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Rifiuti: differenziata ancora in aumento
Il dato è dei primi mesi del 2009 e nel corso del 2008 è diminuita la quantità
di rifiuti in tutto il territorio provinciale
I dati completi pubblicati nel rapporto annuale

PRESENTAZIONE

La raccolta differenziata nel territorio della provincia di Torino ha raggiunto, nel 2008, la percentuale del 49,1%. E' questo il dato principale del rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti, con i dati complessivi sull'anno 2008, realizzato dall'Osservatorio provinciale sui rifiuti in collaborazione con l'autorità d'ambito (ATO) dei rifiuti torinese.

E il risultato del 49,1% è ancora più significativo se si tiene conto che è stato superato di quasi 3 punti percentuale l'obiettivo fissato per il 2008 dal piano di gestione dei rifiuti del 2006, e di oltre 4 punti la soglia stabilita dal decreto legislativo n. 152 del 2006.
Sul piano della percentuale ottenuta di raccolta differenziata, la provincia di Torino è la prima in Italia fra le grandi province, e la città di Torino, con il suo 40,7, è la prima tra le grandi città.
L'ottimo risultato misura l'efficacia delle azioni di sostegno condotte dalla Provincia, e, in particolare, dei contributi provinciali all'avviamento di sistemi integrati di raccolta differenziata dei rifiuti, con, in testa, il sistema del porta a porta.

La tendenza della crescita della raccolta differenziata è proseguita nel 2009: nei primi mesi dell'anno è stata superata la soglia del 50%.
Il periodo di grande crisi economica, caratterizzata da una consistente riduzione dei consumi e della produzione industriale, presenta, tra le sue conseguenze, una riduzione evidente della quantità dei rifiuti prodotti (urbani e industriali), flessione confermata per il secondo anno consecutivo.
Il connubio della riduzione dei rifiuti prodotti e dell'incremento della raccolta differenziata ha consentito una significativa diminuzione della quantità dell'immondizia destinata alla discarica. "Proprio il minor fabbisogno di discarica, insieme alla programmazione dell'ATO rifiuti circa le discariche transitorie e al tempestivo rilascio delle necessarie autorizzazioni provinciali - commenta l'assessore provinciale all'Ambiente Roberto Ronco - ci consente di considerare superata la fase di emergenza rendendo possibile la chiusura nei tempi previsti della discarica di Basse di Stura, in attesa della piena operatività del termovalorizzatore del Gerbido, prevista per il 2013".

(15 ottobre 2009)