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IL LAVORO DEI CANTONIERI DELLA PROVINCIA DI TORINO PER LA RIAPERTURA ESTIVA DELLE "ALTE VIE"
Neve ancora alta e slavine sono le principali difficoltà da affrontare,
dopo l'inverno più nevoso degli ultimi 30 anni

PRESENTAZIONE

Dopo la riapertura della Provinciale 1 delle Valli di Lanzo nel tratto Balme-Pian della Mussa, prosegue senza sosta il lavoro dei cantonieri del Servizio Viabilità della Provincia di Torino per consentire la percorribilità estiva delle strade provinciali di alta quota. Vediamo nel dettaglio la situazione aggiornata e le previsioni per la riapertura delle arterie.

PROVINCIALE 50 DEL COLLE DEL NIVOLET

La strada è aperta nel tratto Ceresole Reale-Chiapili- Serrù (località posteggio). In zona hanno lavorato e stanno tuttora lavorando 4 cantonieri con 2 frese ed una pala meccanica. Le condizioni sono piuttosto proibitive: nel tratto ancora da liberare la neve è alta 2-3 metri, è molto dura e ghiacciata (le frese infatti lavorano con difficoltà) e sono presenti in alcuni tratti slavine con pietrame conglobato, dello spessore di 7-8 metri. Al Pian del Nivolet la coltre nevosa è di circa 3 metri. Si prevedono ancora due settimane di lavoro.

STRADE MILITARI VALSUSA E VAL PELLICE

Sono in corso, dove possibili, i sopralluoghi per la definizione degli interventi. Molte strade richiedono una vera e propria ricostruzione: è il caso di quella della Valle Argentera, dove sarà da rifare un tratto di 1,5 km danneggiato dalle slavine.

(12 giugno 2009)