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ORGANALIA ANTICA&BAROCCA 2012
5600 spettatori nei 19 concerti suddivisi in tre itinerari

PRESENTAZIONE

La rassegna 2012 è stata organizzata pensando al repertorio antico e barocco con riferimento agli strumenti storici esistenti in quella porzione del territorio provinciale di sud-ovest. Nei tre itinerari che hanno permesso al pubblico di scoprire o riscoprire chiese di particolare interesse storico e architettonico e nel Progetto speciale dedicato ai Fiori Musicali di Frescobaldi, sono stati in totale 5600 gli spettatori, suddivisi in 19 appuntamenti, con una media di circa 300 presenze a concerto.

Il primo dei tre itinerari ha avuto inizio dal cuore di Torino, in piazza San Carlo, dalla Reale Chiesa di Santa Cristina dove Matteo Imbruno, organista alla Oude Kerk di Amsterdam, ha suonato alla console dell’organo costruito dal Grisanti nel 1748. Quindi si è saliti con la tranvia messa a disposizione da GTT alla Reale Basilica di Superga per un concerto con organo, trombe e percussioni che è stato tenuto dall’Ensemble Pian&Forte con Antonio Frigé alla console del Concone del 1789.
Superando le Colline del Po, si è arrivati nella Confraternitale dei Santi Bernardino e Rocco a Chieri per un concerto con Letizia Romiti all’organo (Anonimo del XVIII secolo) e il coro La Bottega Musicale che con il nuovo direttore Riccardo Naldi ha eseguito pagine di Giovanni Pier Luigi da Palestrina.
All’Abbazia di Casanova il Collegio Musicale Italiano diretto da Adriano Gaglianello ha fatto ascoltare il Vespro della Beata Vergine Maria di Antonio Caldara del quale è stato realizzato il compact disc con marchio Elegia.
Infine, nel centro di Carmagnola, nella Confraternitale di San Rocco, alla console dell’organo Landesio del 1751, ha suonato l’organista Stefano Pellini che in duo con il trombettista Marco Tampieri ha sviluppato un programma scintillante da Fantini a Storace.

Il secondo itinerario ha permesso al pubblico di raggiungere Pinerolo, passando attraverso Piobesi Torinese dove è stata rivelata la Chiesa plebana i cui restauri sono stati inaugurati da uno splendido appuntamento con Sara Terzano che si è proposta all’arpa celtica e a pedali mentre a Cavour, nell’antica Abbazia di Santa Maria, è stato l’Ensemble Canavisium Moyen Age a tenere un concerto sulle musiche, le liriche e i canti del mondo medievale dal 1200 al 1400.
Prima di raggiungere la Città della Cavalleria, è stata toccata Luserna San Giovanni dove, nella parrocchiale di San Giovanni, si è svolto un concerto con il duo formato da Bruno Bergamini all’organo (Landesio, 1750) e Francesco Bergamini al violino barocco.
Quindi un’immersione musicale con la realizzazione di un sogno nel cassetto, quel progetto intitolato Pinerolo Barocca che ha visto la luce da martedì 26 a sabato 30 giugno, con un concerto ogni sera.
Si è iniziato a San Domenico con Walter Gatti all’organo e gli Architorti per un appuntamento dedicato ai concerti per organo e orchestra di Händel mentre, la sera successiva, in Cattedrale un Trio formato dal soprano Silvia Frigato, il trombettista Gigi Faggi e l’organista Luca Scandali (Anonimo, attribuibile al Calandra, prima metà del XVIII secolo) ha proposto musica vocale strumentale del periodo barocco. Giovedì 28 giugno nella chiesa conventuale della Visitazione, il giovane, promettente organista novarese Christian Tarabbia (Organo di Autore Anonimo, attribuibile a Adrien Joeph Potier, 1771-1773) ha sviluppato un programma che partendo da Sweelinck è arrivato a Domenico Scarlatti.
Si è poi ritornati in San Domenico la sera successiva con l’Orchestra dell’Accademia di Musica che ha fatto ascoltare pagine di Bach, Mansurian e Händel. Infine, sabato 30, alla Madonna di Fatima è arrivato Gianluca Cagnani che ha suonato alla console dell’organo Dell’Orto & Lanzini inaugurato nello scorso mese di dicembre per un programma che ha compreso Sweelinck, Buxtedude e Bach.

Il terzo itinerario, il più breve, ha permesso di rivedere la Confraternitale dei Batù a Giaveno con un concerto che ha avuto un Trio formato dall’organista Guido Elponti (organo Concone del 1781), dal flautista Manuel Staropoli e dal controtenore Gianluigi Maria Ghiringhelli per un programma con concerti e arie del Barocco. Nella parrocchiale di Bussoleno (organo Concone del 1790-91) ha suonato l’organista Giuliana Maccaroni che con il basso Enea Sorini ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale in compagnia di Händel, Vivaldi, Domenico e Alessandro Scarlatti.
Infine il ritorno a Torino dove a Palazzo Cisterna, sede aulica della Provincia, dove è arrivata per la prima volta a Organalia la celebre orchestra barocca Academia Montis Regalis per un programma con due Cantate per soprano e continuo e le sempre gradite Stagioni di Antonio Vivaldi con la partecipazione del soprano Barbara Zanichelli, del violinista Francesco D’Orazio e del cembalista Giorgio Tabacco.

Ha avuto una circuitazione a parte il progetto Frescobaldi che ha consentito l’ascolto delle tre messe, della Madonna, degli Apostoli e della Domenica, in altrettante chiese: Abbadia Alpina (organo attribuito al Landesio, metà del XVIII secolo), Corio (organo attribuito al Concone, 1752) e all’Abbazia di Novalesa (organo Cesare Catarinozzi, 1695), con l’abbinamento organo e canto gregoriano.

(31 luglio 2012)