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Piano strategico per la Torino Lione



COMUNICATI STAMPA

PIANO STRATEGICO DEI TERRITORI INTERESSATI AL TAV: PROSEGUE L'ITER AMMINISTRATIVO

Continua il lavoro sulla seconda fase di predisposizione del "Piano Strategico dei territori interessati alla linea ad Alta Capacità Torino-Lione" affidato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla Provincia di Torino.
E' stato sottoscritto mercoledi 26 novembre presso la sede del Ministero, tra la Direzione Generale per lo sviluppo del territorio e la Provincia di Torino, l'atto integrativo che perfeziona l'iter amministrativo e fissa la scadenza per la consegna del Piano al 30 marzo del 2009.
Il documento prevede il coinvolgimento, oltre che del Governo attraverso il Ministero delle Infrastrutture, della Regione Piemonte, degli Enti locali e quindi dei Comuni interessati, delle Associazioni di categoria e dei sindacati.
Entro dicembre si concluderà la fase di incontri con le Amministrazioni locali e le associazioni territoriali; il Comitato di Pilotaggio sarà quindi in grado di discutere e valutare il testo di un documento operativo che conterrà schede di progetto e valutazioni di carattere tecnico ed economico.

(27 novembre 2008)




IL PIANO STRATEGICO PER LA VALSUSA PASSA ALLA FASE OPERATIVA

Messa in sicurezza del territorio, mobilità collettiva efficiente e sostenibile, migliore abitabilità del territorio come fattore di sviluppo locale, interventi di sviluppo economico: sono quattro i temi prescelti per progettare nel concreto il Piano strategico del territorio attraversato dalla Torino-Lione.

Se ne è parlato lunedì 8 settembre a Palazzo Cisterna dove la Provincia di Torino ha nuovamente riunito il tavolo composto dagli amministratori locali, dall'Osservatorio di Mario Virano, dalle forze economiche e sociali e dagli esperti guidati dal Censis che devono lavorare alla seconda fase del Piano strategico: "Dopo lo studio finanziato dal Governo, comincia la fase progettuale - ha commentato il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta - e dobbiamo arrivare ad un vero e proprio piano di fattibilità entro il 31 dicembre da presentare a Roma per ottenere certezza dei finanziamenti, come abbiamo già concordato a fine luglio nel documento di palazzo Chigi".

(10 settembre 2008)




CENSIS, IRES E ALTRE SOCIETÀ AL LAVORO
SUL TERRITORIO ATTRAVERSATO DALLA LINEA FERROVIARIA

Un Piano strategico, dedicato alle aree interessate al passaggio della linea ferroviaria Torino-Lione, finanziato con 500 mila Euro dal Governo, offrirà al territorio grandi opportunità in termini di investimenti nazionali ed europei, progetti pilota nei settori dell'ambiente, energia e innovazione. Sarà redatto dalla società incaricata con bando pubblico e composta dal Censis, dall'I.R.E.S. (Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte), dal FOA (Studio di architettura e Urbanistica di Federico Oliva e associati) e dalla Società Cooperativa S&T di Torino.
Agli studiosi, sarà il "Comitato di pilotaggio" a fornire le linee guida: ne fanno parte gli Enti territoriali, le amministrazioni comunali, le Comunità Montane ed i rappresentanti del mondo economico, sociale e culturale e al suo insediamento, venerdi 18 aprile a Palazzo Cisterna, erano presenti fra gli altri, oltre al Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, gli assessori Sergio Conti per la Regione Piemonte, Mario Viano per la Città di Torino, Franco Campia e Giorgio Giani per la Provincia, il presidente dell'Osservatorio e Commissario del Governo Mario Virano, sindaci e amministratori delle aree interessate dal Piano.
Tra gli obiettivi principali di questo importante lavoro l'avvio di un processo di pianificazione strategica. Il gruppo di esperti ad alto livello era stato approvato dal Tavolo politico sulla Torino-Lione istituito dal Governo il 13 febbraio scorso che aveva anche provveduto a prorogare l'attività dell'Osservatorio tecnico presieduto da Mario Virano.
"Il Comitato di Pilotaggio - ha ricordato il presidente della Provincia Antonio Saitta - è il frutto di un'intesa raggiunta fra tutti gli attori del territorio ai quali si sono aggiunti i rappresentanti del mondo produttivo e sindacale. Voglio ringraziare l'Osservatorio per il compito svolto fino ad oggi augurandomi il proseguimento dell'esperienza con l'invito al nuovo Governo a rinnovare il ruolo di questa ottima sede di approfondimento e discussione dei vari problemi. Unico rammarico - ha concluso Saitta - è la mancata presenza della Coldiretti, mi permetterò di sollecitare la presenza dell'organizzazione all'interno del Comitato".
I tempi per la redazione dello schema di Piano strategico sono strettissimi, la scadenza è infatti fissata per il prossimo 30 giugno.

