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ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE:
RINNOVATO PER IL 2011 L’ACCORDO TRA PROVINCIA DI TORINO E UNICREDIT
Sul territorio provinciale ai lavoratori delle aziende in crisi, anche nei casi "in deroga",
la banca anticiperà i fondi senza nessuna spesa né oneri aggiuntivi

PRESENTAZIONE

È stato rinnovato da Provincia di Torino e UniCredit l’accordo per l’anticipazione delle indennità di cassa integrazione, compresa quella "in deroga", ai lavoratori residenti sul territorio provinciale. Anche nel 2011 i lavoratori sospesi dal lavoro e in attesa del pagamento dall’Inps - in particolare i dipendenti di imprese per le quali sia stata richiesta la concessione del trattamento per ristrutturazione, riorganizzazione, conversione o crisi aziendale (ai sensi della legge 223/91 art. 1) - potranno chiedere un anticipo della cassa integrazione guadagni straordinaria.

Nello specifico il protocollo garantisce ai lavoratori una "copertura economica" nel corso dei sei mesi che solitamente impiega l'Inps a corrispondere le indennità di cassa integrazione, qualora l'azienda non sia in grado di provvedere. Essi infatti riceveranno da UniCredit Banca un anticipo del 100% della retribuzione netta mensile (in ogni caso non superiore a 900 euro e con un tetto massimo per l’ intero periodo - 9 mesi - di 6.000 euro) senza alcun tasso di interesse o spesa aggiuntiva, grazie alla costituzione di un fondo dell’ammontare di 1.500.000 euro, in modo da poter continuare a garantire una entrata alla famiglia. La Provincia di Torino si è inoltre impegnata a coprire l’imposta di bollo correlata all’apertura dei conti correnti sui quali accreditare l’anticipazione della cassa integrazione.

Nel corso del 2010 UniCredit ha erogato l’anticipo a 455 lavoratori, più della metà dei quali non sono peraltro clienti della banca, utilizzando il plafond complessivo stanziato per una quota di un milione e 200 mila euro. Un aiuto importante per chi, in questa difficile fase congiunturale dell’economia, vive la necessità di poter continuare a garantire un’entrata in famiglia anche in assenza temporanea di lavoro. L’accordo costituisce anche un sostegno per le imprese locali in difficoltà, che potranno così garantire ai propri dipendenti un reddito sostitutivo della retribuzione e concentrarsi sui processi interni di ristrutturazione e riorganizzazione, necessari per fronteggiare la crisi.

Le 265 agenzie di UniCredit presenti sul territorio provinciale sono a disposizione per ulteriori informazioni.

"Anche quest’anno - ha commentato il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta – la Provincia persegue il suo impegno per sostenere il reddito delle famiglie in difficoltà tramite l’accordo rinnovato con UniCredit per l’anticipo della cassa integrazione. Quando uno strumento è utile, anche e soprattutto in tempi di crisi, si devono trovare le risorse per attivarlo": Prezioso in questo senso il lavoro svolto dagli assessori al Lavoro Carlo Chiama e alle Attività produttive Ida Vana.
"Abbiamo voluto dare continuità all’iniziativa avviata lo scorso anno in collaborazione con la Provincia di Torino - ha spiegato Vladimiro Rambaldi, Responsabile Territoriale del Nord Ovest di UniCredit - consapevoli della necessità di supportare la Provincia in questo suo prezioso ruolo di sostegno al reddito delle famiglie, andando così incontro alla concreta necessità di quei lavoratori e di quelle aziende dell’area che stanno ancora attraversando una fase di difficoltà. L’accordo è il frutto della nostra vicinanza alle esigenze del territorio e della proficua collaborazione che stiamo sviluppando con gli enti che lo amministrano ai vari livelli".

(27 dicembre 2010)