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Torino e il Piemonte nel 2011 saranno il palcoscenico del passato, del presente e del futuro del Paese in un grande evento realizzato in occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia.
Torino e il Piemonte presentano Esperienza Italia, il grande appuntamento dedicato all'Italia e alle sue eccellenze, in occasione del 150° anniversario dell'Unità del Paese.
Capolavori artistici e culturali, creatività, innovazione, moda, qualità della vita, storia, cibo e vino: dal 17 marzo 2011 tutto ciò che l'Italia ha di meglio da offrire al mondo sarà raccontato sul palcoscenico di Torino e del Piemonte. In programma un calendario fitto di mostre, eventi, manifestazioni sportive, spettacoli, concerti, conferenze, che saranno anche un'opportunità per riflettere sul processo di unificazione e di costruzione dell'identità italiana, guardando al futuro del Paese.
Esperienza Italia avrà due grandi cuori pulsanti, in due luoghi straordinari: le Officine Grandi Riparazioni e La Venaria Reale.
Le prime, a pochi passi dal centro storico di Torino, diventeranno l'Officina dell'Italia: un laboratorio dove ricostruire il passato e dove potersi proiettare nel futuro.
Parallelamente, a Venaria Reale, a pochi chilometri da Torino, il maestoso complesso barocco si trasformerà nella Reggia d'Italia, in cui si potranno ammirare le meraviglie del talento italico. .
(15 novembre 2010)
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha vissuto intensamente i due giorni di permanenza a Torino, accompagnato dalla signora Clio.
Sabato 5 giugno il Presidente ha partecipato a Palazzo Reale alla presentazione del programma di iniziative che si svolgeranno in tutto il Piemonte per le celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia.
In proposito ha dichiarato che sull'argomento "non esiste alcuna indifferenza. Quando le iniziative si diffonderanno in tutto il Paese e verrà finalmente avviato l'intero programma, ci si renderà conto che c'è vivo interesse e la giusta partecipazione culturale all'evento".
Il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, durante il suo intervento a Palazzo Reale, ha ringraziato il Capo dello Stato "per la sua forza d'animo e per le parole espresse sull'unità d'Italia".
Nella mattinata di domenica 6 giugno, dopo una visita al quotidiano La Stampa, Napolitano si è recato a Santena per rendere omaggio alla tomba di Camillo Benso Conte di Cavour che si trova in un locale adiacente al castello che fu la dimora del grande statista.
Un lieve malore ha imposto la riduzione dei tempi della cerimonia, ma il Capo dello Stato non ha rinunciato al proprio intervento durante il quale ha difeso l'importanza dell'unità nazionale e della coesione sociale nella situazione attuale del Paese".
(07 giugno 2010)
L'inno nazionale "Fratelli d'Italia" scandisce da giovedi 3 giugno l'attesa di tutti gli utenti telefonici esterni, ma anche dei dipendenti interni della Provincia di Torino: l'iniziativa è del presidente della Provincia Antonio Saitta che l'ha voluta collegare simbolicamente non solo alla festa della Repubblica, ma anche al periodo di avvicinamento alle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia in programma nel 2011.
Il centralino dell'Ente riceve e smista ogni giorno una media di 6 mila telefonate: cittadini che si rivolgono ai vari uffici, amministratori dei 315 Comuni, utenti di ogni tipo ai quali è possibiler far ascoltare le note dell'inno d'Italia.
Quella di Torino è la prima Provincia nata in Italia, sono stati celebrati già nel 2009 i 150 anni di vita e di attività e l'amministrazione è al lavoro con il massino impegno per le celebrazioni del prossimo anno.
(03 giugno 2010)
Si è svolto questa mattina il Consiglio d'Amministrazione del Comitato Italia 150, il primo presieduto dal Presidente della Regione Roberto Cota, che ricopre la carica di Presidente pro tempore del Comitato Italia 150. La riunione ha sancito anche l'ingresso nel CdA dell'Assessore alla cultura della Regione Piemonte Michele Coppola.
In un clima di grande concordia tra i membri del Comitato, il Presidente Cota ha confermato il proprio impegno nella guida del Comitato, sottolineando di voler proseguire il lavoro in uno spirito costruttivo, così come sempre avvenuto sinora, evitando le polemiche inutili.
Cota inoltre ha sottolineato l'importanza di proiettare “Esperienza Italia” verso il futuro, rivolgendosi in particolare ai giovani per capire cosa pensino del 150° anniversario dell'unità d'Italia e più in generale delle istituzioni. Per questo motivo si realizzerà una ricerca tra i ragazzi, che verrà predisposta nelle prossime settimane.
