Sei in: Home > MAP > Speciali > Cultura > ANNO 2009: XXII Fiera Internazionale del Libro
"Uno dei più straordinari edifizi che possa aver mai immaginato un pittore di paesaggi fantastici: una sorta di gradinata titanica, come una cascata enorme di muraglie a scaglioni…": con queste parole, nel 1884, Edmondo De Amicis, nel libro "Alle porte d’Italia" definiva il Forte di Fenestrelle, monumento-simbolo della Provincia di Torino. Alla Fiera Internazionale del Libro, che aprirà i battenti domani al Lingotto, la citazione campeggerà nella parete che fa da sfondo al "corner" della Provincia all’interno del "Caffè Letterario", realizzato in collaborazione con la Regione Piemonte e la Città di Torino. La figura di De Amicis, il testo della citazione e la fotografia panoramica del Forte sono una delle due immagini che la Provincia ha scelto per segnare una presenza istituzionale tutta dedicata alla promozione turistico-culturale del proprio territorio. L’altra immagine è quella della città che il Carducci definì (nella celeberrima ode “Piemonte”), "Ivrea la bella, che le rosse torri specchia sognando a la cerulea Dora nel largo seno…". Attratto dalle dotte citazioni e dalle suggestive immagini di Fenestrelle e di Ivrea, il visitatore della Fiera del Libro avrà l’occasione di conoscere, attraverso il materiale promozionale che sarà distribuito nel "corner", un territorio ricco di tesori e proposte storico-culturali: dalle Città di Charme al circuito delle Rievocazioni "Viaggio nel Tempo"; senza dimenticare la sede stessa della Provincia, quel Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, dimora un tempo di una delle famiglie più in vista della nobiltà sabauda.
In omaggio all’Egitto, Paese ospite della Fiera 2009, il "corner" informativo della Provincia, promuoverà le mostre in corso a Palazzo Bricherasio e al Castello di Miradolo (nel Pinerolese) dedicate al faraone Akhenaton e ai tesori egizi custoditi in molti musei piemontesi. Il successo che sta riscuotendo la mostra che la Provincia e la Fondazione Cosso hanno realizzato al Castello di Miradolo è la conferma di un’intuizione: portare i grandi eventi sul territorio, valorizzando il territorio stesso e le sue eccellenze naturali ed architettoniche. Agli illustri ospiti della delegazione egiziana sarà offerta l’opportunità di visitare gli oggetti esposti nello storico castello del Pinerolese e di ammirare l’intero complesso di Miradolo, rinato grazie all’impegno della Fondazione Cosso e della Provincia.
Inoltre la Provincia coordina tre degli appuntamenti del "Caffè Letterario" promosso insieme a Regione Piemonte e alla Città di Torino:
(13 maggio 2009)