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UNA SALA OPERATIVA CONTRO L'ABBANDONO DEI RIFIUTI
Due linee telefoniche per raccogliere le segnalazioni dei cittadini.
Oltre 300 Guardie Ecologiche impiegate sul territorio. Stanziati nuovi fondi per gli Ecocentri

PRESENTAZIONE

Dopo l'annuncio ufficiale di sabato scorso, l'impiego delle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia per la lotta alle "pattumiere a cielo aperto", le numerose discariche abusive che deturpano il paesaggio, entra nel vivo della fase operativa.
A partire da mercoledì 8 ottobre è infatti attiva la sala operativa allestita negli uffici di corso Inghilterra 7/9 a Torino (la nuova sede della Provincia) che ha il compito di raccogliere le segnalazioni dei cittadini sulla presenza di rifiuti abbandonati. L'orario di apertura è dalle ore 9 alle 17, in tutti i giorni feriali, ma entro breve tempo il servizio verrà esteso anche i sabati e le domeniche dalle 9 alle 12. Questi i numeri telefonici cui è possibile rivolgersi per denunce e informazioni: 011.8617899 e 011.8617900.

Il presidente della Provincia Antonio Saitta e gli assessori Angela Massaglia e Walter Giuliano hanno chiesto nei giorni scorsi alle 345 GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) di concentrare le forze nella vigilanza contro l'abbandono dei rifiuti.
"Sono stati inoltre stanziati oltre 2 milioni di euro - ricorda Saitta- per migliorare le strutture che accolgono i rifiuti. Il nostro Ente ha deciso di finanziare con un bando i Consorzi di bacino e i Comuni che realizzeranno nuovi "ecocentri" o potenzieranno quelli esistenti con gli spazi adatti a smaltire proprio quei materiali che più frequentemente vengono abbandonati: inerti, pneumatici, ma anche apparecchiature elettriche ed elettroniche".

Le Gev attualmente in servizio (50 nel Canavese, 41 in Val di Lanzo, 107 nel pinerolese, 27 in Val di Susa, 120 nel torinese) sono già in azione sul territorio per "dare la caccia" a chi abbandona i rifiuti per strada e nei campi. Lo scorso anno le sanzioni erogate per abbandono illecito di rifiuti sono state 50, ma sono state in tutto 194 quelle emesse per violazione della legge sull'ambiente e sulla gestione dei rifiuti, battute solo dalle sanzioni erogate ai fuoristrada (318) che si avventurano su percorsi non autorizzati.
Nel 2008, le sanzioni per abbandono di rifiuti sono state 34, ma il numero è destinato a crescere nei prossimi mesi. "Presenteremo fra qualche mese un bilancio sui controlli - ha promesso Saitta - le Gev hanno una grande conoscenza del territorio, possono dedicarsi a un controllo capillare e lavoreranno in collaborazione con le forze di polizia nazionali e locali, le associazioni ambientaliste e agli altri servizi provinciali competenti per materia".

Le multe, per chi abbandona i rifiuti, possono essere molto salate: si va da un minimo di 50 euro fino ad arrivare a un massimo di 3200. "Stiamo inoltre lavorando con gli enti territoriali per migliorare la facilità e la qualità della raccolta differenziata, rendendo più funzionali e accessibili i Centri di raccolta".

(8 ottobre 2008)