Tra i temi affrontati nel corso della riunione, il budget operativo del Comitato, presentato dal Vicepresidente esecutivo Alberto Vanelli, dell'importo complessivo di 46 milioni di Euro. Oltre alla conferma degli impegni economici assunti dai singoli membri, il CdA ha evidenziato lo stanziamento di 18 milioni di Euro per le celebrazioni del 2011 nella finanziaria corrente in fase di approvazione. Su questo punto il Presidente Cota ha assunto un impegno personale, in accordo con i Vicepresidenti Chiamparino e Saitta: promuovere la destinazione di un terzo dei fondi nazionali, pari a 6 milioni di Euro ai festeggiamenti organizzati a Torino e in Piemonte. Se ciò avvenisse, il Governo darebbe un contributo diretto a “Esperienza Italia”, oltre a quello già erogato per il Parco Dora e il Broletto di Novara (circa 43 milioni di Euro complessivi).
Inoltre il Presidente promuoverà presso i Ministri interessati l'istituzione di una lotteria istantanea “Gratta e vinci” destinata a finanziare la grande festa di Torino per il 150° anniversario del Paese, già proposta al momento dell'ingresso del Governo nel Comitato Italia 150.
Sono stati toccati quindi altri temi come la collaborazione tra Torino e Milano e il Piemonte e la Lombardia (sui quali i rispettivi Assessori alla cultura hanno esposto lo stato delle relazioni) e la definizione del calendario di appuntamenti complessivi dell'evento, comprese le manifestazioni collaterali.
(14 giugno 2010)
Foto di Gabriele Mariotti. Da sinistra: Perone, Alfieri, Chiamparino, Cota, Saitta, Coppola, Verri e Vanelli
Si è svolto venerdì 21 maggio nel pomeriggio, presso la sede della Regione Piemonte, il primo incontro tra i vertici del Comitato Italia 150 recentemente rinnovati.
Il nuovo Presidente del Comitato e Presidente della Regione Roberto Cota ha incontrato i Vicepresidenti Antonio Saitta, Presidente della Provincia, e Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino; le tre cariche erano accompagnate dai rispettivi assessori: Michele Coppola, Assessore alla cultura della Regione Piemonte, Ugo Perone, Assessore alla cultura della Provincia di Torino e Fiorenzo Alfieri, Assessore alla cultura e al 150° dell'unità d'Italia del Comune di Torino. Erano presenti all'incontro anche il Vicepresidente esecutivo Alberto Vanelli e il Direttore del Comitato Paolo Verri.
In un clima cordiale e di confronto, si è fatto un punto della situazione sui lavori del Comitato, sul programma e sulle prossime iniziative che condurranno all'inaugurazione del 17 marzo 2011.
Tra le idee emerse quella di realizzare un importante sondaggio tra i giovani, per capire meglio cosa pensano delle celebrazioni, la loro percezione del Paese, della sua modernità e del suo futuro. Come sottolineato dal Presidente, i ragazzi sono uno dei pubblici a cui dedicare maggiore attenzione, perché rappresentano il domani dell'Italia. L'obiettivo è di individuare nuove azioni per coinvolgerli nel percorso verso il 150° e portare negli oltre 2.000 mq destinati nelle OGR ai giovani il loro contributo.
Il Presidente Cota inoltre ha dato la propria disponibilità a seguire direttamente le relazioni del Comitato con il Governo, aprendo e sostenendo un rapporto diretto con i Ministri interessati. Inoltre ha espresso soddisfazione per il programma finora redatto, confermando la linea e le iniziative di Esperienza Italia.
Al tavolo inoltre si è parlato di turismo, di iniziative di promozione internazionale, della lotteria istantanea "Gratta e vinci" e dei prossimi appuntamenti istituzionali, tra cui la visita del Presidente Napolitano prevista ai primi di giugno.
Il Presidente Cota ha dichiarato "Faremo tutto il possibile per far funzionare al meglio l'evento e promuovere il territorio, anche perché il Piemonte è ormai ben organizzato dal punto di vista turistico e ricettivo".
Il Presidente Saitta ha inoltre ricordato come quello del 150° è "un investimento con ricadute importanti sul territorio ed è necessario valorizzare al massimo quanto si sta facendo per ottimizzare il ritorno degli investimenti".
Il Sindaco Chiamparino ha riscontrato come il lavoro svolto finora dal Comitato sia stato apprezzato dal Presidente Cota e come "si sia lavorato sempre tenendo ben conto delle risorse disponibili".
