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INTESA SANPAOLO, PROVINCIA DI TORINO E COMUNE DI PIOSSASCO SI ALLEANO
PER SALVARE IL VIVAIO DEL MONTE SAN GIORGIO
Grazie all'"accordo verde" entro fine anno un ettaro e mezzo di bosco
tornerą a nuova vita e diventerą fulcro di attivitą formative e ricreative.
Un piccolo albero per ogni nuovo nato tra i dipendenti di Intesa Sanpaolo

 

Intesa Sanpaolo, Provincia di Torino e Comune di Piossasco scendono in campo per riportare a nuova vita il vivaio del Parco del Monte San Giorgio. Una collaborazione sancita dalla convenzione siglata mercoledi 16 giugno dall'Assessorato provinciale ai Parchi e Aree Protette, dal Comune di Piossasco e dalla Direzione Personale di Intesa Sanpaolo.

Il Parco del Monte San Giorgio, istituito nel 2004, si estende fino 837 metri di quota tra praterie, boschi di latifoglie e di pino nero. Oggetto dell’iniziativa è un ettaro e mezzo di bosco all’interno dell’area protetta che fa parte del territorio di Piossasco, dove hanno sede anche la Casa del Parco e un Centro di Educazione Ambientale.

Intesa Sanpaolo promuoverà il ripristino del sito, creando un vivaio capace di produrre 3.500 piante, tante quante i bambini, figli di dipendenti, che in media nascono ogni anno. L’obiettivo è utilizzare le piante per azioni di rimboschimento da sviluppare con vari partner su tutto il territorio nazionale. I lavori partiranno nei prossimi giorni ed entro fine anno il vivaio entrerà in produzione.

Grazie a questo splendido sito che la Provincia di Torino e il Comune di Piossasco ci hanno dato in concessione - hanno sostenuto i rappresentanti di Intesa Sanpaolo - sarà possibile non solo restituire uno spazio verde alla comunità, ma renderlo luogo di incontro formativo e di aggregazione per le nostre persone e le loro famiglie. Inoltre, attraverso la Banca, i colleghi potranno donare per ogni nascita un giovane albero, che sarà destinato ad azioni mirate di rimboschimento. Il progetto rientra nelle attività di Corporate Social Responsibility della Banca e vedrà il coinvolgimento diretto dei colleghi anche attraverso il Progetto Gemma - iniziativa a sostegno della genitorialità”.

Il Parco del Monte San Giorgio è una delle aree protette provinciali caratterizzate da una forte presenza di alberi non originari delle aree stesse. Si tratta dell’eredità di interventi di rimboschimento effettuati intorno alla metà del secolo scorso per fronteggiare il degrado forestale ed il dissesto idrogeologico. L’accordo con il Comune di Piossasco e con Intesa Sanpaolo consente, almeno sul Monte San Giorgio, di ricostituire l’ambiente vegetale originario, sostituendo progressivamente il pino nero, la quercia rossa, il cedro, il pino strobo (o bianco americano) e la robinia con latifoglie quali aceri, frassini, querce e carpini. L’operazione permette tra l’altro, di eliminare l’habitat naturale della processionaria, insetto estremamente diffuso nel Parco del Monte San Giorgio, pericoloso per la salute umana.

Ma la firma di questa convenzione è un passo che consentirà di rendere fruibile un'area attualmente non utilizzata. La convenzione è il risultato di un lavoro sinergico tra più Enti che sono stati capaci di dialogare in modo proficuo e creare un progetto di gestione condiviso da tutti.

Nel 2011 partirà la seconda fase del progetto, che punta a restituire l’area alla comunità anche attraverso la promozione di attività formative e ricreative. Saranno rivolte sia ai dipendenti di Intesa Sanpaolo sia agli esterni, con un denominatore comune: far crescere la sensibilità ambientale, in particolare tra i giovani, e la consapevolezza che il patrimonio verde è un bene da tutelare e da valorizzare.



(16 giugno 2010)