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Sei in: Home > MAP > Speciali > Cultura > ANNO 2009: La Provincia di Torino dal 1859 al 2009


La Provincia di Torino dal 1859 al 2009
Un volume realizzato con la Fondazione Donat-Cattin


"Il modello adottato per la creazione della Provincia di Torino, nel 1859, all'indomani della promulgazione della legge Rattazzi, anche se risente del modello francese, presenta grandi tratti di originalità. La Provincia di Torino è stata certamente un precursore, perché questo modello fu poi ripreso per la costituzione delle altre Province". Con queste parole il presidente Antonio Saitta ha aperto la presentazione di La Provincia di Torino 1859-2009, il volume sulla storia dell'ente commissionato alla Fondazione Donat-Cattin e curato dallo storico Walter Crivellin (Franco Angeli editore, 2009, pp. 270) in occasione del 150nario della nascita della Provincia.
Soffermandosi sui tratti salienti della storia della Provincia di Torino in rapporto all'attualità, Saitta ha ricordato che "l'idea dell'abolizione delle province è una costante della storia italiana. Già all'indomani della legge Rattazzi vi fu un infuocato dibattito sul senso di costituire un ente intermedio fra Stato e comunità locali. Eppure proprio la storia recente, che ha visto crescere nuove competenze ricevute dalla Regione a fianco di quelle antiche, mette in luce lo sforzo che abbiamo fatto per legare le une alle altre: uno sforzo di integrazione che mette in luce le radici territoriali che sempre hanno prevalso nella storia della Provincia di Torino, e che si è accompagnata a una crescente semplificazione amministrativa".
Il radicamento territoriale è stato messo in luce anche dal saluto di Claudio Donat Cattin, che non potendo presenziare lo ha affidate alla figlia: "Con questo volume abbiamo potuto realizzare una pagina importante legata alla fondazione di uno stato unitario. La storia della Provincia di Torino è la storia, pur con alterne vicende, di un mondo civile e laborioso, e ancora oggi è un modello di sviluppo e un laboratorio".
Anche Paolo Verri, direttore del Comitato Italia150, ha messo in evidenza che "il territorio della Provincia di Torino ha un senso delle istituzioni molto difficile da reperire in altre parti del paese, e questo rispetto è testimoniato nel volume curato da Crivellin. Questo da un lato ci fa sentire fortunati, poiché chi vive in questo territorio si sente comunità e sente di avere alle spalle istituzioni che pensano ai cittadini, ma ci fa anche preoccupare perché la maggior parte delle volte queste istituzioni devono cavarsela da sole. I 150 anni dell'Unità d'Italia non devono diventare un momento locale, è giusto che partano da qui ma devono avere valenza nazionale".
Dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Abruzzo, ha chiuso la presentazione Walter Crivellin, spiegando che "questo lavoro non è la storia esaustiva della Provincia di Torino, ma l'approfondimento di alcuni momenti e protagonisti che hanno caratterizzato questa storia. Ne emergono segnali forti, proprio in un momento in cui l'istituzione delle province sembra costituzionalmente debole".

(17 aprile 2009)