Il prossimo incontro è stato fissato per metà giugno, alla presenza dell'intero Consiglio d'Amministrazione.
250 giorni di mostre, esposizioni tematiche, convegni e spettacoli, che dal 17 marzo al 20 novembre 2011, presenteranno quanto l'Italia ha di meglio da offrire al mondo: bellezze artistiche e culturali, creatività e made in Italy, innovazione, qualità della vita, storia, enogastronomia. Un evento straordinario che permetterà ai visitatori di vivere un'esperienza dell'Italia facendo rivivere il passato, discutendo il presente e sperimentando un futuro possibile per il Paese, con lo scopo ultimo di costruire un quadro dell'identità nazionale profondamente condiviso e fonte di orgoglio per tutti gli italiani. Esperienza Italia si rivolge idealmente a 150 milioni di persone: quel popolo "italico" che è composto dagli italiani in senso stretto, dai nuovi italiani, dalle comunità italiane nel mondo e da tutti coloro che sono appassionati del nostro Paese, magari perché ne studia la lingua, ne apprezzano la produzione enogastronomica, ne amano i marchi e acquistano i prodotti.
(24 maggio 2010)
Nel corso del consiglio d'amministrazione tenutosi venerdì 18 dicembre a Palazzo Cisterna, il Comitato Italia 150 ha approvato il budget delle celebrazioni del 2011 ed il bilancio di previsione per il 2010.
I festeggiamenti, a Torino e in Piemonte, per i 150 anni dell'Unità italiana costeranno 55 milioni di Euro, con ricadute economiche che, secondo stime attendibili moltiplicheranno per 8 volte e mezzo gli investimenti degli Enti pubblici, delle Fondazioni bancarie e dei soci privati che fanno parte del Comitato.
I circa 470 milioni di Euro di ricadute economiche sono, in realtà, una stima prudenziale; l'effetto anticiclico di contrasto alla crisi economica è comunque sicuro.
Altri 6 milioni potrebbero arrivare dal Governo, dopo che sono state superate le tensioni dei mesi scorsi. L'impegno finanziario dello Stato centrale dovrebbe essere dedicato alle spese per le cerimonie ufficiali nazionali e per la comunicazione degli eventi, con una grande attenzione per la visibilità televisiva del cento cinquantenario dell'Unità d'Italia. Torino e l'intero Piemonte avranno un ruolo-guida nelle celebrazioni.
"Si tratta di un grande investimento per il territorio" ha commentato nella conferenza stampa seguita alla riunione del C.d.a. il Presidente uscente del Comitato, Antonio Saitta, il quale ha ringraziato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il suo impegno, nei mesi scorsi, affinché fossero superate le incomprensioni tra gli amministratori piemontesi ed il Governo.
"Le tensioni degli scorsi mesi - ha spiegato il Presidente Saitta - sono state archiviate grazie alla mediazione di Napolitano, che ha costretto il Governo a presentare un piano nazionale e, soprattutto, a riconoscere a Torino un ruolo nazionale nelle celebrazioni". Gli eventi che in tutta Italia festeggeranno i 150 anni dell'unità, infatti, dovranno essere coordinati con il Comitato torinese.
"Si è aperto un dialogo costruttivo - ha sottolineato Alain Elkann, che rappresenta il Governo nel Comitato - e lavorando con il governo si potranno ottenere vantaggi ben superiori a qualunque somma di denaro".
Tra le fine di gennaio e l'inizio di febbraio è prevista la visita a Torino del ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, per mettere a punto il lavoro dei prossimi mesi.
Lo stesso Elkann ha annunciato che presto si terranno incontri organizzativi tra il Comitato, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i Ministeri degli Esteri e dello Sviluppo Economico e la RAI. Il Presidente Saitta, nel suo intervento ha ricordato le quattro grandi mostre (due nella Reggia di Venaria, altre due nelle ex O.G.R. di Torino) che saranno il "fiore all'occhiello culturale" del programma di Italia 150, ma ha anche sottolineato l'importanza del turismo scolastico (nel 2011 quasi tutte le scuole italiane programmeranno gite a Torino e in Piemonte) e dei grandi raduni dei corpi militari (Alpini, Carabinieri, Bersaglieri, Aviatori, Cavalleria) in programma nel 2011 a Torino.
L'Assessore alla Cultura della Città di Torino, Fiorenzo Alfieri, ha ricordato lo stanziamento del Governo a sostegno del progetto di riqualificazione del Parco Dora e la riqualificazione del Borgo Medioevale del valentino, che ospiterà la manifestazione "Flor 2011" ed i nuovi studi RAI per la produzione di programmi per ragazzi e bambini (nell'ex ristorante "San Giorgio").