(29 aprile 2008)




INCONTRO TRA L'OSSERVATORIO TORINO-LIONE E IL COMITATO DI PILOTAGGIO

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Durata: 3' 14"
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"Il Piano strategico dedicato alle zone che saranno interessate dalla linea ferroviaria ad Alta velocità ha ottenuto il giudizio positivo dall'Osservatorio. E' il Piano di tutte le amministrazioni locali che fornisce le indicazioni sulle opere e le iniziative da realizzare per favorire lo sviluppo economico di tutta la valle, fino ai confini dell'area metropolitana". E' quanto ha dichiarato il presidente della Provincia Antonio Saitta dopo l'incontro congiunto tra i componenti del Comitato di Pilotaggio e dell'Osservatorio per la Torino-Lione, che si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 25 giugno presso la Sala del Consiglio provinciale in piazza Castello a Torino. "Durante l'incontro - ha detto ancora Saitta - sono state definite alcune nuove centralità per la Valle di Susa e per il resto del territorio. Abbiamo aggiunto un nuovo tassello utile al dialogo con le comunità locali e per il completamento della fase progettuale per la realizzazione della tratta ad alta velocita ferroviaria". La riunione è stata anche l'occasione per il commissario straordinario Mario Virano di fare il punto sulle ipotesi di tracciato della tratta internazionale in base alle esigenze territoriali.




PRONTA LA BOZZA DEL PIANO STRATEGICO PER LA VAL DI SUSA
Saitta ha presentato ai parlamentari il lavoro redatto dal Comitato di Pilotaggio

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Il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta ha illustrato questa mattina ai parlamentari piemontesi la bozza contenente le linee guida del Piano Strategico dedicato alle aree interessate al passaggio della linea ferroviaria Torino-Lione, frutto del lavoro del Comitato di Pilotaggio appositamente costituito lo scorso mese di marzo. Il Comitato, composto da Enti territoriali, amministrazioni comunali, Comunità Montane ed i rappresentanti del mondo economico, sociale e culturale, ha lavorato in tempi ristrettissimi ed ha consegnato la prima stesura del Piano entro la scadenza prevista per il 30 giugno, tabella di marcia che ha coinciso con il lavoro portato avanti dall'Osservatorio tecnico presieduto da Mario Virano.
Erano presenti all'incontro di questa mattina a Palazzo Cisterna, oltre al presidente Saitta, gli assessori provinciale alla Pianificazione territoriale Giorgio Giani e regionale alle Politiche territoriali Seggio Conti.
"Il progetto - ha spiegato Saitta - offrirà al territorio grandi opportunità in termini di investimenti nazionali ed europei, progetti pilota nei settori dell'ambiente, energia e innovazione. Sarà presentato mercoledì prossimo durante un incontro congiunto con i componenti dell'Osservatorio per verificare i punti di condivisione e coerenza rispetto alle proposte di sviluppo. Il lavoro è stato svolto attraverso un percorso di ascolto con i rappresentanti di tutte le comunità della Valle. Ci siamo basati su progetti che necessiteranno di apposite risorse, oltre a quelle destinate per la realizzazione della Tav e corso Marche, che ammontano (si tratta ancora di una prima stima) di 700/800 milioni di Euro. Cifre che dovranno essere tenute in considerazione per la redazione dei documenti finanziari pluriennali dei prossimi anni".
Le azioni che dovranno trovane un concreto sviluppo, è stato spiegato ai parlamentari, rientrano principalmente nei campi della sicurezza dei versanti, dell'assetto idrogeologico, della viabilità, del turismo. Si tratta di un'area, come si legge nelle pagine del documento, che riguarda un territorio compreso in una novantina di chilometri e che comprende ben 90 comuni.
"Una strada da percorrere in tempi rapidi - ha concluso il Presidente Saitta - che darebbe un segno importante dell'azione del sistema pubblico, a partire dall'impegno di comuni e comunità montane".
Negli incontri che si sono tenuti in tutta la zona sono infatti emerse le necessità di migliorare l'accessibilità alle varie località e tra queste e l'area metropolitana. Altrettanto sentiti dalle comunità locali i temi della qualità ambientale e urbanistica.
Il prossimo appuntamento è dunque fissato per mercoledi 25 giugno con la riunione congiunta tra il Comitato di pilotaggio e l'Osservatorio Torino-Lione, alle ore 15 presso la Sala del Consiglio provinciale in piazza Castello 205 a Torino.

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Giani, Saitta, Conti, Foietta

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Tavolo

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Tavolo e pubblico

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Pubblico


(26 giugno 2008)