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"La Provincia di Torino accoglie con favore e totale condivisione la proposta di affidare ad ogni Provincia italiana un progetto per la ricostruzione delle zone terremotate in Abruzzo.
Siamo pronti ad intervenire immediatamente e a mettere a disposizione risorse economiche e competenze dei nostri tecnici per supportare le Amministrazioni locali abruzzesi nel delicato percorso della ricostruzione ed ancora prima della valutazione dei danni oltre che della programmazione degli interventi".
Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta ha scritto oggi al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi "per ribadire la disponibilità ad assumerci il coordinamento degli interventi necessari in un'area che vorrete indicarci - scrive Saitta - facendoci capofila di un progetto che possa essere adottato dalla generosità dell'intera comunità del territorio provinciale torinese".
"La nostra esperienza tecnica è dimostrata sul campo - aggiunge Saitta - avendo fronteggiato purtroppo anche di recente calamità naturali come le alluvioni operando sempre in costante collaborazione con le Amministrazioni locali del territorio, condividendo progetti e modalità di intervento. Restiamo in attesa di conoscere i dettagli della proposta del Governo per poterli comunicare al territorio e per poter organizzare la fase operativa dei tecnici della Provincia di Torino".
In queste ore a Barisciano in Abruzzo i tecnici della Protezione Civile della Provincia di Torino sono presenti con a una unità mobile allestita in collaborazione con il Csi e dotato di tecnologie che consentono le telecomunicazioni per una sede operativa mobile.
(9 aprile 2009)
"La protezione civile della Provincia di Torino è pronta a garantire immediata operatività
sia nel primo soccorso che negli interventi successivi alla popolazione abruzzese colpita dal
sisma" ha detto il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta.
La riunione indetta per oggi pomeriggio del Comitato provinciale e dell'Unità di crisi della
Protezione civile verrà utilizzata per fare il punto, insieme al Coordinamento del volontariato,
sulle risorse umane e logistiche da mettere a disposizione del Dipartimento nazionale di protezione
civile per far fronte all'emergenza terremoto.
In mattinata sono già partite squadre di pronto intervento della Croce rossa italiana dal polo di
protezione civile realizzato da CRI, Comune di Settimo torinese e Provincia di Torino per portare
cucina da campo e tende all'ospedale dell'Aquila, e unità cinofile del Soccorso alpino e dell'Ana
per la ricerca dispersi.
"Siamo a disposizione da subito" ha aggiunto Saitta "ma sappiamo che gli interventi di soccorso devono
evitare di accrescere il caos, perciò nella riunione di oggi faremo il punto in particolare su quelle
'competenze mirate' che il nostro ente e le forze del volontariato di protezione civile possono mettere
in campo, come l'unità mobile di protezione civile, preziosa per la ricerca dispersi e per mantenere
in ogni situazione attive le comunicazioni".
(6 aprile 2009)