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Dal 10 aprile, per tutta la primavera, l'estate e l'autunno, GRAN TOUR offre un ricco programma di visite guidate in tutto il Piemonte per scoprire i tesori della nostra regione.
Sono 150 le proposte del programma di GRAN TOUR, promosso dall'Associazione Torino Città Capitale Europea e finanziato da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, si suddividono in quattro sezioni: Cantieri aperti, Passeggiate, Musei e chiese, Scienza, tecnica e natura.
Nel 2010 GRAN TOUR accompagna alla scoperta del Centro del restauro di Venaria, di cattedrali e castelli del Canavese, del Biellese, delle Langhe, dei circoli remieri del Po e della loro vita sul fiume, della nuova stazione di Porta Susa, della Galleria sabauda nell'allestimento attuale prima del trasferimento a Palazzo Reale, delle antiche capitali sabaude di Annecy e Chambéry.
Sono itinerari che toccano mete insolite o poco accessibili al pubblico, aperte appositamente per i partecipanti all'iniziativa e illustrate da guide formate ad hoc e dai volontari di 70 associazioni culturali piemontesi aderenti al progetto e di Spaba, Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti.
La sezione Cantieri Aperti apre i grandi cantieri piemontesi al pubblico. Si tratta di un'opportunità unica di vedere il "dietro le quinte" di un cantiere artistico e di avere un'anticipazione "esclusiva" sui beni culturali che saranno restituiti ai cittadini piemontesi nei prossimi anni. Questa sezione è ricca di itinerari preparati grazie alla collaborazione e alle indicazioni degli enti che finanziano tali cantieri: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e le Soprintendenze piemontesi.
Quest'anno alcuni percorsi sono stati organizzati in concomitanza con eventi culturali sul territorio, per inserirli meglio nel contesto cui appartengono. Tra queste, i partecipanti agli itinerari di Susa, Collegno Chiomonte e Novalesa assisteranno – in alcune date – ai concerti d'organo del programma musicale Organalia promosso dalla Provincia di Torino; chi parteciperà alla gita di Annecy e Chambéry del 18 aprile potrà ascoltare un concerto nella Cattedrale di Chambéry, uno degli itinerari al Forte di Fenestrelle è organizzato in occasione di una rappresentazione teatrale nel cortile del Forte; il 19 settembre l'itinerario a Maglione e alla riserva naturale della Bessa vedrà sfilare le matarilles, i grandi copricapi ricoperti di fiori e immagini sacre risalenti alla tradizione spagnola del XVII secolo.
Musei, dimore storiche, archivi e chiese aprono le loro porte ai partecipanti di GRAN TOUR, svelando le loro architetture, le collezioni e gli arredi: si può scoprire cosa conserva l'antica Biblioteca dell'Archivio di Stato, approfondire la storia dei teatri di Torino (Carignano, Gobetti, D'Angennes, Scribe), conoscere le collezioni di Pietro Accorsi e Renato Rosso.
Le passeggiate spaziano lungo tutto il territorio e affrontano tanti temi. Tra questi, la Via del Sale, dove si trovano ancora le cantine per la conservazione dei cibi, o il percorso primaverile tra le risaie allagate, con i loro paesaggi particolari; il canale Cavour che ha segnato una svolta nella politica agricola del secondo Ottocento. L'itinerario che porta in Liguria, ha come meta Quarto dei Mille, da dove Garibaldi e i suoi partirono per la loro spedizione il 5 maggio del 1860. Per chi vuole approfondire la storia di Torino, l'itinerario "Costruire la civitas a Torino" ricostruisce la storia del primo Comune torinese tra il XII e il XIII secolo, risalendo al primo Consiglio comunale.
La sezione Scienza, tecnica e natura porta i partecipanti curiosi di scoprire e capire i piccoli e grandi segreti della vita, grazie a occasioni di visita speciali e spesso uniche. Tra gli itinerari, la SMAT apre le sue porte, in due itinerari successivi, per illustrare il ciclo dell'acqua, dal prelievo delle acque potabili allo smaltimento; al Castello di Malgrà sono esposti numerosi microscopi funzionanti appartenenti a epoche diverse; la visita al parco di Villa Genero, tra botanica e poesia, permetterà di godere della vista privilegiata su Torino.
All'INRIM di Strada delle Cacce si potrà capire come l'Istituto svolge il servizio nazionale di tempo e data, anche in relazione ai riferimenti internazionali.
Alcuni temi sono trasversali alle sezioni: la Sindone, con itinerari come quello sul volto di Gesù nelle chiese torinesi o quello a Caramagna (CN); o l'Unità d'Italia, come quello che celebra il bicentenario di Cavour a Santena o quello sui monumenti agli eroi del Risorgimento.
Proprio su quest'ultimo tema è l'itinerario di Ferragosto, un appuntamento speciale, gratuito e libero da prenotazione, che GRAN TOUR propone ogni anno e che vede grande successo di partecipazione.
Quest'anno il percorso si svolge al Parco del Valentino per ricordare, attraverso gli edifici simboli, le grandi esposizioni organizzate a Torino tra '800 e '900: il Castello del Valentino, sede nel 1844 della Quarta Esposizione d'Industria e di Belle Arti, il Borgo Medioevale 1884, la Fontana dei dodici mesi 1898 (cinquantenario dello Statuto Albertino), le memorie delle esposizioni del 1902 (il Liberty) e del 1911 (cinquantenario dell’Unità d’Italia). L'appuntamento per tutti è quindi il 15 agosto alle 10 davanti al Castello del Valentino. L'itinerario viene poi replicato e ampliato in date successive.
Si prenota telefonando al numero verde 800-329-329, tutti i giorni dalle 9 alle 18 o recandosi presso InfoPiemonte Torinocultura, via Garibaldi 2, Torino dalle 10 alle 18, dove si può anche pagare per confermare la prenotazione.
Il pagamento può essere effettuato anche tramite bonifico bancario.
(24 marzo 2010)