presso l'aeroporto, che si è accorto che il volatile si era posato sulla pista e non era in grado di riprendere il volo a causa di una ferita all'ala. Il falco pellegrino verrà preso in cura dal professor Sergio Bianco della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Torino, con la quale la Provincia ha una convenzione. Non appena guarito, sarà affidato all'associazione Green Heron di Gassino, anch'essa convenzionata con la Provincia, per un periodo di convalescenza e di riambientamento, dopo il quale verrà rimesso in libertà.

(4 novembre 2008)