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"Zero Robotics competition 2011", l’Avogadro campione in Olanda

PRESENTAZIONE

L’itis Avogadro di Torino del team "Cyberavo", insieme a scuole tedesche (presenti in tutte le squadre), ha vinto con 33 punti la finale della sfida Usa/Europa "Zero Robotics competition 2011" che si è svolta il 23 gennaio sulla stazione spaziale dell’Esa in Olanda.
Secondo posto per l’itis Olivetti di Ivrea con 23 punti; terzo per l’itis Pininfarina di Moncalieri, 19 punti.

Vittoria tutta piemontese e anche europea nell’importante competizione dove si sono confrontate le migliori scuole d’Europa e d’America. I programmi che hanno mosso i mini robot "Spheres", progettati dagli studenti, sono stati messi in esecuzione da due astronauti mentre i ragazzi osservavano le operazioni dall’Esa, a Nordwijk in Olanda.

A Torino la gara è stata seguita dal Politecnico in collegamento con il Mit di Boston; Politecnico che aveva lanciato il concorso in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (Mit) e l’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Ai team studenteschi, sulla base delle specifiche tecniche fornite dal Mit di Boston, era stato affidato il compito di programmare piccoli satelliti low cost chiamati Spheres per farli partecipare alla gara a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) dell’Esa e della Nasa, interessate a sviluppare le migliori idee progettuali. Le "Spheres" dell’Avogadro hanno portato alla vittoria.

Soddisfazione da parte dei vertici della Provincia per il giusto premio conseguito, per l’impegno e la fatica di studenti e insegnanti che hanno lavorato molto per essere vincitori, dimostrando un alto grado di preparazione.

(24 gennaio 2012)




IL CONSIGLIO PROVINCIALE SALUTA I FINALISTI DELLA SFIDA SPAZIALE
Incontro con le scuole torinesi che hanno partecipato alla competizione
Usa/Europa "Zero Robotics competition 2011"


Filmato: Zero Robotics
Durata: 02' 07"

L'Itis Pininfarina di Moncalieri, l'Itis Avogadro di Torino e l'Itis Olivetti di Ivrea sono state accolte oggi dal Consiglio Provinciale per un saluto augurale; lunedì 23 gennaio, infatti, parteciperanno alle finali olandesi della sfida Usa/Europa "Zero Robotics competition 2011" fra team di studenti dei licei e degli istituti tecnici sulla progettazione di robot spaziali a basso costo.

Un successo significativo dal punto di vista dell'esperienza scolastica e dell'innovazione, sottolineato anche dal presidente del Consiglio Sergio Bisacca, un ottimo risultato davvero per le tre scuole che, nella progettazione, si sono confrontate con istituti del Piemonte (Ipsia Galilei-Ferrari - Torino, Iis Ferrari - Susa , Iis Vallauri - Fossano), della Provincia di Padova, di Berlino e con le migliori High School americane.

Una scommessa vinta anche grazie al coinvolgimento generale da parte della Rete "Robotica a scuola", nata a Torino nel 2010 per avvicinare la formazione scolastica all’industria e coordinata da Enzo Marvaso.
L’assessore all’istruzione della Provincia Umberto D’Ottavio ha rilevato come la robotica sia un settore produttivo in crescita, dove il nostro territorio ricopre un ruolo da leader nazionale. Coinvolgendo imprese e istituzioni la robotica è diventata così materia di insegnamento, e i risultati ottenuti dai ragazzi sono la prova della validità del sistema e della qualità della scuola piemontese.

I rappresentanti della Rete hanno partecipato all'incontro per condividere con i ragazzi la gioia dell'importante affermazione: Francesco de Sanctis direttore dell‘Ufficio scolastico regionale del Piemonte; Guido Bolatto segretario generale della Camera di Commercio, Paola Barbero responsabile Scuola e Università dell'Unione industriale; Vincenzo Ilotte presidente Amma; Arturo Baroncelli partner tecnico Comau, Franco Francavilla dirigente scolastico dell'istituto Galilei-Ferrari - scuola capofila della Rete Robotica
Gli studenti erano accompagnati dai dirigenti scolastici Stefano Fava (Pininfarina), Tommaso De Luca (Avogadro), Daniela Vaio (Olivetti).

La sfida Usa/Europa "Zero Robotics competition 2011" è legata a un concorso lanciato dal Politecnico di Torino - rappresentato in Consiglio dal prof. Leonardo Reyneri, in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (Mit) e l'Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Ai team studenteschi, sulla base delle specifiche tecniche fornite dal Mit di Boston, è stato affidato il compito di programmare piccoli satelliti low cost chiamati Spheres per farli partecipare a una gara a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) dell'Esa e della Nasa, interessate a sviluppare le migliori idee progettuali.

Con l'Esa c'è stato un collegamento nel corso dell'incontro che ha permesso di conoscere ulteriori dettagli del concorso evidenziando l'importanza della sfida e la bravura degli studenti piemontesi

Lunedì 23 gennaio, i finalisti andranno ad Amsterdam per competere collaudando i propri progetti a bordo della Stazione spaziale Internazionale con la supervisione diretta degli astronauti.
In attesa del risultato gli studenti del Pinifarina, dell'Avogadro, dell'Olivetti stanno assaporando il successo: "Vale la pena investire sui giovani" ha detto uno di loro in Consiglio Provinciale.

(17 gennaio 2012)

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