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Domenica 8 novembre 2009 si svolgerà TSANT'AN TSAMIN Canta in cammino, una bella gita
a piedi in giornata, camminando per la Val Susa e cantando in francoprovenzale.
L'iniziativa è realizzata nell'ambito del progetto "Le Lingue madri: occitana, francoprovenzale
e francese come valore aggiunto della montagna della provincia di Torino" e si snoderà fra Gravere,
Meana, Susa, Mompantero e Giaglione.
L'idea che ispira questa gita è che non ci sia niente di più bello di una camminata per sentieri
e paesi cantando tutti insieme. Durante TSANT'AN TSAMIN si può fare una lunga passeggiata, accompagnati
da una guida ed a ogni sosta nei paesi del percorso imparare a cantare una canzone francoprovenzale.
Ogni paese toccato dall'itinerario propone una vecchia canzone originale del posto in lingua
francoprovenzale, scelta fra quelle raccolte nel cd Un Viadjo dall'associazione Musica Viva
e dal gruppo Li Sounalhé.
Chi vuole partecipare alla camminata deve munirsi di zaino con pranzo al sacco: la sosta a Susa permetterà di consumare lo spuntino. La passeggiata è adatta a tutti, i tempi di percorrenza non sono affatto sostenuti; occorre però munirsi di attrezzatura da trekking leggero e di calzature idonee.
I partecipanti verranno dotati di una cartina del percorso con tutte le canzoni che verranno eseguite nei vari paesi e nei luoghi di sosta un grande cartello porterà le parole della canzone da imparare, mentre cinque cantori accompagnati da strumenti avranno il compito di insegnarla. alla fine di questa piacevole "lezione" si canterà tutti insieme.
Si parte da Gravere e si arriva a Giaglione. Il percorso richiede circa cinque ore, comprese le soste nei paesi a Meana, a Mompantero e a Susa, dove la sosta sarà più lunga per poter mangiare.
Il punto di partenza e ritrovo è il piazzale del municipio di Gravere dove i cantori insegneranno la canzone Amoun pla Grela; quindi ci si avvierà attraverso la borgata Arnodera in direzione di Meana cercando di utilizzare, dove possibile, sentieri piuttosto che strade trafficate.
A Meana però Babina ha perso la sua capretta! Bisognerà cercarla, Babina piange, l'ha persa sù a Corbasiera.. babin... baboun... Una volta imparata la canzone, si prenderà la scorciatoia d'en Pusin per scendere a Susa.
Attraversando la statale si imboccherano le strette vie che portano all'arena romana ed all'arco di Augusto e si farà una sosta nel centro storico.
La città di Susa ha una forte vocazione turistica francese, quindi la canzone che verrà proposta
parla di "vouleurs": Mandrino e la sua combriccola, arrestati ed imprigionati in Francia dai
giudici dalle lunghe vesti di Grenoble. i loro amici assistono all'impiccagione "à l'ombre de
bouisson".
Dopo aver pranzato, riposati e rifocillati si riprenderà la strada per Mompantero: è
questa la tappa più breve. A Mompantero esisteva un gruppo musicale chiamato " Li Sounalhé",
che vuol dire i suonatori: qui si canterà una delle più belle canzoni francoprovenzali valsusine,
"Esci fuori compagno.. esci a sentire i suonatori.. non sentire freddo...".
Dal piazzale del municipio ed attraverso le borgate di Mompantero si partirà alla volta di Giaglione, salendo nei pressi del forte Brunetta, dove si imboccherà la vecchia strada gallo-romana. All'altezza degli affreschi quattrocenteschi della cappella di Santo Stefano si giunge in paese.
Una volta "anout è ba pli Periviot" si portava il letame con la gerla e da portato
alla stesura di questa canzone.
La pro loco di Giaglione accoglierà i partecipanti alla gita con le caldarroste, e i cantori
insegneranno l'ultima canzone.
Alle 17,00 circa, comodamente seduti in palestra, il gruppo musicale AIRE DE PRIMA
proporrà un concerto di musica melodica occitana.
(2 novembre 2009)