AVVISO AGLI UTENTI

Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana ha sostituito la Provincia di Torino.

L'UNICA PARTE ACCESSIBILE E REGOLARMENTE AGGIORNATA DI QUESTO SITO RIGUARDA L'ALBO PRETORIO ONLINE CHE L'UTENZA PUÒ CONTINUARE A CONSULTARE.

Le nuove pagine, i canali e le informazioni valide per la continuità della gestione e dell'erogazione di servizi, sono raggiungibili dal portale della Città metropolitana di Torino.


HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

MediAgencyProvincia di Torino

Speciali


Sei in: Home > MAP > Speciali > Ambiente > ANNO 2011: Blocco del traffico


DAL TAVOLO COMUNI OK AL BLOCCO DEL TRAFFICO PER DOMENICA 30 GENNAIO

Domenica 30 gennaio 2011 dalle 10 alle 18 il traffico si fermerà nei Comuni dell’area metropolitana che partecipano al tavolo di coordinamento sulla qualità dell’aria coordinato dalla Provincia.

Hanno aderito all’iniziativa, oltre al Comune di Torino, i Comuni di:

Beinasco  
Borgaro vai all'ordinanza (formato pdf 188 KB)
Collegno  
Grugliasco vai all'ordinanza (formato pdf 90 KB)
Ivrea  
Moncalieri vai all'ordinanza (formato pdf 1.351 KB)
Nichelino vai all'ordinanza (formato pdf 280 KB)
Pinerolo vai all'ordinanza (formato pdf 254 KB)
Rivoli  
Settimo vai all'ordinanza (formato pdf 1.045 KB)
Venaria  

Domenica 30 gennaio 2011 dalle 10 alle 18 il traffico si fermerà nei Comuni dell'area metropolitana che partecipano al tavolo di coordinamento sulla qualità dell'aria coordinato dalla Provincia di Torino. Lo hanno deciso ieri pomeriggio, nella riunione indetta dall'assessore all'ambiente Roberto Ronco, anche se ciascun Comune valuterà se fermare il traffico su tutto il territorio o solo nel centro storico, a seconda delle possibilità organizzative ed economiche.
Hanno aderito all'iniziativa, oltre al Comune di Torino, i Comuni di Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Moncalieri, Nichelino, Pinerolo, Rivoli, Settimo, Venaria.
Non aderiscono: Orbassano, Carmagnola, San Mauro, Chivasso e Chieri.
"Lo stop al traffico previsto per domenica ha un valore simbolico, ma è un chiaro segno di condivisione politica e di comune sensibilità a un problema tutt'altro che secondario: sono molto sosddisfatto per la risposta dei Comuni. Il guaio è che il PM10 non puzza: bisogna perciò far sì che l'attenzione alla qualità dell'aria non sia un'emergenza accantonata e dimenticata" ha detto l'assessore Ronco "D'altra parte i Comuni hanno ben presente che sono altri, e di ben più ampia portata, le soluzione strutturali che possono portare a un miglioramento. Per questo è necessario avviare un discorso più generale con la Regione Piemonte, in fondo il quadro normativo a cui dobbiamo fare riferimento ancora oggi è del 2007, ed è necessaria un'evoluzione. Sarà cura del mio assessorato avviare un confronto con quello regionale per studiare soluzioni normative più incisive di quelle che ora abbiamo a disposizione".

Tutti i Comuni che hanno aderito al blocco, hanno riconosciuto che gli "stop" al traffico in situazioni emergenziali possono contribuire alla sensibilizzazione dei cittadini, ma che per migliorare la situazione occorrono provvedimenti strutturali di più largo respiro, che incidano in modo puntuale sul territorio.

Ciascun Comune ha segnalato le proprie necessità: Beinasco ha segnalato il problema del casello sulla Torino-Pinerolo che sostanzialmente limita l'uso dell'autostrada per gli spostamenti locali con conseguente intasamento della viabilità comunale; Collegno, Grugliasco e Rivoli ritengono fondamentale il prolungamento della linea di metropolitana verso Rivoli, quest'ultimo Comune sottolinea la vetustà dei mezzi pubblici della linea 36, e la necessita di spostamento del casello di Bruere; Nichelino ribadisce la necessità di intensificare gli incontri del tavolo di coordinamento; Venaria chiede un rafforzamento del trasporto pubblico per i turisti diretti alla Reggia; Carmagnola sottolinea la necessità di completare la tangenziale di Carmagnola, mentre Moncalieri evidenzia il problema dell'intasamento di corso Trieste per il quale sarebbe auspicabile la creazione di aree di attestamento ed interscambio.

L'Assessore Ronco ha dichiarato che sarà cura del suo assessorato avviare un confronto con quello regionale per segnalare le problematiche esposte dai vari Comuni e per studiare soluzioni normative più incisive di quelle attualmente a disposizione.

Torino infine è pronta a pubblicare la sua ordinanza. In essa si conferma il quadro delle limitazioni fin qui già comunicate: traffico privato in città vietato dalle 10 alle 18; i mezzi a metano o gpl possono circolare ovunque, tranne che nell'area della Ztl Centrale, dove è fatto divieto assoluto di circolazione anche per i mezzi ecologici.

Nessun limite invece per le auto elettriche, che potranno circolare in tutta la città, anche nella Ztl Centrale.

(28 gennaio 2011)