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Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase di selezione del Concorso di progettazione bandito dalla Provincia di Torino, a seguito di un accordo di programma con la Regione Piemonte ed il Comune di Susa, per la promozione e la valorizzazione dei resti dell’antico tempio romano di piazza Savoia e per la definizione di un percorso storico-architettonico nella Susa romana e medioevale.
I progetti presentati sono stati 51, di cui 40 ammessi, 2 ammessi con riserva, 8 esclusi e 1 presentato fuori termine.
La maggior parte dei progetti sono stati presentati da due o più architetti o da studi associati.
La partecipazione è stata elevata ed è una garanzia i nomi di alcuni dei professionisti che hanno presentato le loro proposte, architetti che hanno lavorato alla valorizzazione degli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano, fanno così ben sperare per il prosieguo dell’iniziativa.
La Susa romana può diventare nel giro di pochi anni uno dei principali poli di attrazione del turismo culturale in Piemonte, affiancandosi a realtà già affermate e note come le Residenze sabaude, l’Abbazia di Novalesa, la Sacra di San Michele ed il Forte di Fenestrelle.
L’esito della fase di preselezione è consultabile alla pagina:
www.provincia.torino.it/servizi/appalti/esiti/2009/pdf/918.pdf
(15 gennaio 2009)
Scade l'8 gennaio il bando del concorso di progettazione per la valorizzazione dei resti dell'antico tempio romano di piazza Savoia e la definizione di un percorso storico-architettonico nella Susa romana e medioevale.
"Si tratta di un concorso bandito dalla Provincia di Torino - spiega il presidente Saitta - dopo il grande successo del concorso di Fenestrelle, perseguiamo ancora la strada del concorso internazionale convinti che sia la scelta più giusta per valorizzare il grande patrimonio storico e culturale del nostro territorio".
Saitta insieme all'assessore provinciale Giorgio Giani ha illustrato le modalità del concorso venerdì 7 novembre a Susa durante un incontro con il sindaco Sandro Plano, l'arch. Gennaro Napoli della Soprintendenza e l'arch. Mario Carducci dell'Ordine degli Architetti.
L'iniziativa è organizzata in due fasi, allo scopo di ottenere diversi livelli di approfondimento progettuale: dalla tutela degli scavi archeologici, al ripensamento della piazza fino alla più ampia scala del disegno di un percorso che valorizzi il patrimonio storico ed architettonico della Città di Susa. Il concorso servirà a definire le modalità di utilizzazione di un contributo regionale di un milione di euro, da utilizzare per il completamento dei lavori sul complesso archeologico e per la promozione e valorizzazione, anche attraverso mostre e pubblicazioni dei reperti archeologici rinvenuti nei vari centri del territorio provinciale. Nella prima fase del concorso (che scadrà l'8 gennaio) i partecipanti dovranno presentare idee mirate alla riqualificazione della piazza e dei suoi fronti, il cui fulcro è costituito dai resti del Tempio romano oltre a proporre un circuito di collegamento tra le diverse zone archeologiche di Susa, di cui Piazza Savoia, con i recenti scavi, verrebbe a fare parte. Dovrà essere inoltre affrontato il tema della miglior fruibilità e accessibilità degli spazi interni al complesso scolastico costituito dalle scuole medie e dal Liceo Norberto Rosa, al fine di contribuire alla riduzione o all'eliminazione del parcheggio presente al centro della piazza. Nella seconda fase, alla quale saranno ammessi i migliori dieci progetti presentati, dovrà essere sviluppata la progettazione preliminare dei lavori di valorizzazione dello scavo archeologico del tempio romano in modo da garantirne la conservazione, la visibilità e l'accessibilità. I partecipanti potranno prevedere interventi anche sulle altre zone della piazza e sui suoi fronti in modo da migliorarne l'immagine generale, oppure prevedere interventi puntuali lungo il percorso archeologico individuato nella prima fase. Il concorrente vincitore riceverà un premio di 13.000 Euro. Agli altri concorrenti che partecipano alla seconda fase sarà riconosciuto un rimborso spese. La Provincia intende assegnare al vincitore del concorso la progettazione definitiva ed esecutiva dell'intervento su piazza Savoia.
(12 novembre 2008)