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Sei in: Home > MAP > Speciali > Ambiente > ANNO 2012: Raccolta differenziata: "Beato chi la fa bene"


BEATO CHI LA FA BENE.
LA NUOVA CAMPAGNA DELLA PROVINCIA DI TORINO
PER MIGLIORARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA


PRESENTAZIONE

Filmato: Beato chi la fa. Bene
Durata: 01' 08"

Abbiamo imparato a farla tanto, ora dobbiamo imparare a farla meglio. È questo il messaggio centrale della campagna istituzionale per il miglioramento della qualità della raccolta differenziata promossa dalla Provincia di Torino in collaborazione con diversi partner: l’ATO-R, i Comuni, i Consorzi di Bacino, le Aziende pubbliche di gestione rifiuti, il CONAI (Consorzio nazionale imballaggi) e i Consorzi di Filiera (CIAL, CNA, COMIECO COREPLA, COREVE, RILEGNO).
La campagna è stata presentata martedi 5 giugno al Blah Blah di Torino, nell’ambito del 15° Festival Cinemambiente, dall’assessore all’Ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco, dal direttore dell’ATO-R Paolo Foietta e dal responsabile Area Territorio di CONAI Luca Piatto.
Neri Marcorè, testimonial d’eccezione per la campagna, ha partecipato al lancio della campagna.
"Mi piace molto questa iniziativa della Provincia di Torino - ha detto Marcorè - e spero che molti altri Enti ne seguano l’esempio. È molto importante rivolgersi ai cittadini dando informazioni precise e concrete su come fare bene la raccolta differenziata, un’azione importantissima per il nostro futuro".

Con il superamento della soglia del 50% - un risultato ottenuto sin dal 2009 - la provincia di Torino è ai primissimi posti tra le grandi province italiane in materia di separazione dei rifiuti, e il suo capoluogo, con il 43,2%, è primo tra le città italiane di analoghe dimensioni.
Solo pochi anni fa, nel 2000, la media di raccolta differenziata sul territorio provinciale era ferma al 18%. In questi anni la Provincia ha dato sostegno tecnico ed economico ai Comuni, investendo decine di milioni di euro, per l’applicazione del metodo del porta a porta.
"Ora è necessario un nuovo scatto in avanti, un salto non solo quantitativo, ma anche qualitativo - ha spiegato l’assessore Ronco - Il vero obiettivo della differenziazione è permettere il riciclo dei rifiuti raccolti, e per fare questo la qualità della raccolta differenziata è condizione imprescindibile".
Nel nostro territorio la percentuale del materiale avviato effettivamente a recupero o riciclo non supera l’80% del rifiuto raccolto in maniera differenziata. "Bisogna evitare di ricorrere a costosi cicli di pre-pulizia dei materiali raccolti - è stato spiegato durante la conferenza stampa - e anche di sprecare risorse preziose mandando in discarica eccessive quantità di rifiuti differenziati perché troppo sporchi".

La campagna di comunicazione ha interessato tutto il territorio: politicamente, la scelta è stata condivisa con i Comuni e i consorzi per la raccolta rifiuti, ma i veri protagonisti sono stati i cittadini, coinvolti in un vero e proprio casting.
La selezione si è tenuta nel mese di febbraio in sette località individuate tra quelle che hanno registrato le migliori performance in fatto di raccolta differenziata: Baldissero Torinese, Barone Canavese, Bruino, Montanaro, None, San Francesco al Campo e Villarbasse.
Si sono presentati 350 aspiranti testimonial, tra questi sono stati scelti 21 cittadini: la campagna è stata suddivisa in 7 soggetti, uno per tipologia di rifiuti. In questo modo, ogni mezzo pubblicitario avrà 7 testimonial diversi, che vengono presentati con il loro nome e il loro paese di residenza. Bambini, nonni, casalinghe, giovani e meno giovani, tutti trasformati in beati protettori della buona raccolta differenziata.

Il sito www.beataladifferenziata.it sarà punto di riferimento informativo per tutto quello che riguarda la gestione dei rifiuti e, soprattutto, conterrà i consigli per aiutare tutti a differenziare meglio.

(5 giugno 2012)