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ALLA RICERCA DEL CIBO PERDUTO

ALLA RICERCA DEL CIBO PERDUTO

La Provincia di Torino ha ottenuto un importante finanziamento dal ministero della Gioventù e dall'Upi (Unione Province italiane) per realizzare il progetto "Alla ricerca del cibo perduto" che aiuterà giovani studenti di Torino e Roma in un percorso di crescita sulla sicurezza alimentare utile poi a tantissimi loro coetanei in Piemonte e nel Lazio.

Il progetto vede coinvolti in qualità di partners la Provincia di Roma, la Scuola Holden di Torino fondata dallo scrittore Alessandro Baricco, Slow Food di Carlo Petrini, il dipartimento patologia delle dipendenze dell'Asl 3 di Torino.

"Obiettivo del progetto - spiega il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta - è individuare una modalità nuova per parlare ai giovani di alimentazione. Viviamo in un periodo nel quale gli elementi psicologici determinano spesso comportamenti scorretti sull'alimentazione. Il progetto intende offrire ai ragazzi non solo delle informazioni, ma aprire una finestra sul mondo della produzione alimentare, dalla terra alle elaborazioni in cucina: la Provincia di Torino presta grande attenzione ai prodotti a km.zero, sostiene da oltre otto anni il Paniere dei prodotti tipici che oggi include 32 prodotti, oltre ai vini DOC della provincia, circa 900 produttori, 29 punti vendita e oltre 80 ristoranti. Gli alunni di due classi delle scuole superiori di Torino e provincia a gli alunni di due classi delle scuole superiori di Roma e provincia dovranno costruire e realizzare, attraverso un format originale, quattro docu-fiction sul tema dell'alimentazione consapevole. I ragazzi saranno protagonisti non solo nella scrittura e nella costruzione del documentario, ma anche soggetti attivi nella realizzazione concreta dell'opera. Vivranno in prima persona il processo alimentare, dalla semina alla raccolta fino al consumo, cucinando insieme ciò che la terra ha prodotto. Con il materiale girato e montato, una redazione della Scuola Holden in collaborazione con SlowFood e con l'Asl 3 costruirà i contenuti per quattro lezioni che prevedono oltre ai docu-film, interventi di esperti scientifici del settore alimentare e medico.

Il prodotto multimediale realizzato in collaborazione con gli studenti sarà diffuso presso tutte le scuole secondarie di secondo grado delle Province coinvolte con l'obiettivo di diffondere il prodotto presso tutte le scuole italiane. Il progetto implica un beneficio diretto anche per gli stessi insegnanti che potranno trovare supporto in un nuovo strumento interattivo ed efficace per la diffusione di informazioni relative alla salute alimentare dei loro giovani allievi.

"La realizzazione di lezioni da riprodurre sulle lavagne multimediali - aggiunge Saitta - possono supportare i docenti nell'affrontare tematiche delicate e difficili come la maggior cura di sé da parte dei giovani, la sensibilizzazione nei confronti della catena produttiva agroalimentare; i ragazzi potranno sviluppare una coscienza critica e una maggiore consapevolezza sull'importanza dell'alimentazione sana, corretta ed equilibrata".

(30 novembre 2010)

Ministero della Gioventù

Unione Province Italiane

Provincia di Roma

Scuola Holden Torino

Slowfood

Spazio Altrove - ASL Torino 3

Azione Province Giovani

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