HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

MediAgencyProvincia di Torino

Speciali


Sei in: Home > MAP > Speciali > Agricoltura e montagna > ANNO 2009: Quote latte: dalla Provincia la solidarietà agli allevatori


QUOTE LATTE: DALLA PROVINCIA LA SOLIDARIETA' AGLI ALLEVATORI
CHE MANIFESTANO A CARMAGNOLA CONTRO IL DECRETO ZAIA
Approvato in Consiglio Provinciale un ordine del giorno
che chiede la tutela dei diritti di chi ha rispettato le regole

PRESENTAZIONE

Filmato
Durata: 2' 11"
56 Kbit/s | Adsl | 1,5 Mbit/s

L'annosa questione delle quote latte ed il recente Decreto-Legge, emanato il 5 febbraio dal Ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia, tengono banco da alcuni giorni anche in Provincia a Torino: nei giorni scorsi il Vice-Presidente (con delega all'Agricoltura) Sergio Bisacca ha convocato sull'argomento il "Tavolo Verde", al quale partecipano le organizzazioni del mondo agricolo, le quali hanno ribadito tutte le loro perplessità sul testo del Decreto stesso. E' stata quindi redatta la bozza di una proposta di ordine del giorno, che il Consiglio Provinciale ha approvato nella seduta del 17 febbraio.

Nella mattinata di mercoledi 18 febbraio l'Assessore Bisacca ed il Presidente del Consiglio Provinciale, Sergio Vallero, hanno portato la solidarietà della Provincia agli allevatori che da alcuni giorni hanno istituito un presidio nei pressi dell'autostrada Torino-Savona a Carmagnola.

L'ordine del giorno approvato ieri pomeriggio a maggioranza dal Consiglio Provinciale, ribadisce che la ripartizione a livello nazionale della quota latte aggiuntiva ottenuta dall'Italia in sede comunitaria dovrà essere effettuata tutelando gli allevatori italiani rispettosi delle regole. Il documento (oggetto di approfondimento da parte delle forze politiche rappresentate in Consiglio), paventa il rischio che, per effetto del decreto del governo, il quantitativo produttivo aggiuntivo riconosciuto dall'UE all'Italia, venga assegnato alle aziende non rispettose delle quote (nel periodo 2007/2008), premiando soggetti che hanno volutamente ignorato i limiti di produzione. L'ordine del giorno chiede pertanto al Parlamento Italiano che, in sede di ratifica del Decreto-Legge del 5 febbraio:

  • l'assegnazione delle quote aggiuntive sia subordinata alla regolarizzazione delle posizioni pregresse, con il pagamento rateizzato e la rinuncia al contenzioso
  • che sia ripristinata la quota B e che sia eliminata la franchigia del 5% sull'esubero produttivo rispetto alle quote (con l'assegnazione nei limiti del 100% del quantitativo di riferimento individuale) e sull'affitto delle quote a far data dall'entrata in vigore della legge 119/2003
  • sia istituito un fondo d'intervento di settore, a sostegno delle aziende che in questi anni hanno operato nella legalità.
  • venga stralciata la proposta di nomina del Commissario Straordinario di Governo (prevista dall'articolo 4-comma 5 del Decreto), poiché, smentendo nei fatti il principio del federalismo, espropria le Regioni e (per quanto riguarda il Piemonte) le Province delle proprie funzioni in materia di quote-latte.

(18 febbraio 2009)