In chiusura dell'incontro con i giornalisti, il Presidente Saitta ha assicurato che la figura del Conte Camillo Benso di Cavour sarà ricordata con manifestazioni e con una riqualificazione del Castello di Santena e della tomba dello statista all'altezza della caratura politica e storica del primo Presidente del Consiglio dell'Italia Unita.
Nel corso dell'anno si sono intensificati i rapporti con Roma eD in particolare con il Quirinale, che hanno portato al riconoscimento del ruolo dell'evento di Torino e in particolare delle sue mostre ("Fare gli italiani", la mostra sull'arte e quella sul futuro hanno ricevuto la qualifica di nazionali).
Il 2009 ha visto l'avvio di un'importante attività volta alla ricerca di partner privati. Il 27 aprile si è svolto presso la Reggia di Venaria un evento di presentazione del progetto e delle relative opportunità a 100 aziende di primo piano del panorama nazionale. Il lavoro svolto durante l'anno ha portato a due importanti partnership con Intesa Sanpaolo per la mostra "Fare gli italiani" e con Alpitour per quanto riguarda il turismo. Sono in corso di definizione altri importanti accordi con le aziende, tutte imprese di primo piano nel panorama nazionale. Oltre dieci di queste hanno manifestato per iscritto la volontà di essere partner del Comitato, come sollecitato dal bando terminato lo scorso ottobre.
Il 2009 ha visto il rafforzamento dei rapporti con gli organi centrali anche per quanto riguarda il mondo della scuola, con la firma di un protocollo di intesa con la Direzione Scolastica Regionale del Piemonte e con il Ministero della Pubblica Istruzione. Inoltre si sono avviati i concorsi e le iniziative volte al coinvolgimento degli insegnanti e dei ragazzi, a diversi livelli. Alcune iniziative sono molto divulgative e in linea con il linguaggio dei ragazzi, come il concorso per la creazione di uno spot sull'Italia, da realizzare con i telefonini usando al massimo 10 parole. Il concorso è stato presentato lo scorso settembre in Senato.
Il 2009 ha visto l'avvio delle iniziative internazionali, nonché una serie di eventi ed appuntamenti di respiro locale e nazionale che hanno segnato l'avvio di attività di promozione:
(18 dicembre 2009)
Antonio Saitta, Presidente del Comitato Italia 150 organizzatore dei festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia, sarà a Roma per raccogliere simbolicamente il testimone in vista del 2010, quando l'inizio dell'anno scolastico a Torino segnerà l'avvio delle celebrazioni.
Nel 2010 l'apertura dell'anno scolastico, a Torino, darà il via alle celebrazioni per il 150° anniversario dell'unità d'Italia e per raccogliere simbolicamente questo testimone Antonio Saitta, Presidente del Comitato Italia 150 organizzatore dei festeggiamenti, sarà al Quirinale a Roma giovedì 24 settembre per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2009/2010, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
Per il 2011 il Comitato Italia 150 sta organizzando "Esperienza Italia" un evento che dal 17 marzo al 20 novembre, parlerà dell'Italia del passato, del presente e soprattutto del futuro: per questo motivo i giovani, che rappresentano il Paese che verrà, sono tra gli interlocutori più importanti a cui si rivolgerà "Esperienza Italia".
A partire da questo anno scolastico il Comitato Italia 150 darà il via a diverse iniziative destinate alle scuole primarie e secondarie, con un programma specifico di attività che raccoglie l'invito formulato dal Presidente Napolitano e dal Ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi, di mettere le scuole e i ragazzi al centro del percorso che condurrà al 2011.
(22 settembre 2009)
Il 150esimo dell'Unità d'Italia prevede molte iniziative tese a valorizzare l'identità delle sue componenti - dall'adunata nazionale degli alpini a quelle dei bersaglieri e dei carabinieri - e certamente non dovrebbe mancare un evento analogo anche per quanto riguarda la protezione civile, una componente più giovane del "sistema Italia" ma proprio per questo rappresentativa di una contemporaneità in cui convivono solidarietà e tecnologia, organizzazione e impegno individuale.
La proposta è stata formulata questa mattina, in occasione dell'inaugurazione del centro municipale di protezione civile del Comune di Torino, dal presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, anche in nome del Comitato Italia 150: "Siamo disponibili" ha spiegato Saitta al sottosegretario e capo del Dipartimento di protezione civile Guido Bertolaso, intervenuto all'inaugurazione "a organizzare un evento nel 2011 che, accogliendo le componenti di protezione civile di tutta Italia, ne ripercorra la storia e ne metta in luce la grande evoluzione".
