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Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana ha sostituito la Provincia di Torino.

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Sei in: Home > MAP > Speciali > Protezione civile > ANNO 2008: Neve e pioggia: situazione difficile in montagna e in pianura


Prosegue il maltempo
Disagi per le nevicate e pericolo valanghe


Interruzioni stradali Per saperne di più

NEVE: OBBLIGO DI CATENE O PNEUMATICI DA NEVE SULLE STRADE PROVINCIALI SOPRA GLI 800 METRI

Il Servizio ViabilitÓ della Provincia di Torino ha stabilito, con un'ordinanza, l'obbligo che sulle strade provinciali al di sopra dei 800 m/slm per tutte le categorie di utenti:

i veicoli siano muniti di pneumatici antisdrucciolevoli, degli speciali pneumatici per la marcia su neve o ghiaccio e/o di catene;


Sono inoltre state chiuse al transito, a tutte le categorie di automezzi ad eccezione dei mezzi di soccorso, di emergenza ed ai mezzi attrezzati per le operazioni di sgombero neve sulle seguenti strade provinciali:

  • S.R. n. 23 del Sestriere dal km 53+000 al km 91+000
  • S.P. n. 215 del Sestriere dal km 6+900 al km 12+000
  • S.P. n. 212 del Moncenisio dal km 0+000 al km 5+000
  • S.P. n. 169 della Val Germanasca dal km 7+300 al km 22+000
  • S.P. n. 161 della Val Pellice dal km 25+000 al km 29+400
  • S.P. n. 172 del Colle delle Finestre dal km 34+400 al km 26+800
  • S.P. n. 170 di Massello dal km 0+000 al km 6+600
  • S.P. n. 170 diramazione Salza dal km 0+000 al km 1+500
  • S.P. n. 259 di Chiabrano - Maniglia dal km 0+000 al km 3+400
  • S.P. n. 32 della Valle di Vi¨ dal km 14+000 al km 42+000
  • S.P. n. 1 delle Valli di Lanzo dal km 56+000 a fine tratta

(15 dicembre 2008 - ore 17.15)

CHIUSA LA LINEA FERROVIARIA TORINO-PINEROLO

La Rete ferroviaria italiana (RFI) ha comunicato che dalle ore 15.00 odierne provvederà a chiudere la linea ferroviaria TORINO-PINEROLO per esondazione Torrente Chisola.

NEVE E PIOGGIA: SITUAZIONE DIFFICILE IN MONTAGNA E IN PIANURA

Il maltempo non accenna a fermarsi e neve in quota e pioggia proseguiranno fino a domani, creando difficoltà e disagi sia in montagna, dove valanghe e slavine hanno isolato e rese difficili le comunicazioni stradali in diverse valli, sia in pianura dove cresce l'attenzione a causa delle piogge intense sulla rete idrografica. Protezione civile e Servizio Viabilità della Provincia di Torino sono al lavoro su tutto il territorio, tuttavia la viabilità in montagna si presenta critica quasi ovunque per la difficoltà intrinseca di tenere aperte le strade mentre la neve continua a cadere.
"E' una situazione delicata, perché si presenta una doppia emergenza che ha caratteristiche di intervento diverso a seconda della quota" spiega il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta "I nostri servizi sono impegnati al massimo delle loro capacità già dall'inizio di questa perturbazione. E' inevitabile, in queste condizioni, che i cittadini vivano situazioni di disagio nella mobilità e nell'organizzazione della loro vita quotidiana, perciò vorrei inviatre tutti a dimostrare un po' di capacità di adattamento, perché le forze del territorio sono concentrate a far fronte ed evitare situazioni emergenziali e particolarmente critiche. Vorrei anche invitare chi abita nelle valli a non mandare domani i figli a scuola, per non incontrare situazioni di disagio sulle strade anche dove sono attualmente percorribili".
In generale sopra i 1000 metri le strade sono percorribili solo con catene da neve e con molta cautela. La Protezione civile invita a non mettersi in viaggio se non in situazioni di assoluta necessità.

NEVE: COME LAVORA LA VIABILITÀ PROVINCIALE

Sulla rete stradale della Provincia di Torino, di oltre 3000 km, sono in servizio e con continuità per garantire il pubblico servizio, le seguenti risorse:

  • N. 250 tra cantonieri, tecnici mezzi meccanici, responsabili territoriali;
  • N. 13 responsabili tecnici
  • N. 450 mezzi allestiti con spargisale e/o lame sgombero neve di cui:
    • 100 di proprietà della Provincia di Torino
    • 350 in appalto
  • N. 7 frese neve ausiliarie per la rimozione di coltri nevose in montagna (con funzioni di ribattitura delle banchine post nevicata);
  • N. 40 pale meccaniche ausiliarie.

Da segnalare che, durante un evento nevoso, i livelli di servizio di progetto in funzione della fruibilità stradale sono completamente diversi dalla situazione in assenza di neve, e sintetizzabili nella tabella che segue:

Livelli di rischio
Nessun allarme Neve sui bordi della strada o sulle parti della carreggiata non interessata dal traffico Permette la circolazione senza equipaggiamenti speciali
Delicati Strada innevata con neve fondente nelle tracce del traffico Permette la circolazione a velocità ridotta e preferibilmente con pneumatici da neve e/o catene da neve
Difficili Carreggiata stradale completamente coperta da una coltre nevosa poco spessa o ghiaccio in scarso spessore Permette la cicolazione tassativamente con pneumatici da neve e/o catene da neve
Eccezionali Durante le condizioni meteorologiche eccezionali o per traffico bloccante gli interventi, possono verificarsi situazioni definite impossibili con possibili interruzioni stradali

