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Sei in: Home > MAP > Speciali > Cultura > ANNO 2011: Organalia - 150° dell'Unità d'Italia


Organalia per i 150 dell'Unità d'Italia
Inaurazione di un'organo del '700 restaurato a Caselle.
Le date dei concerti.

PRESENTAZIONE

Sarà Organalia, il marchio musicale della Provincia di Torino, a inaugurare l'organo restaurato collocato nella Chiesa confraternitale di Santa Croce, detta dei Battuti, a Caselle Torinese. Si tratta di uno strumento costruito nel 1763 da Francesco Maria e Giovanni Battista Concone, collocato in controfacciata, dotato di una sola tastiera "a finestra" con 47 tasti, prima ottava corta e una pedaliera (ricostruita), permanentemente unita alla tastiera, con 14 pedali e prima ottava corta. Promotori del restauro sono stati l'Amministrazione comunale di Caselle Torinese e la Confraternita dei Battuti che è sotto la giurisdizione della Parrocchia di Santa Maria e San Giovanni. Numerosi gli enti che hanno contribuito per poter restaurare questo prezioso strumento settecentesco: la Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT e la Sagat. I lavori sono stati realizzati sotto la tutela della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte.

Il programma prevede un primo appuntamento per venerdì 7 ottobre, alle 18, con la cerimonia di inaugurazione con il saluto delle autorità. Quindi, l'organologo Silvio Sorrentino illustrerà, sia con l'ausilio della videoproiezione, sia con interventi musicali, le caratteristiche di questo prezioso strumento. Una lezione-concerto, quindi, che potrà essere integrata sia dagli organari, sia dalle restauratrici. Al termine, verranno consegnate le targhe ricordo a tutti coloro che a diverso titolo hanno contribuito al restauro dello strumento.

Sabato 8 ottobre, alle 21, l'organista torinese Luca Guglielmi terrà il primo dei tre concerti inaugurali nel corso del quale sarà possibile ascoltare brani di Bach, Frescobaldi, Cabanilles, Pollarolo, Stanley, Pachelbel e Buxtehude.

Giovedì 20 ottobre, alle 21, con il contributo di Organalia, si svolgerà il secondo dei concerti inaugurali con la partecipazione dell'organista Corrado Cavalli, del mezzosoprano Silvana Silbano e del basso Carlo De Bortoli. Il programma permetterà al pubblico di ascoltare musiche di Verdi, Stradella, Boccherini, Wesley, Franck, Saint-Saëns, Martini, Mascagni, Rossini, Viadana, Gounod e Donizetti.

Infine, il terzo e ultimo appuntamento, sarà per domenica 23 ottobre, alle 16.30, con l'organista Valter Savant-Levet che farà ascoltare composizioni di Muffat, Pasquini, Zipoli, Lucchesi, Mozart e Rossini.

Tutti gli appuntamenti concertistici sono a ingresso libero e gratuito.

(4 ottobre 2011)


BILANCIO POSITIVO PER I CONCERTI DI "ORGANALIA - 150° DELL’UNITÀ D’ITALIA"

Si è conclusa, mercoledì 27 luglio, la rassegna Organalia dedicata al 150° dell’Unità d’Italia:
i 22 concerti (il 23° a San Secondo di Pinerolo non ha avuto luogo a causa della pioggia incessante) hanno avuto 6.000 spettatori, con una media di 272 presenze a concerto.

Sono stati 18 i concerti dedicati alla musica organistica dal pre-Risorgimento fino all'Italia unificata con intervento di docenti universitari, italiani e stranieri, che hanno illustrato i diversi aspetti del Risorgimento italiano e di eminenti concertisti che hanno saputo condurre il pubblico tra le proposte più diversificate.
Un concerto ha toccato gli aspetti della vocalità del periodo risorgimentale e gli altri sono stati dedicati alla musica strumentale del XIX, XX e XXI secolo.
L’ultimo concerto si è svolto a Santena, località dove riposano le spoglie mortali di Camillo Benso conte di Cavour, artefice principale dell'unità nazionale.

Il pubblico partecipante ancora una volta ha dimostrato competenza ed entusiasmo apprezzando le atmosfere proposte per ogni singolo concerto.

Prossimi appuntamenti in autunno: a ottobre inaugurerà l'organo storico restaurato di Caselle Torinese e il 2 dicembre ripartirà con l'avventura natalizia di Suoni d'Inverno.

Organalia è un progetto della Provincia di Torino, sostenuto dalla Fondazione CRT e per il 150° dell'Unità d'Italia ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'ambito di Esperienza Italia 150.

(29 luglio 2011)


ORGANALIA - 150° DELL'UNITÀ D'ITALIA

Filmato: Organalia 2011
Durata: 02' 56"

La celebrazione del 150° anniversario dell’Unità nazionale viene sottolineata dall’accostamento tra la Storia e la Musica. Un accostamento che permetterà al pubblico di entrare in una sorta di macchina del tempo capace di far rivivere le atmosfere proposte a ogni singolo concerto.
Prima dell’esecuzione, tra le 21 e le 21.15, un docente universitario intratterrà il pubblico con un suo intervento su un argomento correlato all'appuntamento musicare.
La rassegna che avrà inizio mercoledì 4 maggio e si concluderà mercoledì 27 luglio.
Sono 23 gli appuntamenti di cui 17 a carattere organistico e si terranno a:
Alpignano, Azeglio, Chiaverano, Chivasso (2), Coassolo Torinese, Cuorgnè, Feletto, Ivrea, Lanzo Torinese, Montanaro, Pino Torinese, Quassolo, Rivarolo Canavese, San Maurizio Canavese, Settimo Rottaro, e Tonengo di Mazzè;
1 organistico - orchestrale a Venaria Reale;
1 corale a Caluso;
4 strumentali a Palazzo Cisterna - Torino, San Secondo di Pinerolo e Santena;
1 per orchestra a fiati a Chambery, città con la quale la Provincia di Torino intrattiene fin dal 2005 rapporti di collaborazione culturale.

I concerti prendono l’avvio dagli Stati pre - unitari dai quali è sorta l’Italia unita con gli autori più significativi in ambito organistico che hanno caretterizzato la vita culturale dei rispettivi territori. E’ fondamentale ricordare che l’organo in chiesa e la banda in piazza sono stati i mezzi attraverso i quali per buona parte del XIX secolo è stata trasmessa al popolo la musica, spesso di derivazione operistica, essendo questo il genere imperante nel nostro Paese. Quindi, i successivi concerti, sia a carattere organistico, sia strumentale vogliono rappresentare il rinnovamento operato in ambito musicale a partire dall’Unità nazionale fino ai nostri giorni.

Una particolare attenzione è stata riservata ai paesi europei che dal punto di vista musicale sono stati più significativi per la musica organistica: la Francia della prima e della seconda metà dell’800, la Prussia, l’Impero Austro - Ungarico, l’Impero britannico. Inoltre, l’aspetto dell’emigrazione verso il Nuovo Mondo, cioè le Americhe, del Nord e del Sud, viene esplicitato attraverso un concerto a tema. Sono stati scelti gli organi dotati di registri e accessori adeguati per i rispettivi periodi storici. Per la parte strumentale e corale è stata data particolare attenzione ai diversi periodi storici con incursioni nel mondo del neo classicismo e del romanticismo che sono stati i prodromi del Risorgimento italiano ben rappresentato da due appuntamenti, uno corale, l’altro sinfonico, per giungere all’età umbertina e giolittiana fino ai giorni nostri. Quindi, una celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia che ha avuto un’inizio ma che non ha una fine perché continua con noi ai giorni nostri.

(15 aprile 2011)