Bertolaso ha accolto con favore la proposta, esprimendo la sua "piena condivisione".
(5 novembre 2009)
Filmato - Il Presidente della Repubblica a Palazzo Cisterna
Durata: 2' 45"
56 Kbit/s | Adsl | 1,5 Mbit/s
Il 22 aprile 2009 a Palazzo Cisterna a Torino, si è tenuto l'incontro tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e i vertici delle Istituzioni locali. E' stato ricevuto da Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino e presidente pro tempore del Comitato Italia 150.
Durante l'incontro è stato presentato al Capo dello Stato il progetto dei festeggiamenti che Torino e il Piemonte stanno preparando per i 150 anni dell'unita` d'Italia che si terra` nel 2011 e Saitta ha consegnano il dossier di presentazione dell'evento "Esperienza Italia".
"Sarà necessaria una puntualizzazione a livello nazionale delle prospettive e delle risorse disponibili per celebrare nel 2011 il 150° anniversario dell'unità d'Italia - ha sottolineato Giorgio Napolitano - sono stato informato dello stato di avanzamento del programma e mi pare si stia facendo un grosso sforzo".
A Palazzo Cisterna il Capo dello Stato ha incontrato, oltre a Saitta, la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino e i membri del Consiglio Provinciale. Ribadendo l'importanza del sostegno da parte del Governo, Saitta ha chiesto a Napolitano di essere presente a Torino alla prossime scadenze del programma di avvicinamento delle celebrazioni dei 150 anni: in particolare all'inaugurazione dell'anno scolastico a Torino 2010-2011, quando tutte le scuole piemontesi coinvolte nei festeggiamenti parteciperanno a programmi speciali di avvicinamento alle celebrazione. Il Presidente Napolitano è stato poi invitato a partecipare nell'aprile del 2010 alla presentazione ufficiale dell'intero programma dei festeggiamenti e alla giornata inaugurale, prevista per il 17 marzo 2011.
(21 luglio 2009)
| Ci sono anche alcune delle opere artistiche che costituiscono il patrimonio del Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede della Provincia di Torino, nella mostra "Da Van Dick a Bellotto", inaugurata il 19 febbraio presso il Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles nell'ambito della presentazione delle celebrazioni del 2011 per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. I capolavori di proprietà della Provincia esposti a Bruxelles sono "Il Volo del Tempo" di Gregorio De Ferrari, "Colloquio di Minerva e Mercurio" di Gregorio de Ferrari, "La Raccolta della Manna" di Pietro da Cortona, "La Costruzione del Tabernacolo" di Romanelli. Il Presidente pro tempore del Comitato "Italia 150" è Antonio Saitta, Presidente della Provincia di Torino. Fra le iniziative che la Provincia ha varato in occasione delle manifestazioni di avvicinamento alle celebrazioni di ‘Italia 150', ci sono anche pagine di storia (e di musica) importanti del nostro Risorgimento a cui sono ispirati i due concerti a ingresso libero fino a esaumento dei posti. Il concerto di venerdì 20 marzo alle 21 nella Chiesa di San Sebastiano a Castelnuovo Nigra è intitolato "Cara Italia: il carteggio tra Verdi e Cavour" ed è ispirato allo scambio epistolare tra il primo Presidente del Consiglio italiano e il compositore, che fu membro del primo Parlamento nazionale. Come non ricordare a tal proposito che, con il tacito consenso del Maestro di Roncole di Busseto, sui muri di molti edifici dell'Italia ancora sotto il giogo austriaco, i patrioti scrissero per anni lo slogan "Viva VERDI", che, in realtà, significava "Viva Vittorio Emanuele Re d'Italia". Le letture curate dall'attore Mario Brusa sono accompagnate da brani eseguiti dal soprano Ekaterine Bugianishvili, dal tenore Massimo Musicò, dal coro dell'Accademia della Voce di Torino (diretto da Sonia Franzese) e dalla pianista Luisella Germano. Il concerto di sabato 21 marzo alle 21 nel Castello di Moncalieri è dedicato invece ai "Canti popolari del Piemonte: Nigra e Sinigaglia". La Camerata corale "La Grangia" (diretta da Angelo Agazzani) presenta una selezione di antichi canti popolari scritti e musicati dal compositore e patriota Costantino Nigra e da Leone Sinigaglia. LUOGHI:Castelnuovo Nigra Moncalieri (5 marzo 2009) |