E le relative condizioni di esercizio in funzione della tratta stradale sono:

Livello di servizio
secondo il tipo di
strada
Durante la nevicata
o formazione di
ghiaccio
Dopo la nevicata o formazione di ghiaccio
Sulle strade con in
corso il servizio
Di notte Dal mattino In tarda mattina
o in giornata in quota
Strade ex statali Difficili Delicati Nessun allarme Nessun allarme
Strade provinciali
principali direttrici
Difficili Delicati Nessun allarme Nessun allarme
Strade provinciali di
accesso ai comuni
montani
Difficili Difficili Delicati Delicati
Strade di alta quota Impossibile
(chiuse)
Impossibile
(chiuse)
Impossibile
(chiuse)
Impossibile
(chiuse)

Di fatto quindi, essendo in corso la nevicata abbondante, le condizioni di esercizio su tutte le tratte stradali possono ricondursi a difficili e/o delicate.

(15 dicembre 2008 - ore 14.00)

NEVE E PIOGGIA ANCHE NEI PROSSIMI GIORNI

Zero termico in rialzo, neve e pioggia anche nei prossimi giorni. Resta in vigore su quasi tutta la regione Piemonte il codice 2 (di moderata criticità) e nella zona meridionale della provincia di Torino emesso quest'oggi dal Centro funzionale regionale. Il progressivo innalzamento dello zero termico (anche fino ai 1400 metri di quota) farà aumentare il rischio in particolare per il reticolo idrico. Resta in generale valido anche per i prossimi giorni lo scenario di rischio segnalato anche ieri dalla Protezione civile della Provincia di Torino, che prevede disagi legati sia alla caduta valanghe e alle intense nevicate in montagna che alle forti piogge man mano che si scende in pianura, con eventuali problemi sia per quanto riguarda la viabilità che per la fornitura di servizi. Nelle zone alpine infatti la viabilità potrebbe esser compromessa sia dai grandi distacchi di neve -che potrebbero anche isolare delle frazioni e creare interruzionianche in relazione alla fornitura di servizi come l'elettricità- sia dalla fisiologica difficoltà di pulire le strade durante una nevicata abbondante. Si raccomanda perciò a coloro che vivono in luoghi idealmente soggetti a fenomeni di isolamento di procurarsi per tempo generi di prima necessità (viveri, medicinali, radio a pile) e di attrezzarsi per l'eventuale sospensione di energia elettrica. Si consiglia di mettersi in viaggio solo in caso di reale necessità e con largo anticipo, e di attrezzarsi adeguatamente (catene o pneumatici da neve, abbigliamento caldo e adatto, rifornimento di benzina, qualche genere alimentare, una pila elettrica).

(14 dicembre 2008)

PROTEZIONE CIVILE
GRANDI NEVICATE E PIOGGIA: SARA' UN WEEK END DIFFICILE

Una grande nevicata, con accumuli di neve anche superiori al metro, è attesa per questo week end, a partire dalla serata di oggi, sabato 13 dicembre 2008, per tutta la giornata di domenica e anche per lunedì, in prevalenza a quote superiori agli 800 metri. Ma se l'idea rallegra gli amanti dello sci, di fatto le previsioni per questo week end propongono uno scenario difficile sia per la montagna che la pianura. Il centro funzionale della Regione Piemonte ha emesso nel consueto bollettino un'allerta di codice 2 (moderata criticità) per nevicate abbondanti e per piogge intense in quasi tutti i settori del territorio regionale: fanno eccezione (sono cioè in codice 1, di attenzione) solo le valli Varaita, Maira e Stura di Demonte, e per quanto riguarda la provincia di Torino la parte settentrionale della pianura, il capoluogo e le sue colline. Queste zone non saranno risparmiate, ma vedranno prevalentemente piogge intense, mentre la parte meridionale della pianura torinese sarà anch'essa coinvolta da nevicate abbondanti. Alle quote alpine, la neve che andrà a cadere e ad accumularsi a quella depositatasi la scorsa settimana, renderanno alto anche il rischio valanghe: assolutamente da evitare il fuoripista e le gite scialpinistiche, perché anche il passaggio di uno sciatore potrà procurare il distacco di valanche a lastroni. Dove le nevicate sono più intense, ci potranno essere valanghe spontanee di medie e grandi dimensioni che raggiungeranno i fondovalle. La Protezione civile della Provincia di Torino fa presente che nelle zone alpine la viabilità potrebbe esser compromessa sia dai grandi distacchi di neve -che potrebbero anche isolare delle frazioni e creare interruzionianche in relazione alla fornitura di servizi come l'elettricità- sia dalla fisiologica difficoltà di pulire le strade durante una nevicata abbondante. Raccomanda perciò a coloro che vivono in luoghi idealmente soggetti a fenomeni di isolamento di procurarsi per tempo generi di prima necessità (viveri, medicinali) e di attrezzarsi per l'eventuale sospensione di energia elettrica. A chi invece deve mettersi in viaggio o rientra da una stazione sciistica, si raccomanda di mettersi in viaggio con largo anticipo, non oltre la mattinata di domenica e di attrezzarsi adeguatamente (catene o pneumatici da neve, abbigliamento caldo e adatto, rifornimento di benzina, qualche genere alimentare, una pila elettrica). Anche in pianura la viabilità potrà risentire di disagi per eventuali nevicate e pioggia intensa, soprattutto nella porzione meridionale della provincia di Torino, e dove piove potrebbero esserci locali criticità legate ai corsi d'acqua minori. Se è possibile occorre evitare di mettersi in viaggio.

(13 dicembre 2008)