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LIBERA DA OSTACOLI LA STRADA PER IL GRAN PARADISO
Inaugurata il primo giugno la variante di Frera a Noasca

PRESENTAZIONE

Filmato: Aperta la variante di Frera
Durata: 02' 59"

Dal 1° giugno il versante torinese del Gran Paradiso è perfettamente raggiungibile con qualsiasi automezzo.
Il sindaco di Noasca Domenico Aimonino, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta e l’assessore provinciale alla Viabilità Alberto Avetta hanno inaugurato la variante di Frera nel Comune di Noasca.

Dopo l’apertura della circonvallazione di Fornolosa, avvenuta nell’ottobre del 2011, è caduto l’ultimo ostacolo presente sulla Provinciale 460 in direzione Gran Paradiso. Anche nel caso di Frera si era in presenza di alcuni edifici che causavano un forte restringimento della sede stradale e impedivano la visuale: la strettoia era compresa tra due curve cieche a 90°, della lunghezza di circa 35 metri.

L’intervento è consistito nella realizzazione di un tratto di circonvallazione a lato del torrente Orco della lunghezza di 368 metri e della larghezza di 8,50 metri, comprensivo di due corsie da 3,25 metri e di due banchine da 1 metro.
L'opera inizia circa 70 metri a valle delle prime case di Frera e termina circa 190 metri a monte della borgata.
Le varianti di Fornolosa e Frera, costruite dall’impresa ATI Scavi TER Morletto - Tre Colli e realizzate dalla Provincia di Torino con fondi regionali, sono costate complessivamente 2 milioni e 700mila euro.

(1 giugno 2012)